HOME Articoli

Lo sai che? Strada senza segnaletica posso parcheggiare?

Lo sai che? Pubblicato il 6 febbraio 2018

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 6 febbraio 2018

Se mancano i cartelli stradali e le strisce sull’asfalto si può parcheggiare a margine del marciapiede?

Si può parcheggiare su una strada dove non ci sono né le strisce pedonali, né la segnaletica verticale (i classici cartelli stradali)? A chiederselo sono molti automobilisti quando, persi in un traffico convulso e in città sempre più “strette”, di fronte a un posto auto libero non sospirano più «che fortuna!» ma «sarà mica vietato?» tale è la meraviglia. E difatti, anche se la regola di ogni stato democratico è che «è lecito ciò che non è vietato», è anche vero che, in materia di codice della strada, la prima fonte dei divieti non è la segnaletica ma il codice stesso. Per cui chi non ricorda a memoria la legge non può poi lamentarsi del fatto che non c’era la segnaletica a rinfrescargliela. Del resto, la legge non ammette ignoranza ed è quindi impossibile appellarsi a situazioni di incertezza. Se dunque ti stai chiedendo se, in una strada senza segnaletica posso parcheggiare, esistono delle regole e te le ricorderemo in questo articolo.

La segnaletica stradale per chi vuole parcheggiare

La prima cosa da ricordare è che esistono due tipi di segnaletica: quella verticale, costituita dai cosiddetti cartelli stradali (quelli piazzati sul marciapiede o ai margini della strada), e quella orizzontale, costituita invece dalle strisce disegnate sull’asfalto.

Se esiste una sola segnaletica (verticale o orizzontale)

Chi decide di parcheggiare l’auto, deve prima verificare la presenza dell’una e dell’altra segnaletica stradale. La Cassazione ha infatti detto che basta un solo tipo di segnaletica per stabilire se e come si può parcheggiare. Potrebbero ad esempio essere presenti solo le strisce blu senza il relativo cartello o viceversa: in entrambi i casi bisognerà pagare la sosta. Potrebbe essere piantato il palo col divieto di sosta a inizio marciapiedi e nessuna linea gialla sulla strada per rendere comunque il parcheggio vietato; così come, al contrario, potrebbe essere disegnato il riquadro per gli invalidi senza il relativo cartello per rischiare una bella multa.

Se la segnaletica è contrastante

Nel contrasto tra la segnaletica prevale quella verticale. Immaginiamo una strada su cui siano presenti le strisce blu accavallate con quelle bianche, frutto di una precedente amministrazione comunale che aveva destinato l’area a sosta gratis. Quando non si riesce a capire il senso della segnaletica orizzontale, a tagliare la testa al toro è quella verticale. Nell’esempio di poc’anzi, se non c’è alcun cartello che indica la sosta a pagamento, nell’area delimitata sia con le strisce bianche che con quelle blu, si può lasciare l’auto senza pagare; viceversa, se c’è il cartello, sarà necessario acquistare il ticket.

Se non c’è segnaletica né verticale né orizzontale

Immaginiamo che, al lato di un marciapiedi, non vi sia né una segnaletica verticale né le strisce sull’asfalto. L’area è completamente libera da qualsiasi segnale. Come ci si deve comportare in questi casi? Si può parcheggiare in una strada senza segnaletica? La regola generale vuole che, in una strada senza segnaletica, si possa parcheggiare a condizione che:

  • l’auto venga posizionata in modo longitudinale al senso di marcia delle auto, ossia con il muso rivolto al lato di circolazione (e non controsenso) e in modo parallelo alla strada stessa); quindi non sono consentiti parcheggi, ad esempio, a spina di pesce o, peggio, perpendicolari al marciapiede;
  • nessuna delle quattro ruote sia sul marciapiede.

In assenza di segnaletica è inoltre sempre vietato parcheggiare:

  • in presenza di dossi o curve, situazione che renderebbe pericoloso il parcheggio perché l’auto sarebbe poco visibile;
  • in prossimità e in corrispondenza della fine del marciapiede;
  • a meno di 5 metri da un incrocio;
  • in prossimità e in corrispondenza di segnaletica stradale se la si copre;
  • in prossimità e in corrispondenza di semafori;
  • vicino ai passaggi a livello o sui binari di tram e ferrovie;
  • nelle gallerie;
  • sulle strade urbane di scorrimento;
  • fuori dai centri urbani, in prossimità delle aree di intersezione;
  • sulle piste ciclabili;
  • sullo sbocco di passi carrabili;
  • sulle banchine.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI