Diritto e Fisco | Articoli

Segnali stradali: quale altezza da terra?

9 febbraio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 febbraio 2018



La segnaletica stradale deve rispettare precisi criteri di installazione e requisiti sanciti dal codice della strada: quale altezza da terra deve rispettare?

La circolazione stradale è regolata da precise disposizioni, che riguardano tuti gli utenti della strada, e che hanno la specifica finalità di garantire il corretto scorrimento di autovetture, veicoli e motocicli, per salvaguardare la salute e l’incolumità di guidatori e pedoni sull’intero territorio nazionale. È pertanto fondamentale il rispetto, oltre che dei limiti di velocità e delle norme in materia di circolazione stradale, anche della segnaletica stradale, in quanto questa è a sua volta caratterizzata da precise caratteristiche che sono destinate a permettere un’ottimale circolazione. Secondo quanto stabilito dal codice della strada, peraltro, tutti gli utenti delle strade sul territorio nazionale devono rispettare le prescrizioni della segnaletcia stradale anche nel caso in cui queste siano difformi dalle altre regole di circolazione. Vediamo pertanto di approfondire un aspetto specifico di queste prescrizioni, riguardante la segnaletica stradale e le caratteristiche tecniche che i segnali stradali devono avere, verificando nello specifico quale altezza da terra devono avere i segnali stradali.

Segnali stradali: collocazione della segnaletica e caratteristiche

La segnaletica stradale viene installata sulle strade del nostro paese sulla base di determinate disposizioni, in quanto la collocazione dei segnali deve rispondere a criteri di uniformità sul territorio nazionale, che vengono determinati con decreto ministeriale nel rispetto della normativa di legge comunitaria ed internazionale in vigore.

Le caratteristiche fotometriche e colorimetriche e di durata delle pellicole rifrangenti utilizzate per i segnali stradali sono stabilite da apposito disciplinare, approvato con decreto del Ministro dei lavori pubblici e pubblicato sulla gazzetta ufficiale della repubblica italiana.

Sotto il profilo delle caratteristiche generali, tutti i segnali devono essere percepibili e leggibili sia di notte che di giorno, e devono essere realizzati in modo da consentire il loro avvistamento su ogni tipo di viabilità, in qualsiasi condizione di esposizione e di illuminazione ambientale. Inoltre, sempre in relazione alle caratteristiche dei materiali utilizzati, la disposizione della segnaletica non deve comportare per gli utenti della strada abbagliamenti o riduzioni di leggibilità del segnale stesso.

Allo stesso modo, la segnaletica stradale deve sempre essere controllata e mantenuta in perfetta efficienza da parte degli enti che ne sono responsabili, i quali devono prontamente intervenire per sostituire, reintegrare o rimuovere la segnaletica che non risponda più a quei canoni di efficienza o non serva più allo scopo per il quale era stata collocata in quella particolare posizione.

I segnali possono inoltre essere installati in versione mobile, o temporaneamente, qualora sussistano delle comprovate esigenze operative, particolari situazioni ambientali di emergenza o di traffico, o ancora nei casi di cantieri stradali e su attrezzature di lavoro fisse o mobili.

Segnali stradali: altezze da rispettare

Quali altezze devono rispettare i segnali stradali? Quando si parla di altezza dei segnali stradali, si fa chiaramente riferimento alla segnaletica verticale, che viene installata di norma sul lato destro della strada. Il codice della strada, in ogni caso, prevede anche la possibilità che possano essere installati segnali anche sul lato sinistro (o sulle isole spartitraffico, o al di sopra della carreggiata) nelle ipotesi in cui sia necessario per ragioni di sicurezza, oppure sia previsto da norme di legge specifiche relative alle singole catogorie di segnali.

Su tratti di strada che siano omogenei, i segnali devono essere posti – nei limiti di quanto sia materialmente possibile fare – ad altezza uniforme.

L’altezza dei segnali stradali riguarda l’altezza del bordo inferiore del cartello stesso – o del pannello integrativo più basso – dal piano orizzontale tangente al punto piu’ alto della carreggiata in quella sezione.

Il codice della strada [1] specifica ed elenca le varie altezze che la segnaletica stradale deve avere con le seguenti modalità:

  • per quanto riguarda i segnali laterali, l’altezza minima è di 0,60 metri, la massima di 2,20 metri. Fanno eccezione i segnali mobili;
  • lungo le strade urbane, in caso di particolari condizioni ambientali, i segnali possono essere posti ad altezza superiore rispetto a quella precedente, ma comunque non oltre i 4,50 metri;
  • tutti i segnali insistenti sui marciapiedi, o comunque su percorsi pedonali, devono avere un’altezza minima di 2,20 metri, fatta eccezione per le lanterne semaforiche;
  • i segnali che sono collocati al di sopra della carreggiata devono avere un’altezza minima di 5,10 metri, salvo nei casi di applicazione su manufatti che siano di altezza inferiore;
  • qualora il segnale sia di pericolo (oppure sia di prescrizione) e abbia valore per l’intera carreggiata, deve essere posto con il centro in corrispondenza dell’asse della stessa; se invece si riferisce ad una sola corsia, deve essere ubicato in corrispondenza dell’asse di quest’ultima, e inoltre deve essere integrato da una freccia sottostante, che abbia la punta diretta verso il basso.

Un’ulteriore precisazione per quanto riguarda i segnali installati al di sopra di una carreggiata. Questa segnaletica deve avere infatti un’altezza ed un’inclinazione – rispetto al piano perpendicolare alla superficie stradale – che si rapporta alla funzione dell’andamento altimetrico della strada: per i segnali posti ad un’altezza di 5,10 metri, di norma, questa inclinazione sulle strade pianeggianti e’ di 3° circa verso il lato dal quale provengono i veicoli transitanti.

Segnali stradali: bordi e sostegni

I segnali laterali, quindi ubicati sul lato destro, devono inoltre avere il bordo verticale interno posto a distanza non inferiore a 0,30 metri e non superiore a un metro dal ciglio del marciapiede o dal bordo esterno della banchina, salvo che ci siano delle limitazioni di spazio: in questi casi, sempre che il segnale non sporga dalla carreggiata, la distanza può essere inferiore.

Per quanto riguarda poi i sostegni verticali dei segnali, questi dovono essere collocati a non meno di 0,50 metri dal ciglio del marciapiede (o, in caso di banchina, dal bordo esterno), mentre nel caso di barriere i sostegni possono essere posizionati all’esterno e a ridosso delle stesse barriere, purchè non creino sporgenze rispetto alle barriere.

note

[1] Art. 39 codice della strada.

Autore immagine: Pixabay.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI