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Posso piantare prezzemolo e basilico nel giardino del condominio?

7 febbraio 2018


Posso piantare prezzemolo e basilico nel giardino del condominio?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 febbraio 2018



Orto nel giardino condominiale: libertà di coltivare piantine, spezie, odori, prezzemolo, salvia, basilico, alloro, menta sull’aiuola.

Vorresti piantare spezie e odori per la tua cucina di tutti i giorni: prezzemolo, basilico, menta e alloro. Ne fai spesso uso e lo spazio che hai sul balcone non è sufficiente a una simile piantagione. Poi si sa: la menta è  Dall’altro lato, il tuo condominio possiede delle aiuole molto lunghe ed ampie, dove sono stati in parte piantati dei fiori ma, in altre zone, sono totalmente spoglie. Hai così deciso di sfruttare questa terra per far germogliare le tue essenze vegetali e, visto che ci sei, anche qualche rampicante per migliorare l’estetica del giardino, quasi tutto asfaltato. I condomini però non ci stanno nonostante tu abbia detto loro che possono comunque avvantaggiarsi del tuo pollice verde e ricavarne anche loro un’utilità. La questione viene portata in assemblea e anche lì la maggioranza è contro di te: le piante che servono da “odore e sapore” per la cucina sono esteticamente brutte e mangiano le altre che già insistono sulle aiuole. A te sembra assurdo non poter sfruttare lo spazio che, pro quota, è anche tuo e hai proposto di destinare solo una piccola zona della terra alle tue esigenze. Mozione anche questa respinta. Ti rivolgi a un avvocato e gli chiedi: posso piantare prezzemolo e basilico nel giardino del condominio? La sua risposta – se ha letto l’ordinanza di poche ore fa della Cassazione [1] – sarà la seguente.

Orto nel giardino condominiale: è lecito?

La norma a cui fare riferimento è quella del codice civile che disciplina l’uso delle parti comuni dell’edificio [2]. Essa stabilisce che ciascun condòmino è libero di servirsi, come meglio crede, delle parti in comunione con gli altri proprietari, a condizione che:

  • non ne alteri al destinazione: sarebbe tale il comportamento di chi asfalti un’aiuola o, al contrario, trasformi uno spazio asfaltato in un orto;
  • non impedisca agli altri condomini di farne lo stesso uso: sarebbe tale il comportamento di chi sradichi le precedenti piante per lasciare solo le proprie oppure copra di prezzemolo e basilico tutte le aiuole impedendo agli altri condomini di utilizzarle anche per altri fiori;
  • in ogni caso resta sempre il dovere di non alterare l’estetica dell’edificio, cosa difficilmente ipotizzabile in caso di vegetazione, a meno che non si tratti magari di cavoli e broccoli in un palazzo signorile.

A queste condizioni è lecito l’orto nel giardino condominiale così come è del tutto possibile piantare prezzemolo e basilico nelle aiuole.

La maggioranza in assemblea non può impedire l’orto privato in condominio

Secondo la Cassazione, dunque, neanche la maggioranza dell’assemblea può impedire a un singolo condomino di utilizzare le parti comuni per come meglio crede. Tutt’al più sarebbe necessaria l’unanimità dei voti e, quindi, il consenso anche dello stesso interessato.

L’eventuale delibera contraria costituirebbe – dice la Suprema Corte – «un abuso di maggioranza»: crearsi un piccolo orto nelle aiuole condominiali è espressione del diritto di ciascun condomino di migliorare l’uso delle aiuole stesse e non contrasta con la legge.

Risultato: è illegittima la delibera assembleare che vieta al singolo di mettere sue piante a dimora nelle aiuole comuni se con l’iniziativa il proprietario non limita lo stesso uso da parte degli altri né altera la destinazione.

Le spese per l’orto privato nel condominio

Ultimo aspetto non meno importante: i costi della piantagione sono a carico di chi si prende quest’onere e non può poi pretendere di essere risarcito dal condominio. Quindi, chi decide di piantare odori come prezzemolo e basilico o spezie o ancora altre piante nel giardino del condominio deve farlo a proprie spese.

note

[1] Cass. ord. n. 2957/18 del 7.01.2018.

[2] Art. 1102 cod. civ.


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