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Come evitare telefonate commerciali

8 febbraio 2018


Come evitare telefonate commerciali

> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 febbraio 2018



Call center e telemarketing: come funziona la nuova legge sulle telefonate commerciali. Le domande impertinenti da fare all’operatore.

Se ti dovesse arrivare una telefonata pubblicitaria di un call center, sapresti cosa dire all’operatore per metterlo con le spalle al muro e interrompere subito la chiamata inopportuna? In alcuni casi è la legge a indicare i sistemi per evitare il telemarketing (iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni e/o revoca di tutti i consensi prestati alle società commerciali); altre volte, invece, corre in nostro soccorso la tecnologia con app che consentono di scoprire, almeno sul cellulare, le numerazioni utilizzate dai call center. Ma né gli uni, né gli altri metodi funzionano sempre. Per rimediare a questi inconvenienti è stata di recente approvata una legge [1] che dovrebbe limitare le telefonate pubblicitarie. Almeno questa è la promessa. Saranno poi i fatti a dimostrare se le nuove misure saranno o meno efficaci. Nel frattempo, visto che la legittima difesa è sempre la scorciatoia migliore quando le istituzioni non riescono a far rispettare le leggi, ecco qualche suggerimento per limitare le molestie. C’è chi chiude immediatamente il telefono non appena la vocina dall’altro capo recita a memoria «Buon giorno, la contatto dalla società…»; c’è chi invece inveisce e si lancia in turpiloqui. Ma è possibile far subito valere i propri diritti. Come? Ad esempio facendo alcune domande “impertinenti” l’operatore e metterlo in imbarazzo. Domande a cui questi è tenuto a fornire una risposta valida. La telefonata, lo ricordiamo, può essere registrata non solo dall’operatore ma anche dal cittadino che, prima di ciò, non è neanche tenuto a chiedere il consenso all’altro conversante (leggi Registrare una telefonata è legale?). Ma procediamo con ordine e vediamo come evitare telefonate commerciali.

Come funziona la nuova legge sul telemarketing

Prima di suggerire alcune domande per fregare l’operatore telefonico del call center pubblicitario, ecco cosa dice la nuova legge sul telemarketing.

Innanzitutto gli operatori commerciali devono chiamare da numerazioni dotate di un apposito prefisso, in modo tale che l’utente possa prevedere la natura della telefonata. Si tratta di due prefissi diversi a seconda del tipo di chiamata: quella a scopo statistico e quella per ricerche di mercato, pubblicità, vendita e comunicazione commerciale.  Proprio di recente, il Garante per le comunicazioni ha stabilito che il prefisso «0844» sarà quello destinato a identificare le telefonate commerciali, mentre il prefisso «0843» sarà quello destinato ai call center che operano per indagini di tipo statistico, con l’eccezione dell’Istat che avrà un suo prefisso specifico. Il Garante ha stabilito che il prefisso “vale per le chiamate telefoniche a scopo promozionale, di ricerche di mercato e pubblicità”. Se un call center è incaricato di condurre una campagna di offerte per una società terzapotrà continuare a utilizzare anche un numero che inizia per zero (come se fosse di una città) oppure un numero che inizia per 3 (come se fosse di un cellulare).  Il cittadino ha però anche un nuovo strumento di difesa: potrà richiamare e raggiungere l’utenza dalla quale è partita la chiamata.

In secondo luogo, ci si può iscrivere al Registro pubblico delle Opposizioni anche se non si è presenti in un elenco telefonico (cosa che, in precedenza, non era possibile).

Non meno importante è la possibilità di iscrivere nel Registro non solo i telefoni fissi, ma anche quelli di cellulare.

Gli operatori commerciali, prima di procedere alle telefonate, dovranno verificare se la numerazione è presente nel Registro e, in caso positivo, astenersi dal molestare il cittadino.

Con l’iscrizione nel Registro scatta la cancellazione automatica dei consensi al trattamento dei propri dati (ivi compreso il numero telefonico) accordati in precedenza a singole ditte, società, ecc., compresi quelli per la cessione dei propri dati a terzi. Pertanto, tutte le aziende che, in questo modo, hanno registrato nei propri database il numero di telefono dei consumatori non potranno più effettuare chiamate a tali soggetti.

La cancellazione automatica non opera solo per quei consensi già prestati nell’ambito di uno specifico contratto di acquisto di beni e/o servizi, purché sia ancora in essere o cessato da massimo 30 giorni. Tanto per fare qualche esempio, non ti potrà chiamare la vecchia compagnia del telefono con cui qualche anno fa avevi firmato un contratto, ma lo potrà fare la nuova, anche se sei iscritto al Registro; ti potrà telefonare il gestore dell’energia o del riscaldamento con cui hai la fornitura per proporti una nuova tariffa, salvo che non gli invii una comunicazione disdettando il consenso al trattamento dei dati.

Potranno chiamarti anche tutte quelle aziende a cui, in futuro, firmerai il consenso al trattamento dei dati.

In entrambi i casi puoi sempre revocare il consenso inviando una comunicazione scritta al venditore (con raccomandata o posta elettronica certificata).

I tuoi dati non potranno essere ceduti ad altre società a meno che queste ultime chiamino per conto di quella a cui hai dato il consenso, per promuovere la vendita dei relativi prodotti, ma non per pubblicizzare prodotti di altre aziende.

Le domande per evitare telefonate commerciali

Quando si risponde all’operatore telefonico è diritto del consumatore conoscere il suo nome e cognome. Difficilmente quest’ultimo risponderà e, in realtà, potrebbe anche dire una bugia (difficile scoprirlo in quel momento).

Tuttavia il consumatore attento, che ha provveduto ad iscriversi nel Registro Pubblico delle Opposizioni, può ammonire l’operatore ricordandogli che la telefonata è illegale e che, pertanto, potrà essere denunciarlo al Garante della Privacy. Eventualmente l’utente potrà dire che è sua intenzione registrare la chiamata, anche se non è tenuto a farlo. Il consumatore ha quindi diritto a conoscere la numerazione dalla quale chiama l’operatore (qualora dovesse essere oscurata), il nome della società di telemarketing presso cui opera e il nome dell’azienda per la quale la pubblicità viene eseguita.

Un tempo l’operatore di telemarketing si difendeva sostenendo l’esistenza di un consenso al trattamento dei dati rilasciato in precedenza dall’utente; tutti infatti abbiamo sbarrato caselle a più non posso e concluso contratti senza prestare molta attenzione alla privacy. Questa scusa però non tiene più. Con la cancellazione automatica, per legge, di tutti i consensi in precedenza prestati non è più possibile prendere in giro il consumatore. Come si è detto, ciò non vale solo per i contratti ancora in essere e per quelli futuri per i quali sarà dato il consenso (e sempre limitatamente al periodo di operatività degli stessi), ma si tratta di ipotesi che il cittadino potrà verificare con facilità; se, infatti, non ha più alcun rapporto con la società commerciale per la quale ha ricevuto la telefonata, è chiaro che è stato commesso un illecito.

Atri sistemi per evitare le telefonate commerciali

C’è un sistema che abbiamo adottato in redazione per bloccare le telefonate indesiderate per due anni di seguito. Il metodo è stato vincente. Abbiamo predisposto il servizio gratuito di dirottamento delle telefonate dal fisso al cellulare. Dopodiché, ogni volta che arrivavano telefonate commerciali, seguivamo la procedura prevista dallo smartphone per bloccare il contatto. In questo modo, il nostro numero è stato cancellato da molte aziende di telemarketing.

Ecco cosa si deve fare:

  • deviare le chiamate dirette al numero fisso sul numero del cellulare. Il servizio è previsto da tutte le compagnie telefoniche. Tim, ad esempio fornisce questa possibilità in via del tutto gratuita. Puoi attivare e disattivare il servizio quando vuoi direttamente dal tuo stesso telefono di casa. Ad esempio, in caso di contratto di rete fissa stipulato con Telecom, bisogna operare nel seguente modo: per attivare la modalità di inoltro delle chiamate digita sul telefono di rete fissa la seguente combinazione di tasti; *21*numero-a-cui-si vuole-inviare-le-telefonate#; per disattivare l’inoltro delle chiamate digita semplicemente #21#.
  • fatto ciò, attendi la prima telefonata di operatore di call center. Comparirà un numero sul tuo display. Rispondi e poi riaggancia come una normale telefonata. Poi vai nelle impostazioni del tuo smartphone e seleziona l’opzione blocca contatto. Ad esempio, per iPhone bisogna andare sulla pagina con l’elenco delle ultime telefonate, cliccare sul cerchietto con la «i» a destra del numero incriminato e, nella successiva videata, scendere sino in fondo sino a trovare l’opzione di blocco.

Se ancora dovessi ricevere telefonate, puoi sempre presentare online un ricorso al Garante della Privacy. La segnalazione è gratuita e non richiede la presenza di un avvocato. È necessario indicare il numero della propria utenza telefonica sul quale sono state ricevute le chiamate promozionali, la data e l’ora della chiamata e la società i cui prodotti o servizi sono stati pubblicizzati nel corso della conversazione. Se conosciuto, deve essere indicato nella segnalazione al Garante anche il numero dal quale è stata effettuata la chiamata.

App per evitare telefonate commerciali

Esiste comunque un’app che si basa sulle segnalazioni degli utenti e che segnala in anticipo la natura commerciale della chiamata. Si chiama Truecaller (per il funzionamento leggi Come bloccare le chiamate commerciali sul cellulare).

note

[1] Legge 5/2018 in vigore dal 4/2/2018 in attesa di un Dpr attuativo e di un Provvedimento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni entro 90 giorni.


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8 Commenti

  1. La procedura da Voi descritta con TIM può dare risultato ma è bene tener presente che, oltre la macchinosità della procedura, alcuni contratti, deviando la chiamata è come se chiamassimo un cellulare e come minimo si paga uno scatto alla risposta.
    Più semplicemente esistono telefoni fissi con i quali facilmente si possono bloccare per sempre singoli numeri.

    1. Verissimo, con 35€ ho preso un cordless “duo” di marca primaria, che blocca inesorabilmente le chiamate commerciali. Al ricevimento di una di queste è consigliabile ascoltarla brevemente anche restando zitti (per esserne sicuri) e poi inserirla nell’elenco con pochi semplici passaggi di menù. 50 numeri.

  2. Ho provato ad iscrivermi nel Registro delle Opposizioni nonostante non il mio numero di telefono non sia presente negli elenchi telefonici. Come riportato nel vostro articolo ora con la nuova legge sul telemarketing ciò dovrebbe essere possibile ma al momento della registrazione mi appare il messaggio “Non è possibile procedere con l’operazione richiesta in quanto la numerazione non risulta presente negli elenchi pubblici aggiornati: si ricorda che il servizio è riservato agli abbonati che hanno dato il consenso all’inserimento della propria utenza telefonica negli elenchi pubblici.”
    Dove sbaglio?

  3. Ho appena provato ad iscrivermi al registro delle opposizioni pur non essendo nell’elenco abbonati
    NON E’ POSSIBILE
    Non ci sono moduli per i NON abbonati
    Come potrei fare, per cortesia?

  4. Come già segnalato da altri lettori, il registro delle opposizioni non permette di inserire il proprio numero se non si è presenti negli elenchi telefonici, quindi non è cambiato nulla. Rettificate l’articolo altrimenti avete creato una “fake news” 🙂

  5. Articolo non corretto: per numeri cellulari è impossibile ricorrere al garante per la privacy!
    Seppur la norma consente teoricamente di farlo nella pratica nessun numero di cellulare può essere a riparo da telefonate commerciali, questo perchè l’iscrizione al registro delle opposizioni per i telefoni mobili è mera illusione.
    Questo è solo uno dei mille casi in cui una normativa esiste ma è d’impossibile applicazione.
    Riformulate l’articolo e mettete in evidenza questo aspetto per un’informazione correta.

  6. La legge c’è ed è molto chiara.
    LEGGE 11 gennaio 2018, n. 5 Nuove disposizioni in materia di iscrizione e funzionamento del registro delle opposizioni e istituzione di prefissi nazionali per le chiamate telefoniche a scopo statistico, promozionale e di ricerche di mercato. (18G00021) (GU Serie Generale n.28 del 03-02-2018) note: Entrata in vigore del provvedimento: 04/02/2018
    Il Comma 2 dell’Art.1 riporta: “Possono iscriversi, a seguito di loro specifica richiesta, anche contemporaneamente per tutte le utenze telefoniche, fisse e mobili, loro intestate, anche per via telematica o telefonica, al registro pubblico delle opposizioni istituito ai sensi del comma 1 dell’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 178 del 2010, tutti gli interessati che vogliano opporsi al trattamento delle proprie numerazioni telefoniche effettuato mediante operatore con l’impiego del telefono per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, ovvero per ilcompimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
    Il Comma 3 sempre dell’Art. 1 recita: “Nel registro di cui al comma 2 sono comunque inserite anche le numerazioni fisse non pubblicate negli elenchi di abbonati di cui all’articolo 2, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 178 del 2010, che gli operatori sono tenuti a fornire al gestore del registro con la stessa periodicità di aggiornamento prevista per la base di dati unica.”
    E’ necessario ora che il Registro delle Opposizioni si adegui rapidamente!!

  7. Ho provato ad iscrivermi al registro delle opposizioni e a inviare segnalazione al garante per denunciare le successive chiamate non autorizzate che ho continuato a ricevere. La procedura di iscrizione è ostacolata dall’ inefficenza del garante. Non rispondono alle mail e quando cerchi di prendere contatto col centralino si rimane in continua attesa fino a quando la chiamata cade in automatico. Forse quelli non hanno voglia di lavorare o semplicemente lo stato non fornisce loro i mezzi per essere più efficenti. Sembra che uno si debba rassegnare a ricevere un bombardamento continuo di chiamate. Forse l’ unico modo per combattere questa cosa è sfogare la propria rabbia contro l’ operatore insultandolo per stato d’ ira a seguito di fatto ingiusto altri.

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