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Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

9 febbraio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 febbraio 2018



Energia elettrica, gas, acqua e rifiuti: la nuova Autorità indipendente di regolamentazione è ARERA.

L’ex Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico cambia nome e acquista maggiori poteri, prendendo in gestione la regolamentazione del settore rifiuti. Dal 1 gennaio 2018, l’ente prende il nome di Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera). Vediamo di cosa si occupa.

Autorità amministrative indipendenti: cosa sono

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente è un’autorità amministrativa indipendente. Ma che vuol dire? Le  autorità amministrative indipendenti sono organi o enti pubblici dotati di sostanziale indipendenza dal Governo e di autonomia (organizzativa, finanziaria e contabile), e si caratterizzano per la mancanza di controlli e di soggezione al potere di direttiva dell’esecutivo. Esse svolgono una funzione di regolamentazione e tutela di interessi di rilievo costituzionale, con imparzialità e indipendenza rispetto al potere politico ed economico. Le Autorità indipendenti sono:

  • Autorità garante della concorrenza e del mercato
  • Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
  • Garante per la protezione dei dati personali
  • CONSOB
  • Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (ISVAP)
  • Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente
  • Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
  • Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali

Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: di cosa si occupa?

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) è un organismo indipendente, con il compito di tutelare gli interessi dei consumatori e di promuovere la concorrenza, l’efficienza e la diffusione di servizi con adeguati livelli di qualità, attraverso l’attività di regolazione e di controllo. L’azione dell’Autorità, inizialmente limitata ai settori dell’energia elettrica e del gas naturale, è stata in seguito estesa ai servizi idrici.

A partire dal 2018 sono state attribuite all’Autorità funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati.

Oltre a garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza nei settori energetici, l’azione dell’Autorità è diretta, per tutti i settori oggetto di regolazione, ad assicurare la fruibilità e la diffusione dei servizi in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale, a definire adeguati livelli di qualità dei servizi, a predisporre sistemi tariffari certi, trasparenti e basati su criteri predefiniti, a promuovere la tutela degli interessi di utenti e consumatori.

Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: competenze

L’Autorità regola i settori di competenza, attraverso provvedimenti (deliberazioni) e, in particolare:

  • stabilisce, per i settori energetici, le tariffe per l’utilizzo delle infrastrutture e ne garantisce la parità d’accesso per gli operatori;
  • predispone e aggiorna il metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi sia per il servizio idrico integrato sia per il servizio integrato dei rifiuti e approva le tariffe predisposte dai soggetti preposti;
  • definisce i criteri per la determinazione dei contributi di allacciamento delle utenze alla rete di telecalore e le modalità per l’esercizio del diritto di “scollegamento”;
  • promuove gli investimenti infrastrutturali con particolare riferimento all’adeguatezza, l’efficienza e la sicurezza;
  • assicura la pubblicità e la trasparenza delle condizioni di servizio;
  • promuove più alti livelli di concorrenza e più adeguati standard di sicurezza negli approvvigionamenti, con particolare attenzione all’armonizzazione della regolazione per l’integrazione dei mercati e delle reti a livello internazionale;
  • detta disposizioni in materia separazione contabile per il settore dell’energia elettrica e del gas, per il settore idrico e per il servizio di telecalore, nonché in merito agli obblighi di separazione funzionale per i settori dell’energia elettrica e del gas;
  • definisce i livelli minimi di qualità dei servizi per gli aspetti tecnici, contrattuali e per gli standard di servizio;
  • promuove l’uso razionale dell’energia, con particolare riferimento alla diffusione dell’efficienza energetica e all’adozione di misure per uno sviluppo sostenibile;
  • aggiorna trimestralmente, fino alla completa apertura dei mercati prevista per il 1° luglio 2019, le condizioni economiche di riferimento per i clienti che non hanno scelto il mercato libero nei settori energetici;
  • accresce i livelli di tutela, di consapevolezza e l’informazione ai consumatori;
  • svolge attività di monitoraggio, di vigilanza e controllo anche in collaborazione con la Guardia di Finanza e altri organismi, fra i quali la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA), il Gestore servizi energetici (GSE), su qualità del servizio, sicurezza, accesso alle reti, tariffe, incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate.
  • può imporre sanzioni e valutare ed eventualmente accettare impegni delle imprese a ripristinare gli interessi lesi (dlgs 93/11).
  • L’Autorità svolge, inoltre, una funzione consultiva nei confronti di Parlamento e Governo ai quali può formulare segnalazioni e proposte; presenta annualmente una Relazione Annuale sullo stato dei servizi e sull’attività svolta.
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