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Come guadagnare con i social network

13 Aprile 2017
Come guadagnare con i social network

Le ore passate sui social da oggi saranno ripagate, grazie a un nuovo servizio, un’app che premia il tempo speso sulla piattaforma…

In Rete cresce il numero delle piattaforme che ripagano per l’attività sui social network. I «mi piace» su Facebook, le condivisioni di un tweet o il download di un app ma anche gli acquisti sui siti di e-commerce o la condivisione di un video adesso possono diventare buoni sconto o ricariche per il telefono.

Tra le piattaforme attive in questo segmento, che è in forte crescita, c’è LovBy, prima Action Platform di marketing in Italia che permette di guadagnare stando sui social. In un anno ha già reclutato oltre 80mila influencer attivi sui diversi canali social ed ha raggiunto un bacino di 22 milioni di utenti.

Cos’è e come funziona LovBy

Il modello di business della startup, fondata appena un anno fa Fabrizio Rametto, è semplice ma la trovata eccezionale. Le aziende decidono un budget da spendere e stabiliscono le azioni di comunicazione che vorrebbero facessero i loro brand lover, gli iscritti a LovBy invece mettono a disposizione semplicemente il loro tempo (comunque passato sui social) per compiere le azioni desiderate dai brand che amano.

In pratica LovBy mette in connessione le aziende con i consumatori attraverso la pubblicazione di mission online e offline. Basta registrarsi al portale con uno o più profili e scoprire il proprio social rank, vale a dire la propria autorevolezza sui social.

Nel giro di pochi minuti un algoritmo della società peserà il numero dei nostri amici, l’interazione che ogni persona è in grado di generare all’interno della propria community e misurerà la nostra «influenza» sul web.

«Passiamo in media tre ore al giorno sui social network, producendo contenuti che vengono valorizzati unicamente dall’impero della Silicon Valley.Noi utenti siamo diventati per loro delle specie di ignari ‘schiavi digitali’. Noi facciamo il lavoro, noi condividiamo pezzi della nostra vita, noi mettiamo in piazza la nostra privacy, scattiamo foto, diventiamo reporter, commentatori, produciamo video e cosa si guadagna per tutto questo? Niente, qualche like per il nostro ego», ha dichiarato il Ceo Fabrizio Rametto in una recente intervista.

Lovby nasce per ridistribuire questa ricchezza, per far arrivare agli utenti una parte del budget pubblicitario. «Siamo una specie di Robin Hood digitale che ‘ruba’ alla Silicon Valley per distribuire il tutto ai chi popola i suoi vari social network». Più le interazioni generano consenso, più il social score sarà alto e dunque maggiore sarà la valorizzazione delle attività. In base al social rank, gli influencer su LovBy vengono classificati in “Start”, “Senior”, “Master” e “Top”».

A questo punto parte la mission che verrà remunerata in base ai risultati raggiunti. I premi? Al momento una condivisione vale 7 punti, con un punteggio di 1.200 punti si arriva a incassare 10 euro che vengono pagati in buoni sconto o ricariche telefoniche.

Si può dire che LovBy abbia così bruciato sul tempo una strategia che prima o poi verrà impiegata anche su Facebook: ricompensarci per le ore passate sul social.


Autore Immagine: Google immagini


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