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Lo sai che? Conferenza di servizi: cos’è?

Lo sai che? Pubblicato il 9 marzo 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 9 marzo 2018

Conferenza di servizi istruttoria, decisoria e preliminare: cos’è e a che cosa serve.

Anche i meno abituati al linguaggio giuridico avranno sentito parlare della conferenza di servizi. Questo perché si tratta di un istituto di diritto amministrativo molto noto non soltanto agli studenti e agli addetti ai lavori, ma anche ai privati cittadini i quali, non poche volte, si sono imbattuti in essa a proposito delle istanze avanzate, ad esempio, al proprio Comune. Cos’è la conferenza di servizi? A cosa serve? Approfondiamo questo argomento.

Conferenza di servizi: che cos’è?

La conferenza di servizi è uno strumento previsto dalla legge [1] per agevolare il lavoro della pubblica amministrazione. In particolare, quando è necessario che una pubblica amministrazione, semplicemente per consultarsi oppure per ottenerne il consenso, debba sentire altre istituzioni, convoca una conferenza ove possa avvenire il confronto tra più soggetti pubblici.

In altre parole, si tratta di una sorta di riunione tra più enti al fine di adottare una decisione comune oppure soltanto per ascoltare il parere di altre amministrazioni.

La legge prevede diversi tipi di conferenza di servizi:

  • istruttoria;
  • decisoria;
  • preliminare.

Analizziamole.

Conferenza di servizi istruttoria: cos’è?

La conferenza di servizi istruttoria viene indetta nelle ipotesi in cui si debba effettuare un esame contestuale di differenti interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo o in più procedimenti amministrativi connessi tra loro [2].

La conferenza di servizi istruttoria è convocata dall’amministrazione procedente, cioè dalla pubblica amministrazione coinvolta in prima battuta, per mezzo del responsabile del procedimento.

Poiché è interesse di questa amministrazione riunire la conferenza, la decisione finale all’esito della valutazione dei pareri raccolti toccherà solamente ad essa. In sintesi, sebbene la conferenza di servizi istruttoria coinvolga più amministrazioni pubbliche, è solo quella che l’ha convocata che dovrà adottare una decisione.

Conferenza di servizi decisoria: cos’è?

La conferenza di servizi decisoria è indetta dalla pubblica amministrazione procedente quando debba acquisire intese, concerti, nullaosta comunque denominati da parte di altre pubbliche amministrazioni [3]. In altre parole, questa tipologia di conferenza di servizi va convocata tutte le volte che, per la realizzazione di un’opera o di un progetto, occorra il consenso di altro ente.

Si pensi al permesso di costruire richiesto da un privato cittadino al comune di residenza: se il terreno prescelto per edificare è sottoposto a particolari vincoli (ad esempio, paesaggistici o idrogeologici), il comune non potrà concedere l’autorizzazione in autonomia, ma dovrà obbligatoriamente convocare altri enti (la sopraintendenza, ecc.).

Lo stesso accade quando l’attività dei permessi edilizi è soggetta al parere delle pubbliche amministrazioni poste a tutela del della salute pubblica o del patrimonio storico e archeologico. Quando avviene ciò, ciascuna di queste amministrazioni è chiamata a dare il proprio assenso.

Quando le amministrazioni coinvolte sono molteplici, infatti, l’esercizio dei loro poteri potrebbe rallentare notevolmente il procedimento. La conferenza dei servizi decisoria consente la valutazione, in un’unica sede, di tutti gli interessi variamente coinvolti nel procedimento.

Quindi, la conferenza di servizi decisoria, a differenza di quella istruttoria, è obbligatoriamente indetta, poiché in assenza dell’autorizzazione proveniente dalle altre pubbliche amministrazioni non è possibile procedere.

La conferenza di servizi è detta decisoria perché conduce alla determinazione finale: all’esito della conferenza, viene adottata una decisione pluristrutturata, cioè un provvedimento finale concordato tra tutti i partecipanti alla conferenza, che quindi non è frutto della sola volontà dell’amministrazione che per prima si è attivata.

Conferenza di servizi preliminare: cos’è?

La conferenza di servizi preliminare è convocata in presenza di progetti di particolare complessità e di insediamenti produttivi di beni e servizi [4].

La convocazione della conferenza spetta sempre all’amministrazione procedente, su richiesta motivata del soggetto interessato, corredato da uno studio di fattibilità.

Scopo della conferenza di servizi preliminare è di verificare, prima della presentazione di un progetto definitivo o di una istanza, quali siano le condizioni per ottenere pareri, autorizzazioni, concessioni o altri atti di assenso necessari.

Si tratta, in altre parole, di una vera e propria conferenza di servizi “pre-decisoria” volta a individuare, in anticipo, a quali condizioni le amministrazioni interessate rilasceranno gli atti di assenso.

note

[1] Art. 14, l. n. 241/90.

[2] Art. 14, comma primo, l. n. 241/90.

[3] Art. 14, comma secondo, l. n. 241/90.

[4] Art. 14, comma terzo, l. n. 241/90.

Autore immagine: Pixabay.com


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