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Lo sai che? Malattia: posso comunicarla con un sms o email?

Lo sai che? Pubblicato il 12 febbraio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 12 febbraio 2018

Assenza dal lavoro: come non apparire assente ingiustificato e come avvisare il datore di lavoro in caso di malattia.

Quando un lavoratore cade malato ha due obblighi essenziali: da un lato quello di sottoporsi, il più presto possibile a visita medica, avendo cura di verificare che il proprio medico di base invii all’Inps (ormai in modalità telematica) il relativo certificato; dall’altro comunicare immediatamente al proprio datore l’assenza per malattia, affinché non resti paralizzata l’attività d’impresa e si possa procedere alla sua sostituzione sino a quando questi sarà assente. Ma come deve avvenire questa comunicazione? Una telefonata all’ufficio personale o al capo stesso? Un messaggio sul cellulare? Oppure è necessario un telegramma, una raccomandata1, un’email o un fax? Non c’è una regola: o meglio, non è la legge a fissarla, ma i contratti collettivi. I Ccnl possono – e succede spesso – autorizzare anche modalità informali di comunicazione della malattia come, ad esempio, un sms. Vediamo meglio quando ciò è possibile.

Che deve fare il dipendente che si assenta per malattia?

Se hai letto Come avvisare il datore di lavoro in caso di malattia? saprai già certamente che, per comunicare la malattia al datore di lavoro, bisogna rispettare le modalità previste dal proprio contratto collettivo nazionale. È quindi necessario procurarsene al più presto una copia e vedere cosa esso indica. In generale, l’ideale è una telefonata, anche se spesso è possibile comunicare tramite messaggio, fax o email semplice. Chi è dotato di una Pec (posta elettronica certificata) potrà utilizzare questo strumento comodo, veloce, gratuito, immediato e che, soprattutto, consente di conservare una copia della ricevuta di consegna (che ha valore legale al pari di una raccomandata). Per usare una Pec è necessario avere sottoscritto un abbonamento apposito; l’azienda ne deve avere per forza uno per legge.

Se la comunicazione di assenza non è invia nei termini previsti dal Ccnl o è inviata in ritardo, il lavoratore si considera assente ingiustificato e potrà essere suscettibile di una sanzione disciplinare, sempre che non dimostri di essere stato nell’impossibilità di comunicare con l’azienda (si pensi a un dipendente che si senta talmente male da essere trasportato d’urgenza in ospedale e non riuscire a parlare).

L’obbligo della comunicazione dell’assenza fornita al datore di lavoro è distinto, e in genere preventivo, rispetto all’invio della certificazione medica che può anche intervenire in un momento successivo. La comunicazione serve, infatti, a giustificare l’assenza dal lavoro, mentre la certificazione è finalizzata a dimostrare l’esistenza della causa giustificativa; tant’è che successivamente il datore di lavoro potrà chiedere all’Inps di effettuare la visita fiscale di controllo.

Secondo la Cassazione [1], se il contratto collettivo prevede l’obbligo per il lavoratore che si assenta per malattia di comunicare al datore di lavoro l’inizio della malattia, l’omessa comunicazione integra un’infrazione suscettibile di sanzione disciplinare; a nulla rileva il fatto che il lavoratore abbia comunque inviato il certificato medico giustificativo dell’assenza.

Si può comunicare la malattia con email o sms?

Di sicuro inviare una comunicazione di assenza per malattia tramite sms  o email è quanto di più facile e immediato possa esistere anche se, a prima vista, potrebbero sorgere problemi in merito alla validità di una tale comunicazione, non ritenuta “formale”. Di fatto però, nel 2011 le organizzazioni sindacali e le organizzazioni datoriali (Confindustria, Confapi e CNA) hanno sottoscritto tre accordi interconfederali che prevedono – tra le altre cose – la posibilità per il lavoratore di comunicare la propria assenza per malattia (oltre ovviamente alla trasmissione telematica del certificato medico) tramite le moderne tecnologie informatiche come, ad esempio, sms, e-mail (per leggere il testo guarda in fondo all’articolo). Per leggere il testo clicca qui e qui.

I termini entro cui inviare detta comunicazione di assenza per malattia con sms o email (pena essere considerati «assenti ingiustificati») sono disposti solitamente dal Ccnl di riferimento.

Tuttavia la modalità di trasmissione viene prevista in un accordo interconfederale che supera dunque le singole categorie in cui si dividono i Ccnl ed ha portata generale.

Il problema potrebbe porsi unicamente se il datore di lavoro ed il lavoratore non sono iscritti rispettivamente all’associazione datoriale e a quella sindacale e dunque potrebbero affermare che a loro non si applicano tali disposizioni, problema comunque piuttosto remoto.

La comunicazione, così come il certificato medico, devono essere comunicati anche in caso di assenza per un solo giorno, salvo il Ccnl preveda diversamente.

Cosa prevedono i contratti collettivi sulla comunicazione di malattia

Alimentare

Giornalieri e turnisti: entro l’inizio del normale orario, salvo il giustificato impedimento. L’impedimento dei controlli senza giustificata ragione sanitaria obbliga al rientro immediato in azienda

Autotrasporto  (solo Trasporto merci)

Entro le prime 2 ore dall’inizio dell’orario di lavoro del giorno in cui si verifica l’assenza, salvo il giustificato impedimento

Personale viaggiante e personale che effettua turni continui avvicendati: almeno 4 ore prima dell’inizio del servizio affidato o dell’orario di lavoro del giorno in cui si verifica l’assenza

Calzature

In generale: entro 4 ore dall’inizio del normale orario

Turnisti: prima dell’inizio del previsto orario di lavoro

È fatto salvo il comprovato impedimento

Entro il primo giorno lavorativo successivo all’inizio della malattia: comunicazione del numero di protocollo identificativo del certificato medico

Carta

Prima dell’inizio dell’orario di lavoro, salvo il comprovato impedimento

Entro 2 giorni successivi al 1° giorno di assenza: comunicazione del numero di protocollo identificativo del certificato medico, tramite e-mail, SMS o diverse modalità concordate in azienda

Chimica

Entro 4 ore dall’inizio del normale orario di lavoro del giorno in cui si verifica l’assenza, salvo il giustificato impedimento

Entro 3 giorni dall’inizio dell’assenza: comunicazione del numero di protocollo del certificato medico e consegna del certificato (prediligendo strumenti tecnologici) Gomma/Plastica

Prima dell’inizio del normale orario di lavoro, salvo il comprovato impedimento e sempreché l’azienda sia in grado di ricevere le comunicazioni

Entro 3 giorni dall’inizio della malattia: comunicazione del numero di protocollo identificativo del certificato medico (o copia del certificato cartaceo in caso di mancata trasmissione del certificato telematico)

Grafica/Editoria

Prima dell’inizio dell’orario di lavoro, salvo il comprovato impedimento e sempreché l’azienda sia in condizione di ricevere la comunicazione

Entro 2 giorni: comunicazione del numero di protocollo identificativo del certificato medico o recapito in azienda di copia del certificato cartaceo in caso di mancata trasmissione del certificato telematico

Legno/Arredamento

Comunicazione:

– entro 4 ore dall’inizio dell’assenza, salvo giustificato e comprovato impedimento

– entro il giorno lavorativo successivo all’inizio della malattia del numero di protocollo identificativo del certificato medico

In mancanza di una delle suddette comunicazioni, salvo il giustificato impedimento, l’assenza è considerata ingiustificata

Metalmeccanica

Entro il 1° giorno di assenza (fine turno)

Entro il 2° giorno dall’inizio dell’assenza: invio protocollo certificato medico

Terziario-Confcommercio

Notizia immediata, salvo il giustificato e comprovato impedimento e fermi restando gli obblighi di documentazione

In caso di mancata comunicazione, trascorso un giorno dall’inizio dell’assenza, l’assenza è considerata ingiustificata, con le conseguenze sanzionatorie previste dal CCNL

Tessile Abbigliamento Confezioni

In generale: prima dell’inizio del previsto orario di lavoro, salvo il comprovato impedimento

Comunicazione del numero di protocollo del certificato medico non oltre il 2o giorno dall’inizio dell’assenza

Eventuale prosecuzione: comunicazione entro 2 giorni del numero di protocollo del certificato medico

Turismo-Confcommercio

Invio telematico all’INPS della certificazione medica, da parte del medico o della struttura sanitaria che la rilascia, e inoltro immediato al datore di lavoro

In mancanza di tali comunicazioni, salvo giuste ragioni di impedimento, l’assenza si considera ingiustificata, ferme restando le sanzioni previste dalla legge per il ritardo nel recapito o nella trasmissione della certificazione di inizio o di continuazione della malattia

note

[1] Cass. sent. n. 2023/2015.

Autore immagine: 123rf com


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