Diritto e Fisco | Editoriale

Come ottenere copia del contratto di locazione

16 Marzo 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 Marzo 2018



È possibile chiedere una copia del contratto di locazione direttamente all’Agenzia delle entrate: vediamo come.

Capita di frequente che si abbia bisogno di una copia del contratto di locazione registrato: può accedere infatti che la copia del contratto di locazione di cui eravamo in possesso sia smarrita o che gli eredi della persona che deteneva la copia stessa non sappiano ove essa è custodita. In questi casi è possibile domandare il rilascio di una copia del contratto di locazione registrato direttamente all’Agenzia delle entrate. Vediamo in che modo possiamo richiedere la nostra copia del contratto.

Richiesta della copia del contratto di locazione registrato

La possibilità che venga richiesta una copia del contratto di locazione registrato è prevista direttamente dalla normativa  concernente l’imposta di registro [1]: nel regolamento, infatti, è previsto che l’Ufficio del registro è obbligato a rilasciare copia degli atti registrati a richiesta degli interessati.

La norma, dunque, prevede un vero e proprio obbligo per l’Ufficio del registro, e dunque per l’Agenzia delle entrate in cui esso è ubicato, di rilasciare copia degli atti registrati.

Per quali atti si deve rilasciare copia

La legge stabilisce che deve essere rilasciata la copia degli atti registrati che indichiamo di seguito:

  • scritture private
  • atti formati all’estero
  • note di registrazione e richieste di registrazione di atti pubblici e privati
  • denunce di successione

Il contratto di locazione rientra generalmente fra le scritture private, dunque la richiesta di una sua copia registrata può essere inoltrata direttamente all’Agenzia delle entrate ove è avvenuta la registrazione.

Chi può chiedere il rilascio di una copia del contratto di locazione

La copia degli atti sopra elencati, fra i quali rientra anche il contratto di locazione, può essere domandata dai seguenti soggetti:

  • le parti contraenti
  • i loro eredi o aventi causa
  • coloro nel cui interesse è stata eseguita la registrazione

Specificamente, per quanto riguarda la richiesta di copia del contratto di locazione registrato, essa può essere richiesta da:

  • il locatore
  • il conduttore
  • gli eredi del conduttore o del locatore
  • l’acquirente dell’immobile locato in quanto avente causa del locatore

Tutti gli altri soggetti non hanno un diritto specifico a richiedere copia degli atti registrati, e dunque anche dei contratti di locazione: tuttavia, possono avere un interesse ad ottenere queste copie. In tal caso presenteranno un ricorso al Tribunale competente per territorio che valuterà la sussistenza di questo interesse, ed eventualmente li autorizzerà ad ottenere una copia dell’atto registrato.

Il Tribunale interviene spesso per autorizzare il rilascio di una copia del contratto di locazione registrato all’amministratore del condominio in cui è presente l’immobile locato: l’amministratore, infatti, non ha di per sé diritto ad ottenere tale copia non rientrando fra i soggetti indicati dalla disciplina che abbiamo esposto.

Fino a quando può essere richiesta la copia del contratto registrato

L’Agenzia delle entrate, nella sua qualità di ente che è succeduto, incorporandolo, all’Ufficio del registro, deve conservare la copia dei contratti di locazione e degli altri atti registrati per dieci anni; superata questa data, deve consegnarli all’archivio notarile competente.

I processi verbali con cui si da atto della registrazione dei contratti verbali sono invece distrutti allo scadere del decimo anno.

note

[1] Art. 18 comma 3 D.P.R. n. 131/1986.

Autore immagine: Pixabay


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