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Come fare il passaporto

24 febbraio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 febbraio 2018



Cos’è il passaporto elettronico? A che serve? Come si ottiene? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il passaporto è un documento indispensabile per quanti vogliono o devono viaggiare all’estero al di fuori dei confini dell’Unione Europea. Vediamo come fare il passaporto e tutto ciò che occorre per ottenerlo.

Passaporto: cos’è?

Il passaporto è un documento che consente al cittadino di uno Stato di allontanarsi dal territorio nazionale per entrare in quello di un altro Stato. Il passaporto è rilasciato ai cittadini italiani e, per i maggiorenni, ha durata decennale. Alla scadenza della validità, riportata all’interno del documento, non si rinnova ma si deve richiedere l’emissione di un nuovo passaporto.

Passaporto elettronico: cos’è?

A partire dal 2010 il classico passaporto è stato sostituito dal passaporto elettronico: si tratta di un libretto cartaceo dotato di microchip contenente le informazioni relative ai dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare.

All’interno del passaporto elettronico, inoltre, c’è la firma digitalizzata, fatta eccezione per:

  • i minori di dodici anni;
  • gli analfabeti (il cui stato sia documentato con un atto di notorietà);
  • coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l’apposizione della firma.

In questi casi al posto della firma ci sarà la dicitura “esente” scritta anche in lingua inglese e francese.

Passaporto per minori: cos’è?

La legge ha previsto che anche i minori possano munirsi di passaporto individuale. Pertanto, non è più possibile richiedere l’iscrizione del figlio minore sul passaporto del genitore.

Ci sono due tipi di passaporti previsti per i minorenni:

  • fino a tre anni di età: il documento è valido per tre anni;
  • da tre a diciotto anni di età: il documento è valido per cinque anni.

Il genitore che voglia richiedere il passaporto per il proprio figlio minore deve avere il consenso del coniuge, non importa se sposati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.

L’altro genitore deve firmare l’assenso davanti al pubblico ufficiale (che autentica la firma) presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell’assenso si deve essere in possesso del nullaosta del giudice tutelare.

Passaporto: cosa fare per ottenerlo?

Veniamo ora al quesito del nostro articolo: come fare il passaporto? La procedura non è complessa.

La domanda per il rilascio del passaporto può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza, di domicilio o di dimora:

  • la questura
  • l’ufficio passaporti del commissariato di pubblica sicurezza
  • la stazione dei Carabinieri [1].

Chi intende richiedere il passaporto presso il luogo di domicilio e non quello di residenza, deve:

  • dimostrare che il domicilio si trovi in un Comune diverso da quello di residenza;
  • provare le ragioni che giustificano i motivi per cui non ci si è recati agli uffici di residenza;
  • ottenere il nulla osta della questura di residenza.

È oggi possibile richiedere online il passaporto: collegandosi al sito istituzionale della Polizia di Stato è possibile prenotare ora, data e luogo per presentare la domanda, eliminando così le lunghe attese negli uffici.

Si ricordi che le impronte digitali possono essere acquisite solo presso gli uffici della Polizia di Stato anche in tempi differiti rispetto alla presentazione dell’istanza, e che sono trattenute solo per il tempo strettamente necessario alla lavorazione del documento.

Passaporto: quali documenti servono?

Di seguito la documentazione necessaria da produrre presso gli uffici competenti sopra elencati per ottenere il rilascio del passaporto:

  • Il modulo stampato della richiesta passaporto, che varia a seconda che il richiedente sia maggiorenne o meno;
  • un documento di riconoscimento valido;
  • due foto formato tessera;
  • ricevuta del pagamento a mezzo c/c di 42,50 euro per il passaporto ordinario.  Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro.
    La causale è “importo per il rilascio del passaporto elettronico”;
  • contrassegno amministrativo da 73,50 euro (acquistabile presso qualsiasi rivendita di valori bollati o tabaccaio).

Una volta consegnata la documentazione completa il passaporto può essere rilasciato, a seconda della tempistica di completamento dell’istruttoria, in pochi giorni. Un po’ in più bisogna attendere nel caso in cui venga richiesta la spedizione a domicilio.

Passaporto: come ottenerlo a domicilio?

A partire dal 2014, grazie ad una convenzione con Poste Italiane, il passaporto può essere recapitato direttamente a domicilio ad un costo di 8,20 euro.

Per usufruire di questo servizio occorre chiedere, all’ufficio ove ci si è recati per consegnare la documentazione (questura, commissariato, carabinieri), una busta di Poste Italiane da compilare e consegnare sul posto, avendo cura di riportare le informazioni relative al domicilio presso cui si desidera ricevere il documento.

Al richiedente viene consegnata una stampa della ricevuta che contiene anche il numero della busta in modo che potrà tracciare la spedizione sul portale Poste Italiane.

Al momento della consegna, in caso di assenza del destinatario, verrà lasciato un avviso di mancata consegna e decorsi trenta giorni senza ritiro il documento sarà riconsegnato all’ufficio emittente.

Anche in caso di indirizzo errato Poste Italiane riconsegnerà il documento all’ufficio emittente, mentre nell’ipotesi di smarrimento della busta Poste Italiane rimborserà cinquanta euro al cittadino, a titolo di rimborso per le spese sostenute per il rilascio del documento.

Passaporto: si paga la tassa?

A partire dal 2014 è stata abolita la tassa annuale di 40,29 euro del passaporto ordinario. Pertanto tutti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all’interno del documento per tutti i viaggi, senza che sia più necessario pagare alcunché.

Passaporto: come si rinnova?

Il passaporto ha una validità di dieci anni. Alla scadenza occorre rinnovarlo seguendo la stessa procedura vista sopra per il primo rilascio. Se si ha già un passaporto e se ne richiede uno nuovo a causa di deterioramento o scadenza di validità, bisogna anche consegnare il vecchio documento.

In caso di richiesta di nuovo passaporto per smarrimento o furto deve essere presentata la relativa denuncia.

note

[1] Legge n. 1185/1967 del 21.11.1967.

Autore immagine: Pixabay.com

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