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Lo sai che? Come denunciare una persona che mi telefona sempre

Lo sai che? Pubblicato il 13 marzo 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 13 marzo 2018

Se una persona ti telefona con insistenza e ti importuna puoi denunciarla all’autorità giudiziaria.

Hai da tempo chiuso una lunga relazione sentimentale ma il tuo ex fidanzato continua a tormentarti con messaggi e telefonate ininterrotte oppure un tuo creditore ti chiama a tutte le ore, mentre lavori, mentre pranzi, mentre dormi e non sai come liberartene? Sappi che telefonare sempre ad una persona contro la sua volontà è reato. Vediamo allora come denunciare una persona che mi telefona sempre.

 Molestia o disturbo alle persone

Il nostro legislatore ha previsto il reato di molestia o disturbo alle persone che si realizza nel momento in cui un soggetto [1]:

  • in luogo pubblico o aperto al pubblico;
  • ovvero col mezzo del telefono;
  • per petulanza o altro biasimevole motivo;
  • reca a taluno molestia o disturbo.

Capita a tutti di ricevere una chiamata o un messaggio indesiderati e di avvertire, quindi, un certo disturbo; ma basta questo per far scattare il reato penale? Il telefono è sicuramente un’arma a doppio taglio, ci aiuta nelle comunicazioni ma può anche creare problemi e tensioni e diventare strumento attraverso il quale commettere reato. Vediamo, allora, qual è il confine oltre il quale la comunicazione telefonica diventa illecito penale.

Ai fini della sussistenza del reato di molestia è necessario che il comportamento (la molestia realizzata con il telefono o con qualsiasi altro strumento) sia connotato:

  • dall’elemento della petulanza (cioè da quel modo di agire pressante, ripetitivo, insistente, indiscreto e impertinente che finisce per interferire sgradevolmente nella sfera della quiete e della libertà delle vittime);
  • o da altro biasimevole motivo (ovvero qualsiasi altra motivazione che sia da considerare riprovevole per sè stessa o in relazione alla persona molestata, e che ha gli stessi effetti della petulanza).

Le molestie, caratterizzate da petulanza, costituiscono reato e vanno denunciare; ma come posso denunciare una persona che mi telefona sempre?

 Le molestie telefoniche

Una tipologia di molestia può essere concretizzata attraverso il telefono: chiami continuamente qualcuno che ti ha detto chiaramente di non volerti sentire? Stai commettendo un reato! Se ti è stato detto di non chiamare, non devi farlo. La comunicazione telefonica può essere fatta in piena libertà solo se vi è gradimento dell’altra parte; in caso contrario, se mancano indici chiari ed univoci del piacere della telefonata da parte del destinatario, si commette reato.

Questo non significa che prima di chiamare una persona dobbiamo chiederle il consenso, ma soltanto che non possiamo tartassarla di telefonate se ci dice di non averne piacere, ma anzi di esserne infastidita. Se, per esempio, i messaggi e le telefonate sono state (o sono) reciproche è difficile considerarle molestie.

Bisogna sempre pensare, dunque, al contesto nel quale si colloca la telefonata, che è sempre decisivo per comprendere ciò che è reato e ciò che non lo è. Ai fini della sussistenza del reato deve considerarsi petulante l’atteggiamento di chi insista nell’interferire inopportunamente nell’altrui sfera di libertà, anche dopo essersi accorto che la sua condotta non è gradita ed essere stato anzi diffidato a porre fine alla stessa.

Naturalmente affinché le continue telefonate costituiscano reato è necessario che non abbiano alcuna valida giustificazione. Ciò significa che se, ad esempio, il genitore non affidatario (che non può vedere la propria figlia, se non negli orari di visita stabiliti dal giudice), chiama spesso l’ex coniuge per sincerarsi della salute della bambina, non commette reato, a prescindere dal fastidio che può provare chi riceve le telefonate. Nel nostro esempio, infatti, il genitore non affidatario chiama per far valere un proprio diritto e le mille telefonate hanno un fondamento serio. Poiché è evidente che l’intenzione di chi chiama non è quella di molestare, il reato è escluso (a prescindere dalla percezione che ha chi riceve le telefonate). Ma come denunciare una persona che mi telefona sempre?

Come denunciare chi telefona sempre

Il reato contravvenzionale di molestie o disturbo alle persone è perseguibile d’ufficio; ciò significa che non è necessaria la querela della persona offesa per procedere col giudizio penale ma basta una denuncia anche da parte di un terzo estraneo. Il reato è oblabile (cd. oblazione discrezionale) [2]; ciò significa che l’indagato (o imputato) potrà (se ammesso dal giudice delle indagini preliminari o del dibattimento, a seconda della fase in cui si trova il procedimento) pagare una somma corrispondente alla metà del massimo dell’ammenda  stabilita come pena (nel caso specifico euro 258) ed il reato sarà estinto senza alcuna iscrizione nel certificato del casellario giudiziale dell’indagato – imputato. In questo modo si evita la celebrazione di un luogo e un costoso processo penale e la conseguente condanna.

La denuncia può essere fatta presso qualsiasi autorità giudiziaria (polizia o carabinieri o Procura), sia in forma orale che per iscritto (è utile allegare prova delle numerose telefonate). Trattandosi di denuncia (e non querela), non vi sono limiti temporali per la sua presentazione.

note

[1] Art. 660 cod. pen.

[2] Art. 162 bis cod. pen.

 


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