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Come non pagare l’IMU: compensazione con altre imposte

7 dicembre 2012


Come non pagare l’IMU: compensazione con altre imposte

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 dicembre 2012



E’ possibile compensare l’IMU con i crediti vantati nei confronti degli enti impositori.

I contribuenti tenuti al versamento dell’Imu possono compensare il dovuto con i crediti spettanti nei confronti di diversi enti impositori come Stato, Regioni, Comuni, Inail, Enpals. Tali crediti fiscali ovviamente devono essere indicati nelle dichiarazioni annuali già presentate.

Possono essere compensati pertanto, l’IRPEF, IVA, ma anche i crediti previdenziali e quelli spettanti al contribuente per nuove assunzioni, investimenti o altro.

I residui relativi al 2011 per Iva, Irap, Irpef o mod. 770 possono essere usati in compensazione con il modello F24 o la dichiarazione a partire dal 1°gennaio dell’anno successivo a quello in cui il credito è maturato.

Ovviamente, la compensazione dovrà essere evidenziata in un unico modello F24, trasmesso e presentato anche se a saldo zero.

Sono interessati sia i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale Iva in via autonoma, sia quelli che utilizzano il modello Unico.

Dal 1°gennaio 2011, la compensazione dei crediti relativi alle imposte erariali è vietata fino a concorrenza dell’importo dei debiti, di ammontare superiore a 1.500 euro iscritti a ruolo e per i quali è scaduto il termine di pagamento.

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Articolo di Salvina Morina e Tonino Morina – II Sole 24 Ore – 07.12.2012, pag. 28 

 

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