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Permessi Legge 104 per chi cambia lavoro

19 febbraio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 febbraio 2018



I permessi Legge 104 sono sempre validi se cambia il datore di lavoro?

Ti è stato riconosciuto il diritto ai permessi retribuiti per l’assistenza di un familiare disabile, cioè ai cosiddetti permessi Legge 104, ma hai cambiato lavoro e hai paura di perderli? Non devi preoccuparti: continui ad aver diritto ai permessi Legge 104 anche se cambi azienda, in quanto la validità dei permessi dipende dalle condizioni di salute dell’assistito e dalla tua qualità di caregiver: in pratica, i permessi Legge 104 vengono revocati se il familiare che assisti migliora e non è più riconosciuto portatore di handicap grave, oppure se non sei più tu ad assisterlo.

Se oltre a cambiare datore di lavoro cambi anche orario di lavoro, però, con un part time verticale nel quale le giornate lavorate sono meno della metà, i permessi Legge 104, che normalmente sono pari a 3 giornate al mese, ti vengono ridotti di conseguenza.

In ogni caso, per mantenere i permessi Legge 104 per chi cambia lavoro è necessario inviare un’apposita domanda all’Inps e al nuovo datore di lavoro, in quanto tutte le variazioni delle notizie dichiarate all’istituto, in sede di presentazione della domanda di permessi retribuiti, devono essere tempestivamente comunicate.

Vediamo allora come inviare domanda di permessi Legge 104 per chi cambia lavoro.

Domanda Inps permessi Legge 104 per chi cambia lavoro

In merito ai permessi Legge 104, per chi cambia lavoro, secondo quanto disposto dall’Inps [1] bisogna presentare in via telematica (o tramite patronato o call center) all’istituto una nuova domanda: è specificato difatti che il lavoratore deve comunicare all’Inps tempestivamente (in ogni caso nel termine di 30 giorni) le eventuali variazioni delle notizie o delle situazioni inizialmente dichiarate.

Poiché nel modello di domanda per autorizzazione permessi Legge 104 (modello SR08_Hand 2) da presentare all’istituto deve essere indicata la posizione lavorativa, assieme all’orario contrattuale, l’assunzione da parte di una nuova azienda rientra tra le variazioni delle notizie o delle situazioni inizialmente dichiarate da comunicare.

Bisogna poi inoltrare una domanda, relativamente ai permessi Legge 104, anche al nuovo datore di lavoro; l’azienda non ha discrezionalità in merito alla concessione dei permessi, ma può esclusivamente verificare l’esistenza dei requisiti per la fruizione in capo al dipendente.

Come si compila la domanda Inps permessi Legge 104 per chi cambia lavoro

La domanda per gli aventi diritto ai permessi retribuiti Legge 104 deve essere presentata all’Inps, poiché è l’istituto a pagare l’indennità; l’istanza deve essere redatta su un apposito modello, reperibile anche dal portale web dell’Istituto, denominato SR08_Hand 2. Lo stesso modello va utilizzato anche per comunicare le modifiche rispetto a quanto dichiarato, come la variazione della posizione lavorativa.

La domanda all’Inps deve contenere:

  • i dati del richiedente e la sua posizione lavorativa, compreso l’orario contrattuale (part time o full time);
  • i dati e la relazione di parentela col disabile;
  • l’indicazione riguardo all’esistenza o meno di altri familiari beneficiari di permessi o congedi per lo stesso disabile;
  • l’indicazione dell’eventuale ricovero del disabile ( i permessi, in caso di ricovero, sono fruibili solo in determinati casi);
  • la distanza tra l’abitazione del richiedente e quella del disabile;
  • l’autodichiarazione dei dati e del possesso di handicap in situazione di gravità, firmata dallo stesso disabile, o dal tutore, dal curatore o dall’amministratore di sostegno, in caso di documentato impedimento;
  • le eventuali modalità di pagamento, nei casi in cui l’indennità non sia liquidata dal datore di lavoro, ma direttamente dall’Inps.

Alla domanda va allegata la certificazione di handicap grave effettuata da parte della Commissione Asl integrata, oppure da parte di altro medico specialista, nei casi di ritardo nel rilascio del certificato stesso.

Come si invia la domanda Inps permessi Legge 104 per chi cambia lavoro

La domanda può essere inoltrata tramite:

  • sito web dell’Inps: in questo caso, il lavoratore deve essere munito delle apposite credenziali (pin, spid o cns), per accedere alla sezione Servizi per i cittadini; la domanda può essere inviata accedendo alla pagina “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito” e compilando il form online, al quale andrà allegata la certificazione ed ulteriore documentazione; sarà possibile, poiché i dati da variare si riferiscono alla sola posizione lavorativa, utilizzare la funzione “replica”, per evitare di compilare la domanda all’inizio;
  • contact center integrato: in questo caso, il dipendente deve chiamare il numero 803.164, munito dello stesso pin valido per l’accesso ai servizi online;
  • patronato: in tal caso, bisogna compilare il modulo cartaceo SR08_Hand2, che sarà poi inviato all’Inps, assieme a certificazione ed ulteriore documentazione, tramite i servizi telematici del patronato stesso.

Come si compila la domanda permessi Legge 104 per il nuovo datore di lavoro

Al nuovo datore di lavoro deve poi essere presentata un’ulteriore domanda, anche se l’azienda non ha discrezionalità in merito alla concessione dei permessi, ma può esclusivamente verificare l’esistenza dei requisiti per la fruizione in capo al dipendente.

Non esiste un modello prestabilito di domanda, in quanto la forma è libera. È necessario, però, indicare:

  • i dati del lavoratore;
  • i dati del disabile;
  • il legame di parentela esistente (unitamente all’assenza di altri familiari disponibili);
  • l’impegno a prestare la propria opera di assistenza ed a comunicare ogni variazione, nonché allegare la certificazione dell’handicap ed altra documentazione necessaria nel caso di specie.

Qui il facsimile domanda autorizzazione Legge 104.

note

[1] Inps Circ. n. 117/2012.

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