Business | Articoli

Pagamento multe online: attenzione alla data

16 Aprile 2017
Pagamento multe online: attenzione alla data

Nel caso di multe pagate online si può rischiare di incorrere in more anche se si è effettuato il pagamento entro la scadenza del termine.

Sempre più persone preferiscono pagare le multe con l’home banking anche perché spinte  dalle campagne a favore dei pagamenti elettronici e dalle norme (come lo sconto del 30% sulle multe stradali per chi adempie entro cinque giorni).

Quindi effettuano il versamento online, ma dovranno continuare a stare attenti alle date: non vale il momento in cui si effettua l’operazione ma quello in cui la somma viene accreditata alla pubblica amministrazione. In pratica, l’unica protezione data al cittadino resta quella parziale del decreto banche dello scorso anno, che concede una tolleranza di due giorni.

Multe online, questione di giorni…

Per comprendere bene i termini della questione occorre ritornare a quanto deciso dal ministero dell’Interno [1] che ha modificato l’interpretazione della norma sullo sconto che considera la validità della data in cui il pagamento viene accreditato all’ente e non quella del pagamento in sé.

È stato, infatti, sancito che per usufruire della sanzione ridotta occorre che il pagamento sia accreditato sul conto della Polizia che ha emesso la multa entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione. Così, da 75 giorni, tutti gli automobilisti che avevano deciso di pagare la sanzione con lo sconto del 30% tramite il pagamento on line, ma che hanno tecnicamente predisposto il pagamento il quarto o il quinto giorno utile, rischiavano di vedersi recapitare a casa una mora, visto che le tempistiche tra la data di accettazione e quella di accredito non coincidevano.

A risolvere la questione è arrivato il decreto banche [2] riconoscendo come validi dalla data in cui sono stati effettuati dal cittadino i pagamenti che vengono accreditati all’amministrazione entro due giorni confermato con un’ordinanza dalla Corte costituzionale [3] che riconosce piena validità a questa norma.

Il nostro consiglio, se si è agli sgoccioli, cioè manca un giorno o due alla scadenza della multa, che siano i cinque giorni per avere lo sconto del 30 per cento o i 60 giorni canonici, meglio pagare allo sportello. Anche perché è da tener presente che i due giorni di cui si parla sono da intendersi come «giornate operative».

Quindi sono esclusi i weekend e le festività. In questo caso, il conteggio dei termini per i gestori si blocca, mentre quello dei due giorni di tolleranza concessi prosegue. Infine va sempre verificato che l’ordine di pagamento vada effettivamente a buon fine: potrebbero esserci malfunzionamenti del sistema, errori di digitazione o blocchi dovuti al fatto che una carta di credito è scaduta o un plafond è stato superato.


Autore Immagine: Google immagini

note

[1] Circ. Min. 300/A/227/16/127/34.

[2] Dl 18/2016, articolo 17-quinquies.

[3] Corte cost. ord. 79/2017.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube