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Lo sai che? Dopo quanto tempo si conosce l’esito di un colloquio lavorativo?

Lo sai che? Pubblicato il 26 marzo 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 26 marzo 2018

Colloquio di lavoro: da pochi giorni a due settimane, i tempi di attesa dipendono dall’impiego, dall’importanza dell’azienda, dall’impressione suscitata.

Il colloquio di lavoro è sempre causa di stress e di ansia per il candidato: sveglia la mattina presto, sana colazione, abito migliore e via al tanto temuto incontro. Non solo le proprie abilità, ma anche l’aspetto, la capacità di relazione e la disinvoltura, molto spesso, giocano un ruolo fondamentale al tavolo lavorativo. Alla tensione derivante dall’incontro si aggiunge quella successiva allo stesso: l’attesa per conoscere l’esito del colloquio di lavoro. Giornate snervanti trascorrono in attesa di una telefonata, di una e-mail o di una videochiamata. In questo caso, davvero non si può dire che «nessuna nuova, buona nuova»; anzi! E allora, domanda frequente che si pongono tutti i candidati è questa: dopo quanto tempo si conosce l’esito di un colloquio lavorativo? Vediamo di fare chiarezza.

Tempo per conoscere esito colloquio lavorativo: dipende dal datore?

Innanzitutto, il tempo di attesa dell’esito di un colloquio lavorativo dipende dal tipo di posto di lavoro per il quale ci si è candidati. Se si tratta, ad esempio, di una piccola azienda, con pochi dipendenti, è probabile che la tanto desiderata (o temuta) chiamata arrivi dopo pochi giorni, al massimo una settimana.

Al contrario, nell’ipotesi di colloquio di lavoro svolto con una grande impresa, è molto probabile che l’attesa si protragga a lungo, anche per una o due settimane. Ciò è dovuto al fatto che il numero dei candidati è verosimilmente molto alto.

Molto importante è anche la posizione lavorativa per la quale ci si è proposti: un impiego di alto profilo necessita di un accurato esame dei candidati anche a colloquio oramai terminato.

Tempo per conoscere esito colloquio lavorativo: dipende dall’impressione?

I tempi di attesa di un colloquio lavorativo possono variare non soltanto a seconda dell’importanza del datore di lavoro presso cui ci si è rivolti, ma anche in base all’impressione che è stata fatta alle persone addette alla valutazione.

In altre parole, maggiore sarà il tempo di attesa, minori saranno le probabilità di essere assunto. Ovviamente, questa è una regola di esperienza, non una certezza. È comunque prassi richiamare subito il candidato che ha favorevolmente impressionato il datore, anche perché, così facendo, questi evita che il lavoratore possa essere convocato da altre aziende presso le quali aveva ugualmente svolto un colloquio.

Praticamente, il datore è interessato ad accaparrarsi il candidato prima che lo facciano altri.

Tempo per conoscere esito colloquio lavorativo: si può chiedere direttamente?

Abbiamo detto che il tempo per conoscere l’esito di un colloquio lavorativo può variare a seconda delle dimensioni dell’azienda, del numero dei candidati, dell’impiego ambito e dell’impressione fatta sul datore.

Il metodo più certo per sapere dopo quanto tempo si conosce l’esito di un colloquio lavorativo, però, è quello di porre direttamente questa domanda al termine del colloquio. Molti non lo fanno per timore di dare una brutta impressione oppure per semplice inibizione; in realtà, dimostrare di essere sicuri di sé e di non temere una valutazione negativa potrebbe colpire favorevolmente il selezionatore.

Pertanto, quando ci si alza dalla sedia, oltre a tirare un sospiro di sollievo perché l’inquisizione è finita, bisogna avere il coraggio di chiedere quali sono i tempi di attesa per conoscere l’esito del colloquio lavorativo, anche davanti alla più classica delle riposte: «Le faremo sapere».

Tempo per conoscere esito colloquio lavorativo: cosa fare?

E’ quasi inutile dire che, nel caso in cui siano trascorse settimane dal colloquio e nessuno si sia fatto vivo, l’esito non può che essere negativo. Il suggerimento è quello di non demoralizzarsi e di rimboccarsi subito le maniche. Anzi, è buona norma effettuare più colloqui nell’arco di un determinato tempo, in modo tale da avere più carte da giocare.

Affrontare più colloqui senza attendere l’esito degli altri consente di non trovarsi impreparati davanti ad un eventuale rifiuto.

Tempo per conoscere esito colloquio lavorativo: andare avanti!

Infine, è sempre opportuno essere realisti e obiettivi. Come anticipato, il colloquio di lavoro è una partita che si gioca anche sul piano psicologico, oltre che su quello lavorativo vero e proprio: è importante sempre dimostrare il meglio di sé, offrendo un’immagine più positiva possibile.

Pertanto, bisogna essere realisti: se non si è convinti del proprio colloquio, è molto difficile che lo siano gli altri. In questa circostanza, è meglio guardarsi intorno e cercare subito altre offerte di lavoro, senza attendere l’esito del colloquio. Se, poi, la telefonata dovesse arrivare, sarà una sorpresa doppiamente gradita.


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