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Multa: si può contestare se mancano i dati anagrafici?

24 Febbraio 2018
Multa: si può contestare se mancano i dati anagrafici?

Mi hanno fatto un verbale per aver oltrepassato la striscia continua ma sul verbale non ci sono i miei dati anagrafici nè l’indirizzo. Posso contestarlo?

La legge, e in particolare l’articolo 200 del Codice della Strada e l’art. 383 del relativo Regolamento di esecuzione, prevede che il verbale di contestazione di violazione debba contenere gli elementi essenziali per l’identificazione del trasgressore, consistenti nelle sue generalità e residenza.

Questi, difatti, risultano indispensabili perché la contestazione risulti completa, così che il presunto trasgressore possa difendersi al meglio contro di essa.

Una verbalizzazione incompleta, difatti, non consente a chi abbia ricevuto il verbale di comprendere appieno le circostanze di ciò che gli viene contestato, e limita così il suo diritto di difesa.

Nel caso specifico, non è addirittura possibile identificare con certezza chi sia, secondo l’amministrazione, l’autore della presunta violazione.

Il verbale manca quindi di un elemento essenziale e imprescindibile, e deve essere ritenuto nullo.

Anche la giurisprudenza ha confermato tale principio: “Il verbale di accertamento di una infrazione al c. strad. deve contenere, oltre alla descrizione delle circostanze di fatto nelle quali la violazione è avvenuta, anche l’indicazione di tutti gli elementi idonei a consentire l’esatta identificazione del trasgressore e dell’autovettura contravvenzionata” (Giudice di pace Frosinone, 14/11/2005, n. 1174).

Il consiglio pratico che si offre al lettore è di presentare ricorso contro il verbale di contestazione.

Il ricorso può avvenire in due modi: dinanzi al Prefetto, o al Giudice di Pace.

Nel primo caso il lettore dovrà agire entro 60 giorni da quando gli è stata contestata la violazione; nel secondo caso entro 30 giorni dalla contestazione.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Matteo Atzeni



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