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Lo sai che? Consob: cos’è e cosa fa

Lo sai che? Pubblicato il 24 febbraio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 24 febbraio 2018

La commissione è l’autorità amministrativa indipendente che si occupa di controllare il mercato finanziario italiano. Quali sono le altre Authorities?

Anche la persona meno interessata alla politica o all’attualità avrà, almeno una volta nella vita, sentito parlare della Consob. Giornali, notiziari televisivi e organi di stampa se ne occupano praticamente ogni giorno. Perché? È così importante la Consob?  La Consob (acronimo che sta per Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) è stata la prima autorità amministrativa indipendente ad essere introdotta nel nostro ordinamento. Facciamo un passo indietro e, prima di vedere cos’è la Consob e cosa fa, spieghiamo cos’è un’autorità amministrativa indipendente.

Autorità amministrativa indipendente: cos’è?

Non possiamo sapere cos’è la Consob se prima non capiamo che cosa sia un’autorità amministrativa indipendente.

Le autorità amministrative indipendenti (o, con terminologia inglese, Authorities) sono istituzioni create dalla legge italiana per disciplinare specifici settori (principalmente economici) che necessitano di una regolamentazione particolarmente tecnica.

Le autorità amministrative indipendenti sono caratterizzate da:

  • indipendenza dal potere politico;
  • neutralità nei confronti degli interessi in gioco;
  • elevato livello di competenze tecniche.

Il fenomeno delle autorità amministrative indipendenti affonda le sue radici nell’esperienza statunitense ove, già nell’ottocento, vennero creati degli organismi indipendenti dagli organi di governo e composti da persone di particolare competenza.

Queste nuove entità, come detto, sono caratterizzate da un’indipendenza dal Governo nazionale che, un tempo, era prerogativa esclusiva del potere giudiziario.

Autorità amministrative indipendenti in Italia: quali sono?

In Italia non esiste un’unica legge che affronti il fenomeno delle autorità amministrative indipendenti. Questo significa che ognuna di esse è regolamentata da una legge di riferimento specifica.

In Italia, esistono diverse autorità amministrative indipendenti. Ecco l’elenco:

  1. Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob);
  2. Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass);
  3. Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm, meglio conosciuta come autorità Antitrust);
  4. Autorità garante per la protezione dei dati personali (cosiddetto garante privacy);
  5. Autorità di vigilanza sui contratti pubblici (Avcp);
  6. Autorità nazionale anticorruzione (Anac);
  7. Commissione per la valutazione e la trasparenza della pubblica amministrazione (Civit);
  8. Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali (Cgs);
  9. Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip);
  10. Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia);
  11. Autorità garante dell’energia elettrica e del gas (Aeegsi);
  12. Autorità per la garanzia nelle comunicazioni (Agcom);
  13. Autorità di regolazione dei trasporti (Art).

Consob: di cosa si occupa?

Chiarito che la Consob è un’autorità amministrativa indipendente (anzi, la prima autorità amministrativa indipendente istituita in Italia [1]), spieghiamo ora quali sono i suoi compiti.

La Consob è l’organo di controllo del mercato finanziario italiano: si occupa di regolamentare e vigilare sul mercato dei valori mobiliari, esercitando poteri di indagine, di ispezione e di autorizzazione, nonché sanzionatori.

In pratica, la Consob prende in esame la compravendita di prodotti per l’investimento e le attività ad esse connesse. Oggetto di vigilanza sono anche gli intermediari finanziari a cui chi risparmia o investe si rivolge per effettuare le proprie scelte.

Altra direzione seguita dal controllo di questa commissione indipendente è poi quella di verificare la piena regolarità nella gestione di prodotti finanziari come le azioni, le obbligazioni e i titoli di Stato.

In poche parole, la Consob tutela i risparmiatori e gli investitori, assicurando la maggior trasparenza possibile alle operazioni di mercato.

Per svolgere i propri compiti, la Consob collabora costantemente con il Ministero dell’Economia e delle Finanze a cui trasmette una relazione sull’attività svolta e sulle questioni in corso tenendo sempre informato il Ministro sulle problematiche più rilevanti.

Inoltre, la Consob collabora con la Guardia di Finanza a cui fornisce o chiede informazioni relativamente ad indagini da cui possono emergere nuove problematiche o tematiche da sottoporre a valutazione e controllo.

Consob: cos’è la commissione?

La Consob adotta le proprie decisione attraverso il suo organo più importante: la Commissione. Essa è composta di soli tre membri (due commissari e il presidente), scelti tra figure particolarmente qualificate e nominati attraverso decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri a seguito di deliberazione dello stesso consiglio dei ministri. Durano in carica sette anni.

note

[1] Legge n. 216/1974.


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