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Ancora nessuna multa per le auto prestate

9 dicembre 2012


Ancora nessuna multa per le auto prestate

> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 dicembre 2012



Stop provvisorio alle multe per coloro che hanno l’auto in prestito (comodato) da parte del titolare e che non hanno provveduto ad annotare i propri dati sui libretti di circolazione.

Non sono state ancora approvate  le circolari di attuazione della riforma al codice della strada entrata in vigore il 7 dicembre. Peraltro anche la stessa Motorizzazione non ha avviato le necessarie procedure informatiche per l’aggiornamento dei sistemi.

La recente legge ha previsto che, in caso di comodato dell’autoveicolo che si protragga per più di 30 giorni, il nome del comodatario dovrà essere annotato sulla carta di circolazione. La norma non vale però per i conviventi dello stesso nucleo familiare (per es.: il padre che affida in prestito la propria auto al figlio non avrà l’obbligo di fare eseguire l’annotazione).

L’annotazione dovrà avvenire con una apposita denuncia del nome dell’utilizzatore dell’auto presso la Motorizzazione.

La riforma tenta di evitare così l’intestazione delle vetture a soggetti “prestanome” e di comodo. Tuttavia chissà quanto ancora bisognerà attendere perché la sua attuazione diventi effettiva e i nostri uffici pubblici si adeguino.

 

 

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