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Lo sai che? Differenza tra sosta e fermata

Lo sai che? Pubblicato il 2 marzo 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 2 marzo 2018

Codice della strada: un’agile guida per comprendere cosa siano la sosta e la fermata e come la legge regolamenti l’una e l’altra.

Alla domanda su quale sia la differenza tra sosta e fermata la risposta è che la fermata è una brevissima sospensione della marcia, mentre la sosta è una sospensione della marcia prolungata nel tempo.

Come si distingue la fermata dalla sosta?

La legge [1] fornisce una chiara risposta al quesito sulla differenza tra sosta e fermata.

Difatti, viene chiarito che:

  • per fermata si intende la temporanea sospensione della marcia anche se in area dove non sia permessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata. Durante la fermata, che non deve comunque arrecare intralcio alla circolazione, il conducente deve essere presente e pronto a riprendere la marcia;
  • per sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente.

La fermata è una sospensione della marcia di brevissima durata

Come collocare il veicolo durante la sosta e le fermata?

La legge [2] fornisce una pronta risposta anche al quesito relativo alle modalità con le quali lasciare il veicolo durante una fermata o una sosta.

In particolare:

  • salvo che vi sia una diversa segnalazione, in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia; se non esiste un marciapiede rialzato, deve anche essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore ad un metro e, durante la sola sosta, il veicolo deve avere il motore spento;
  • fuori dei centri abitati, i veicoli in sosta o in fermata devono essere collocati fuori della carreggiata, ma non sulle piste delle biciclette, né sulle banchine a meno che non sia appositamente segnalato. Se risulti impossibile collocare il veicolo fuori della carreggiata, la fermata e la sosta devono essere effettuate il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia. Sulle carreggiate delle strade con precedenza la sosta è vietata;
  • nelle strade urbane a senso unico di marcia la sosta è consentita anche lungo il margine sinistro della carreggiata, purché rimanga spazio sufficiente al transito almeno di una fila di veicoli e comunque non inferiore a tre metri di larghezza;
  • nelle zone di sosta appositamente predisposte (ad esempio parcheggi urbani gratuiti o a pagamento) i veicoli devono essere collocati nel modo indicato dalla segnaletica (in particolare da quella orizzontale tracciata sulla carreggiata); se la sosta è consentita per un tempo limitato è d’obbligo segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio.

Una norma poco conosciuta, infine, è quella che vieta, durante la sosta del veicolo, di tenere il motore acceso allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria del veicolo stesso.

La sosta deve avvenire il più vicino possibile al margine destro della carreggiata

Quando sono vietate la sosta e la fermata?

La differenza tra sosta e fermata riguarda anche i casi in cui sono vietate l’una o l’altra.

La fermata e la sosta, anche in assenza dell’apposito segnale di divieto di sosta e fermata, sono vietate entrambe [3]:

  • in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e dei binari di linee ferroviarie o tramviarie o così vicino ad esse da intralciarne la marcia;
  • nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici;
  • su dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche in loro prossimità;
  • in prossimità e in corrispondenza di segnali stradali verticali e di semafori in modo da occultarne la vista, nonché in corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione;
  • sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime;
  • sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione;
  • negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici in ricarica.

Soltanto la sosta è anche vietata:

  • sullo sbocco dei passi carrabili;
  • dovunque venga impedito di accedere ad altro veicolo regolarmente in sosta oppure lo spostamento dei veicoli in sosta;
  • in seconda fila (tranne che si tratti di veicoli a due ruote);
  • negli spazi riservati allo stazionamento e fermata di autobus, filobus, dei veicolo circolanti su rotaia e a distanza inferiore a 15 metri dal segnale di fermata;
  • sulle aree destinate al mercato e ai veicoli per il carico e lo scarico di cose, nelle ore stabilite;
  • sulle banchine, salvo diversa segnalazione;
  • negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per invalidi ed in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata utilizzati dagli stessi veicoli;
  • nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici;
  • nelle aree pedonali urbane;
  • nelle zone a traffico limitato per i veicoli non autorizzati;
  • negli spazi asserviti ad impianti o attrezzature per servizi di emergenza o di igiene pubblica appositamente indicati;
  • davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani;
  • in corrispondenza dei distributori di carburante ubicati sulla sede stradale e sino a 5 metri prima e dopo le installazioni per l’erogazione, limitatamente alle ore di esercizio;
  • nelle aree riservate ai veicoli per il carico e lo scarico di merci, nelle ore stabilite.

La sosta è vietata negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per invalidi

note

[1] Art. 157 cod. str.

[2] Art. 158 cod. str.

[3] Art. 158 cod. str.


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