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Lo sai che? Multe: quando l’errore sul verbale è causa di nullità

Lo sai che? Pubblicato il 10 dicembre 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 10 dicembre 2012

Ecco una serie di errori, ricorrenti nei verbali di multa, che rendono o meno nulla la sanzione.

Capita a volte che il verbale di contestazione per violazioni del codice stradale presenti degli errori (per esempio: errore nell’indicazione della via, del numero civico, della targa o altri errori materiali): non tutti, però, possono portare alla nullità della multa, ma solo quelli che comprimono il diritto di difesa del cittadino.

Vizi di forma

I cosiddetti vizi di forma del verbale sono quelli che riguardano la sua materiale redazione. Essi sono, ad esempio:

  • 1 – l’erronea indicazione delle generalità del conducente;
  • 2 – l’omessa o errata indicazione della data e dell’ora nella quale è avvenuta l’infrazione (quando da ciò risulti pregiudicata l’esatta identificazione del fatto);
  • 3 – l’erronea indicazione del tipo e della targa del veicolo quando non possano essere desunti con certezza in altro modo;
  • 4 – mancata esposizione dei fatti;
  • 5 – errore sulla norma violata o sulla sanzione da pagare (se è applicabile la sanzione ridotta essa dev’essere riportata).

Diritto alla difesa

Non tutti tali difetti del verbale possono sempre giustificare il ricorso al giudice di pace perché non sempre essi comportano una nullità automatica. Infatti, la multa è nulla solo quando l’errore preclude la possibilità per il ricorrente di far valere le proprie ragioni.

Esempi che comportano la nullità

Ecco alcuni esempi in cui l’errore materiale del verbale può comportare la sua nullità:

  • 1) se nella via indicata non è possibile il verificarsi della violazione accertata (per es., un divieto di sosta contestato in una vita dove la sosta è libera su ambo i lati);
  • 2) se manca l’indicazione del numero civico e la via è così estesa da pregiudicare la possibilità di individuare il luogo ove l’infrazione è avvenuta e quindi il diritto di difesa del trasgressore (per es., una strada che arriva a congiungere due frazioni, ove vi sono più semafori);
  • 3) se l’errore riguarda la data di accertamento del verbale, se ciò preclude la possibilità per il ricorrente di far valere le proprie ragioni o se nella data indicata non è possibile il verificarsi della violazione accertata (per es., divieto di sosta per pulizie stradali);
  • 4) se l’errore ricade sul numero della targa del veicolo;
  • 5) se l’errore ricade sul tipo di autovettura (se autocarro, autoveicolo, ciclomotore, velocipede, ecc.);

Esempi che non comportano la nullità

  • 1) se l’errore riguarda la data di nascita del trasgressore, ma questi è correttamente identificato da altri elementi (codice fiscale, nome e cognome, residenza);
  • 2) se manca l’indicazione del modello dell’auto o del colore, ma è stata correttamente indicata la targa;
  • 3) se manca l’indicazione del numero civico, ma non viene presentata al giudice la prova che l’infrazione non è stata commessa o che il divieto di sosta, in quella strada, non vi era [1];
  • 4) quando l’errore riguarda il nome della via, quando la strada cambia nome senza soluzione di continuità, passando da via “Rossi” a via “Verdi”, in quanto diretto prolungamento non intervallato da intersezioni o altri elementi stradali;
  • 5) quando l’errore è facilmente rilevabile con la diligenza e la capacità dell’uomo medio [2];
  • 6) quando manca l’indicazione del giudice presso il quale si può far valere il ricorso: in tal caso, se il cittadino presenta ricorso all’autorità sbagliata, ciò potrà, a tutto voler concedere, riaprire i termini per la presentazione del ricorso medesimo.

note

[1] Cass. sent. n. 8939/2005 e Cass. sent. n. 5447/2007.

[2] Cass. sent. 11.03.1966.


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28 Commenti

  1. lasciato sul parabrezza dello scooter una possibile multa, ma non c’è l’importo non c’è la targa non c’e’ nulla e neanche la data ma cosa pago???? il numero di verbale è differente

  2. Mi è stato rilevato un verbale a 30 mt da casa perchè non portavo la cintura, nel verbale viene riportato che sono il proprietario dell’auto in relatà sono il locatario e lo si evince dai documenti . Il verbale è impugnabuile oppure no ?
    Grazie

  3. Salve mi è stato contestato il resto di abbandono rifiuti in un isola ecologica videosorvegliata.dall’accesso agli atti dei vigili urbani mi è stata data una foto del mio veicolo con targa incompleta(mancano le ultime due lettere.cosa posso fare?

  4. Ho ricevuto un verbale per violazione dell’art. 158 comma 1 lettera F
    -lasciava il veicolo in sosta in corrispondenza di un area di intersezione- ma non è specificato se di tipo “a livelli sfaltati” o “a raso”.
    Posso richiedere l’annullamento per questa mancata precisazione? Grazie.

    1. Cio’ che completa il verbale è la località che deve essere indicata quale luogo dell’infrazione. Se si tratta di un’ intersezione a raso non occorre un ulteriore precisazione nella descrizione della violazione. Non è un motivo sufficiente per chiedere l’annullamento.

  5. Ho trovato sul parabrezza una multa della polizia municipale, per sostare in modo contrario al senso di marcia, ma al momento di compilare il bollettino postale, entro i cinque giorni per usufruire della riduzione, ho notato che sulla multa manca il numero di accertamento di violazione al codice della strada. Dispongo solamente del numero di bolletta e di quello del bollettario, utilizzo questi dati o ricorro per vizio di forma?

  6. Salve, ho ricevuto un verbale per eccesso di velocità rilevato tramite autovelox. Sul verbale, chi scrive ha sbagliato la data nell’intestazione ma nella descrizione del fatto ha messo la data corretta. Può essere nullo il verbale?

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