Diritto e Fisco | Editoriale

Come denunciare una persona che legge il mio cellulare

28 marzo 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 marzo 2018



Violare la privacy di qualcuno leggendone i messaggi del cellulare senza autorizzazione: cosa comporta.

Nutri dei sospetti sul tuo partner, o semplicemente sei curioso di sapere con chi parla tutto il giorno, e ti chiedi cosa potrebbe accadere se spiassi nel suo cellulare? O, al contrario, ti è capitato di vivere con una persona molto gelosa che leggeva i messaggi salvati sul tuo cellulare ed, infastidito/a, ti sei chiesto/a spesso: come denunciare una persona che legge il mio cellulare? Ebbene in questo articolo cercheremo di chiarire prima come è possibile reagire nei confronti di chi fruga nel nostro cellulare e, in caso di possibile denuncia, come denunciare chi legge nel cellulare altrui.

 Leggere nel cellulare: violazione privacy?

La privacy, ovvero la protezione dei dati personali di un soggetto, è tutelata dal nostro ordinamento sia da un punto di vista civilistico che penalistico. Si tratta di uno dei diritti fondamentali dell’uomo e consente ad un soggetto di decidere a chi e in che modo divulgare i propri dati personali. Ma quali sono i dati personali tutelati dalla disciplina sulla privacy? I dati personali sono rappresentati da qualsiasi informazione (relativa ad una persona fisica, giuridica, ente od associazione) che consenta una identificazione sia diretta che indiretta (ovvero identificabile attraverso un riferimento a qualsiasi altra informazione) e si suddividono in:

  • dati identificativi, ovvero i dati personali che permettono l’identificazione diretta dell’interessato (per esempio nome, cognome, codice fiscale);
  • dati sensibili, ovvero quei dati personali (non identificativi), idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica di un soggetto, le sue convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le sue opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare il suo stato di salute e la sua vita sessuale.

A tutela della privacy vi sono specifiche misure di protezione e sicurezza (quali la segnalazione, il reclamo o il ricorso al garante della privacy) che, però, non ti interessano se la domanda che ti poni è come fare se una persona legge il tuo cellulare. Si ricorre, infatti, agli strumenti di tutela suelencati solo quando, ad esempio, un’agenzia ha divulgato i tuoi dati a terzi senza autorizzazione oppure se trovi una tua foto pubblicata su un sito internet senza autorizzazione.

Possibile denunciare chi legge nel cellulare?

Se il tuo fidanzato legge contro la tua volontà il tuo cellulare puoi certamente denunciarlo alle autorità giudiziarie (carabinieri, polizia o procura della Repubblica). La tua denuncia, se precisa e fondata, servirà a dare inizio alle indagini e, successivamente, qualora il pubblico ministero sia riuscito ad ottenere le prove della colpevolezza della persona che hai denunciato, servirà a porre le fondamenta dell’accusa formulata nel processo penale che sarà celebrato a suo carico. Sappi che, oltre che presentare una denuncia penale, puoi anche adire il giudice civile per ottenere il risarcimento del danno che hai subito (per approfondire questo tema puoi leggere l’articolo Violazione privacy: cosa si rischia?). La strada del risarcimento può essere alternativa, simultanea o successiva a quella della denuncia penale; una non esclude l’altra. Ma, qualora tu dovessi scegliere la strada della querela, come denunciare una persona che legge il mio cellulare?

 Chi legge il tuo cellulare può rispondere di rapina

Prima di rispondere al quesito “come denunciare una persona che legge il mio cellulare” è bene dare una notizia che, in realtà, appare davvero inverosimile. Sapete che la Corte di Cassazione ha stabilito che, in alcuni casi, chi legge i messaggi dal tuo cellulare contro la tua volontà può essere condannato per il reato di rapina? Chi l’avrebbe mai detto e invece è proprio così, anche tra fidanzati spiare il cellulare dell’altro, leggere i messaggi, le chiamate o qualsiasi altra cosa presente sul cellulare è reato penale.

Commette il reato di rapina chiunque sottragga un oggetto non proprio (tecnicamente definito cosa mobile altrui) a chi lo possiede e, allo scopo di impossessarsene, compia atti di minaccia o violenza. Nel nostro esempio, il partner che strappa con violenza dalle mani dell’altro il cellulare per poter leggere i suoi messaggi può rispondere del reato di rapina [1] in quanto la vittima (proprietaria del telefono sottratto) subirebbe una violenza sulla propria persona da parte del fidanzato curioso. Costui, violando il diritto alla riservatezza della povera vittima, secondo i giudici di legittimità, trarrebbe una ingiusta utilità morale, proprio come accade in caso di rapinaLa somiglianza tra le due condotte non ci sembra possibile: come può essere paragonabile il vero rapinatore di cellulare ed il fidanzato geloso che strattona la partner per impossessarsi del suo cellulare e leggere i suoi messaggi privati? Eppure una parte della Cassazione ha ritenuto che sia la stessa cosa.

Attenti dunque a strappare i telefoni dalle mani dei vostri fidanzati/e o anche di semplici amici dissenzienti; possono denunciarvi! Ma vediamo finalmente come, ovvero come la vittima deve denunciare una persona che legge il cellulare.

Come sporgere denuncia

Il reato di rapina è procedibile d’ufficio; ciò significa che non solo la vittima, ma chiunque sia a conoscenza di tale reato, può sporgere denuncia. Si tratta, infatti, di un reato grave che lo stato intende perseguire anche contro la volontà della vittima. Per la denuncia non vi sono limiti di tempo e quest’ultima può essere fatta sia oralmente che per iscritto, recandoti presso i carabinieri, la polizia o la procura della repubblica e raccontare i fatti. Se le hai, allega le prove a sostegno dei fatti che denunci e comunica le generalità dei testimoni. Tutto ciò che dirai sarà riportato in un verbale che firmerai e di cui avrai una copia. Qualora decidessi di recarti dai carabinieri già con un tuo atto di denuncia scritto, dovrai fartene rilasciare comunque una copia che ne attesti il deposito presso i loro uffici; ti servirà per controllare nella segreteria del pubblico ministero lo stato del procedimento eventualmente sorto.

Sappi che il riferimento al reato di rapina è molto specifico ed è stato riconosciuto da una giurisprudenza minoritaria, per cui nel caso in cui qualcuno frughi nel tuo telefono cellulare e legga i tuoi messaggi ti consiglio di sporgere una querela in modo tale che, se il pubblico ministero volesse ravvisare la sussistenza di un reato perseguibile a querela, potrebbe comunque procedere.


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