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Bonus mobili 2018: come arredare casa risparmiando


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 febbraio 2018



Sfruttare le ultime agevolazioni fiscali per l’acquisto di nuovi mobili ed elettrodomestici per la casa. Chi può farlo e come deve pagare.

Vuoi arredare la tua casa ma vorresti risparmiare sulla spesa? Vuoi sostituire gli elettrodomestici della tua cucina con quelli di ultima generazione che consumano meno ma hai paura dei costi? Per te c’è il bonus mobili 2018. Il bonus mobili 2018 ti permetterà infatti di arredare casa, risparmiando fino a 5.000 euro. L’ultima legge di bilancio [1] ha prorogato infatti fino al 31 dicembre 2018 le detrazioni del 50% per l’acquisto di nuovi mobili e grandi elettrodomestici di classe a+ o superiore. Vediamo dunque chi può usufruire del bonus mobili 2018, per quali spese, come bisogna pagare il venditore, quali documenti occorre conservare e per quanto tempo.

Cos’è il bonus mobili ?

Anche quest’anno è stato prorogato il bonus mobili 2018 che ti permetterà di arredare casa risparmiando. Il bonus mobili 2018 non è altro che una forma di agevolazione fiscale che permette di risparmiare ogni anno (e per dieci anni) la metà della spesa fatta. La spesa da detrarre sarà quella per acquistare mobili nuovi e grandi elettrodomestici. La detrazione del 50%  sarà inserita nella dichiarazione dei redditi a partire dall’anno 2019 fino al 2028.  Questa possibilità è riservata solo a chi nel corso del 2017  ha iniziato degli interventi di ristrutturazione agevolati dalla legge (bonus ristrutturazione 2017). È possibile detrarre non solo la spesa per l’acquisto degli arredi e dei grandi elettrodomestici ma anche quella per il trasporto e montaggio. Il limite massimo della spesa detraibile è di 10.000 euro. Facciamo un esempio: se nel 2017 ho ristrutturato casa approfittando delle detrazioni per quel tipo di interventi, quest’anno posso arredarla con dei mobili nuovi e magari sostituire gli elettrodomestici di bagno e cucina (lavatrice, asciugatrice, frigorifero, forno, piastre elettriche, ecc.). Se nel corso del 2018 ho speso 5.000 euro di mobili, risparmierò il 50% (ovvero 2.500 euro che suddivisi per 10 anni fanno una detrazione all’anno di 250 euro). Se avrò speso un totale di 10,000 euro, ne detrarrò 5.000; se avrò speso più di 10.000 euro, porterò sempre 5.000 euro in detrazione, perché il limite di spesa è di 10.000 euro. Ricordiamo che la detrazione va divisa in 10 quote annuali di uguale valore. Se spendo 10.000 euro  risparmio il 50% (5.000 euro in totale in dieci anni), quindi dal 2019 al 2028 detrarrò all’anno 500 euro.

Quando spetta il bonus mobili ?

Il bonus mobili 2018, spetta alle seguenti condizioni:

quando il contribuente usufruisce del bonus ristrutturazione e gli interventi edilizi sono già iniziati nel corso dell’anno 2017;

quando la spesa per nuovi mobili e/o grandi elettrodomestici è sostenuta tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018;

– quando la spesa è fatta per l’acquisto di nuovi arredi (armadi, letti, divani, scrivanie, lampadari ecc.) o grandi elettrodomestici di classe A+ o superiore (di classe A o superiore per i forni). È  escluso quindi l’acquisto di tende, porte, pavimenti, complementi di arredo;

– quando il pagamento è avvenuto con bonifico bancario o postale, carta di credito o debito (niente assegno o contante).

Chi usufruisce del bonus mobili ?

Possono usufruire del bonus mobili 2018 solo coloro che nel corso dell’anno 2017 hanno iniziato lavori di ristrutturazione  presso un proprio immobile e tali spese sono tra quelle assoggettabili alle detrazioni previste dalla legge (bonus ristrutturazione 2017).

Quale bonifico per bonus mobili ?

Come anticipato in precedenza, possono accedere al bonus mobili 2018 i contribuenti che abbiano pagato con bonifico. Il bonifico è lo strumento che assicura allo stesso tempo la tracciabilità del denaro e la possibilità di indicare la ragione del pagamento (causale). Il bonifico dovrà quindi riportare i seguenti dati:

– la data in cui è stata sostenuta la spesa;

– il codice fiscale di chi richiede la detrazione;

– il codice fiscale o la partita IVA del venditore;

– la causale del versamento (ad es. Bonus mobili. Detrazione 50% ai sensi dell’art. 16 D.L. 63/2013 . Fattura n° … del …, in favore di …, p. IVA  …);

Attenzione: la persona che paga con bonifico, quella a cui viene intestata la fattura e il richiedente il bonus mobili 2018, deve essere la medesima. I beni possono essere acquistati anche per mezzo di carte di credito o debito. La spesa può essere provata con lo scontrino riportante il codice fiscale dell’acquirente, la natura, qualità e quantità dei beni acquistati. L’acquisto in tal caso deve essere riconducibile al titolare della carta in base alla corrispondenza con i dati del pagamento (venditore, importo, data e ora). Si consiglia comunque l’uso del bonifico.

Quali documenti conservare ?

Per 10 anni occorre conservare tutti i seguenti documenti:

  • Tutte le ricevute dei bonifici relativi all’acquisto dei mobili e/o degli elettrodomestici emessi nel corso dell’anno 2018;
  • Tutte le fatture (o scontrini in caso di pagamento con carta di credito o debito) dei mobili e/o degli elettrodomestici acquistati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018;
  • La dichiarazione di inizio lavori di ristrutturazione del 2017.

note

[1] Legge n. 205/2017 del 27.12.2017 (legge di bilancio 2018).

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