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Lavorare senza laurea


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 febbraio 2018



Il titolo universitario non è vincolante per fare certi mestieri: a volte bastano un diploma e tanta buona volontà. Ecco le professioni più richieste.

Vi è mai capitato di fare un colloquio di lavoro e di essere stati rifiutati perché vi mancava la laurea? Avete mai conosciuto qualcuno che si è visto in questa situazione? Eppure la teoria secondo cui con il solo diploma non si va da nessuna parte è, in parte, falsa. Certo, in molti uffici le porte restano chiuse per chi non ha frequentato con successo l’università. Ma è anche vero che lavorare senza laurea e guadagnare bene è possibile.

Ci sono decine di mestieri che non richiedono quel pezzo di carta, alcuni dei quali anche molto ben retribuiti a patto che, comunque, si abbia la capacità di svolgerli brillantemente. Vecchie e nuove professioni, dal ristoratore allo sviluppatore web, dall’artigiano che ha studiato in un istituto tecnico per elettricisti o idraulici al digital manager maketing.

Contrariamente a quello che si può pensare, ci sono molte aziende che danno l’opportunità di lavorare senza laurea perché un diploma ed un po’ di talento bastano e avanzano.

Vediamo, allora, quali sono i settori più gettonati in cui è possibile lavorare senza laurea e portare a casa uno stipendio più che decente.

Lavorare senza laurea: quali sono i requisiti?

Chi vuole lavorare senza laurea perché si è fermato al diploma (oppure a quello non ci è nemmeno arrivato) ha bisogno, sostanzialmente, di possedere un paio di requisiti.

Il primo, fondamentale, la buona volontà, cioè la voglia di mettersi in gioco e di dimostrare quanto si vale o dove si può arrivare anche senza un titolo universitario. Insomma, avere fiducia nelle proprie capacità e non avere il timore di dimostrarle.

Il secondo requisito, legato al primo, è quello di tenere l’orizzonte aperto a nuove possibilità, non solo a quelle legate ai lavori o lavoretti che sono stati fatti prima o all’indirizzo di studio scelto per le superiori. «Reinventarsi» è una parola che spesso, chi è senza lavoro, si sente dire e sulla quale scappa un sorrisetto, come a dire «certo, sì, lo dicono tutti». Ma a volte è lì che si trova la chiave del successo quando si cerca di lavorare senza laurea: nel scegliere quel mestiere che non avreste mai pensato di fare.

Lavorare senza laurea: come trovare un’occupazione?

Cercare di lavorare senza laurea non vuol dire per forza fare più fatica di chi quel titolo ce l’ha. Come dicevamo prima, volontà e fantasia sono due ingredienti fondamentali, ai quali si possono aggiungere altri:

  • la costanza nel cercare, anche su Internet, delle idee nuove, compatibili con le proprie capacità. La tenacia nello scovare delle opportunità filtrando le proposte (cioè escludendo quelle che richiedono una laurea) e nell’inviare curriculum;
  • l’esperienza maturata in qualche lavoro fatto in passato che ha avuto dei buoni risultati pur avendo in tasca soltanto un diploma. Quasi sempre, il know-how acquisito sul campo è più apprezzato di una laurea posseduta da chi non ha mai battuto un chiodo;
  • la flessibilità che ci vuole per accettare un lavoro nuovo, se arriva il caso anche per spostarsi e per partire «dal basso» da un punto di vista economico: farsi sfruttare è un errore, certamente. Ma lo è anche non avere la vista lunga e non capire se ci sono dei margini di miglioramento a breve/medio termine;
  • il coraggio di mettersi in proprio: se si trova la strada giusta, perché non osare?

Lavorare senza laurea: quali sono i mestieri migliori?

Il ventaglio di possibilità per lavorare senza laurea è molto ampio. Si parte, come dicevamo, dai lavori tradizionali fino ad arrivare a quelli in continua evoluzione offerti dalle nuove tecnologie. Vediamone una carrellata.

Lavorare nella ristorazione

Quello che spesso suona come un lavoro di ripiego è, invece, un mestiere più che dignitoso, estremamente professionale ed altamente apprezzato. Fare il cameriere, il barista o il ristoratore è una prima scelta per chi cerca di lavorare senza laurea e, soprattutto, ci mette passione al posto di un titolo universitario.

Il successo di un bar, di un ristorante, di un albergo, sta soprattutto nel personale che ci lavora. Se il cliente avverte passione, cortesia e dedizione, è molto probabile che diventi un frequentatore assiduo di quel locale o di quella struttura.

Chi ama la campagna può buttarsi sul settore dell’agriturismo, molto apprezzato dai turisti italiani e stranieri.

Naturalmente, il guadagno dipende dalle capacità con cui si gestisce l’attività e con cui si propone alla clientela un servizio sempre più innovativo e diverso da quello che offre la concorrenza.

Agente di commercio

Questo è un mestiere che, con la dovuta preparazione ma anche senza laurea, procura un guadagno non indifferente. L’agente di commercio è un professionista che promuove dei contratti di vendita tra l’azienda committente ed eventuali clienti su una determinata area geografica. Più che mai, in questo settore, ci vogliono due caratteristiche: la credibilità e la serietà. Altrimenti, concludere un contratto sarà piuttosto difficile.

Estetista o parrucchiere

Richiedono una scuola ma danno, comunque, la possibilità di lavorare senza laurea. L’estetista o la parrucchiera sono due mestieri che, con l’opportuna base acquisita in una scuola professionale, si imparano sul campo e possono dare l’occasione, un domani, di mettersi in proprio. Le soddisfazioni (ed i guadagni) non mancheranno quando il cliente o (soprattutto) la cliente torneranno in negozio perché si sono trovati bene.

Comandante di nave

Purché non esagerate con gli «inchini», se vi piace il mare e non amate vedere sempre il solito paesaggio, è possibile lavorare senza laurea come comandante di nave: viene richiesto, infatti, soltanto un diploma di istruzione di secondo grado, anche se si dovrà superare un percorso non proprio breve per imparare la professione. Ma l’impegno potrebbe valere la pena: lo stipendio «naviga» su diverse decine di migliaia di euro.

Artigiano elettrico o idraulico

Se tutti pensano alla laurea, chi ripara la caldaia o chi fa l’impianto elettrico o idraulico di una casa? Questi sono mestieri che permettono di lavorare senza laurea e che saranno sempre richiesti: abitazioni in costruzione o in ristrutturazione necessiteranno sempre dell’elettricista o dell’idraulico. Se si lavora bene ed il «giro» è buono, lo sarà altrettanto il guadagno.

Impresario di pompe funebri

Alt! Niente luoghi comuni, per favore. Anzi: se proprio vogliamo dirla tutta, è un lavoro che, se fatto con estrema professionalità, purtroppo non manca mai. E, proprio per questo, consente un guadagno più alto di quello che potreste immaginare, purché si prenda sul serio. Qualcuno di questi impresari ha una barca a vela ormeggiata da qualche parte perché ha imparato a proporsi nel modo giusto. Ai soliti requisiti (professionalità e serietà) si aggiungono in questo caso la discrezione e la sensibilità, ma non certo la laurea. Prima o poi (che piaccia o no), tutti avremo bisogno di loro.

Wedding planner

Dicevamo prima del sapersi reinventare. Nonostante i matrimoni siano in calo, a vantaggio delle convivenze, c’è ancora chi si sposa ed ha bisogno di qualcuno che pensi a tutti i dettagli della cerimonia e del ricevimento, in sintonia con i futuri marito e moglie: dalla location alla musica, dalle bomboniere agli abiti, dalla disposizione dei tavoli ai fiori o al fotografo. Il wedding planner, dunque, è un altro modo redditizio di lavorare senza laurea.

Il passaparola sarà utile ma non basterà: avere un sito Internet per mostrare ai potenziali clienti il proprio modo di lavorare aumenterà il guadagno.

Sviluppatore web

E veniamo alle nuove tecnologie. Chi ha dimestichezza con l’informatica può lavorare senza laurea seguendo il passo dei tempi e buttandosi nel mondo di Internet come sviluppatore di siti web. I corsi di aggiornamento saranno fondamentali, come in tutti i mestieri. Ma è un lavoro che in Italia, come in qualsiasi Paese, di certo non manca e – almeno in qualche Stato estero – garantisce un guadagno sostanzioso.

Trader on line

Immaginate non solo di lavorare senza laurea ma, addirittura, di lavorare da casa, comodamente seduti sul vostro divano e, volendo, in pantofole e tuta da ginnastica. È così che si può fare il trader online. Il suo mestiere consiste nell’acquistare dei titoli finanziari per poi rimetterli in tempi brevissimi sul mercato. Bastano un pc, una connessione Internet, un po’ di formazione e una piattaforma che viene messa a disposizione sul web. Per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo come guadagnare soldi con il trading online.

E-commerce manager

Si può lavorare senza laurea come e-commerce manager. Questa figura si occupa di gestire le vendite online di un’azienda. Il suo ruolo è quello di progettare e sviluppare le strategie necessarie per raggiungere gli obiettivi commerciali prefissati. Deve, quindi, lanciare nuovi prodotti e servizi online, monitorando il processo di vendita all’interno dell’azienda. Quanto si guadagna? Dai 2.400 ai 3.600 euro netti al mese.

Digital marketing manager

Lavorare senza laurea come digital marketing manager significa, come lo stesso nome suggerisce, definire le strategie di marketing sui canali digitali di un’azienda. Opera anche sui social media e sull’area dell’e-commerce se la società per cui lavora fa anche vendita online. A questa posizione non si arriva subito, ma dopo diversi anni di carriera. Quanto si guadagna? Dai 1.600 euro nelle fasi iniziali in una piccola o media impresa ai quasi 4.500 euro netti al mese.

Web analyst manager

Questa figura, che può lavorare senza laurea, si occupa di migliorare il rendimento dei canali web di un’azienda attraverso l’analisi, appunto, dei dati che riguardano il comportamento degli utenti, al fine di migliorare le vendite. Quanto si guadagna? Anche qui si parte da circa 1.600 euro per arrivare a raddoppiare questa cifra ed arrivare ai 3.200 euro.

E poi…

E poi si può fare il tatuatore, il blogger, il pilota, l’operaio in fabbrica, l’animatore turistico, il venditore ambulante al mercato, il vigile del fuoco, il web designer, il programmatore elettronico e qualsiasi cosa proponga la fantasia di chi vuole lavorare senza laurea.

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1 Commento

  1. Tutto vero ma il problema è che l’economia non gira…operaio, parrucchiere o qualsiasi altro mestiere lavori poco e guadagni poco, questo perchè con le tasse che aumentano il cittadino pensa a risparmiare e se prima un parrucchiere ad esempio faceva 300 teste in una settimana oggi ne fa 100 se gli va bene. Un bar che prima aveva 6 dipendenti oggi va avanti tranquillamente con 3.
    Non basta la buona volontà e il reinventarsi è tutto il sistema economico che andrebbe cambiato, bisogna creare uguaglianza sociale per ripartire…

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