Diritto e Fisco | Editoriale

Modello Isee per chi non è sposato

28 Feb 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 Feb 2018



Non esistono solo le famiglie tradizionali, ma tante altre tipologie. La società si evolve e anche l’Isee deve adeguarsi ai cambiamenti: vediamo come

Tua figlia deve finalmente iscriversi all’Università. Per sapere quante tasse dovrai pagare, l’Ateneo ti richiede il famigerato Isee, che ti permetterà di essere inserito in uno degli scaglioni di reddito che saranno poi collegati a uno specifico importo da versare. Quanto più basso sarà il reddito familiare più bassa sarà la retta universitaria. È uno dei tanti casi in cui è necessario richiedere e presentare il Modello Isee. Lo si deve necessariamente fare, se si vuole avere accesso ad agevolazioni e altri benefici fiscali. In base però alla tipologia e alla composizione del tuo nucleo familiare, dovrai compilare un apposito modello. Ad esempio, genitori soli e non sposati dovranno presentare un Isee diverso da una famiglia in cui i genitori sono invece sposati e conviventi nello stesso nucleo. Vediamo allora di cosa si tratta e quale è il Modello Isee per chi non è sposato.

Cos’è il Modello Isee?

Abbiamo accennato che, se vuoi beneficiare di tariffe agevolate e benefici fiscali, devi dichiarare di appartenere a una categoria con reddito basso. Come si fa? Con l’aiuto del modello Isee, appunto. Srotolando questo acronimo, leggiamo il suo significato: Indicatore di situazione economica equivalente. In pratica l’Isee non è nient’altro che un documento fiscale che indica la situazione economica e patrimoniale a cui appartiene una famiglia, in relazione al nucleo dei componenti di un certo nucleo familiare. Il risultato di questo strumento è la cifra corrispondente alla situazione economica della famiglia, da cui si capirà se potrà accedere ad agevolazioni e benefici fiscali messi a disposizione dallo Stato.

Ad esempio, l’Università in cui vuole iscriversi tua figlia ha stabilito quattro fasce di reddito.

  • Isee da 0 a 20 mila euro, è prevista l’esenzione delle tasse universitarie;
  • Isee da 21 mila a 30 mila euro, le tasse universitarie annuali ammontano a 1000 euro;
  • Isee da 31 mila a 50 mila euro, le tasse annuali ammontano a 2000 euro;
  • Isee da 51 mila euro in su, le tasse da versare ammontano a 3000 euro;

In base al reddito della tua famiglia, rientrerete in un determinato scaglione, che sarà stabilito proprio dal modello Isee che presenterai.

E così vale anche per tutti gli altri benefici a cui potete accedere: sconti fiscali, agevolazioni per disabili, iscrizione agli asili nido ecc.

Modello Isee: a cosa serve?

L’Università di tuo figlia è solo uno dei motivi per cui ti viene richiesta la presentazione del Modello Isee. Molte altre prestazioni sono collegate alla richiesta di questo importante documento. Ecco le principali:

  • benefici collegati ai servizi assistenziali per disabili e familiari di disabili;
  • richiesta dell’assegno al nucleo familiare;
  • assegno di maternità;
  • bonus bebè;
  • mense scolastiche;
  • bonus scolastici e borse di studio;
  • asilo nido;
  • agevolazioni sui servizi di luce, acqua e gas;
  • qualsiasi prestazione economica assistenziale.

In base al tipo di prestazione da richiedere e alla composizione del proprio nucleo familiare, si dovrà presentare un determinato Modello: Isee ordinario, Isee mini, Isee minorenni, Isee università, Isee integrativo, Isee sociosanitario, Isee corrente.

Modello Isee: come si richiede?

Se ti è stato richiesto di certificare il tuo reddito presentando il Modello Isee, per farne richiesta hai diversi modi:

  • puoi richiedere l’Isee in autonomia, direttamente online sul sito Inps (nella sezione prestazioni e servizi, compilando la Dsu – dichiarazione sostituiva unica). Devi però essere in possesso del codice Pin dispositivo;
  • puoi affidarti a un Patronato, un Caf, un commercialista, un consulente del lavoro, che faranno da intermediari nella presentazione del documento

Per ottenerlo devi necessariamente presentare prima la Dsu (la dichiarazione sostitutiva unica): un documento in cui sono inserite le informazioni anagrafiche, reddituali e anagrafiche, necessarie per l’ottenimento dell’Isee.

Modello Isee per chi non è sposato: quale presentare?

Non tutte le famiglie sono composte però dal tradizionale nucleo mamma e papà sposati, più figlio. Di famiglie oggi ce ne sono di tanti tipi e la nostra società è sempre più colorata e vivace. I genitori possono essere separati o proprio divorziati, oppure solo conviventi e non sposati. O ancora ci sono famiglie di genitori soli, che con una forza da leoni portano avanti tutto. In altri casi possono esserci famiglie con genitori non sposati e non conviventi. Spesse volte poi è proprio la convenienza fiscale che porta le famiglie a dividersi (almeno sulla carta).

Al contrario delle coppie sposate (che fanno parte dello stesso nucleo familiare, anche se non vivono insieme), nel caso di due genitori non sposati e neanche conviventi, uno dei due non rientra nel nucleo familiare. Il calcolo del suo reddito/patrimonio perciò resta fuori dal calcolo Isee. Ecco che quindi si avrà un reddito più basso e sarà più facile accedere a benefici e prestazioni.

Nel caso poi di figli maggiorenni a carico, ai fini Irpef, sarà maggiore la possibilità di detrazione se si ha un reddito basso.

Ogni condizione familiare (oltre che ogni prestazione da richiedere) porta con sé un diverso Isee da presentare. Vediamo allora le diverse condizioni e quale modello Isee per chi non è sposato.

Modello Isee coppie conviventi non sposate

Quale Modello Isee devono presentare i genitori conviventi, ma allergici al matrimonio? In questo caso, pur non essendo sposati, i genitori vivono comunque nella stessa casa. Fanno quindi parte dello stesso nucleo familiare. Ecco perché dovranno presentare il Modello Isee ordinario: la versione dell’Isee più completa e dettagliata, in cui sono presenti tutti i moduli. È lo stesso Isee che presentano le famiglie di genitori sposati.

Modello Isee coppie separate conviventi 

E se invece, sfortunatamente, il matrimonio non è stato ‘per sempre’ e i genitori si separano? Anche in questo caso va presentato il Modello Isee ordinario, sempre quello standard, completo di tutte le sezioni. Per quanto riguarda i genitori separati:

  • Se sono separati solo di fatto: sono considerati ancora come coniugati. Sono quindi parte dello stesso stato di famiglia e quindi dello stesso nucleo familiare. Per loro vale il Modello Isee ordinario;
  • se sono separati in modo ufficiale, ma ancora conviventi nella stessa casa, il fatto che vivano insieme nella casa di famiglia significa che il coniuge separato rientra nello stesso stato di famiglia, e quindi nello stesso nucleo familiare dell’altro coniuge. Ecco perché, anche in questo caso, vale il Modello Isee ordinario. La sola differenza sta nel fatto che nella dichiarazione, deve essere specificato nel riquadro Fc1, la relazione ‘P’ (altra persona del nucleo).

Modello Isee genitori separati o divorziati non conviventi

Può capitare in una famiglia che i genitori abbiano scelto di separarsi in modo legale o di divorziare e di andare a vivere in due case separate. Solitamente i figli vanno a vivere stabilmente con uno dei due genitori. Cosa succede in questi casi?

  • Il figlio è maggiorenne deve comunque essere inserito nel nucleo familiare della persona di cui è fiscalmente a carico. Questo a prescindere dal fatto che viva con l’altro genitore e quindi rientri in un altro stato di famiglia;
  • il figlio maggiorenne fa invece parte del nucleo familiare del genitore con cui vive se è fiscalmente a carico di entrambi i genitori;
  • il figlio ancora minorenne invece va inserito nel nucleo familiare del genitore con cui convive e si dovrà presentare il Modello isee minorenni.

Modello Isee genitori non sposati e non conviventi

Navigando nella questione “Quale modello isee per chi non è sposato”, esiste una tipologia di modello Isee indirizzata a genitori che non sono sposati né conviventi. Uno dei genitori che ha riconosciuto il figlio non è convivente e non è presente nel nucleo familiare del figlio minore. In pratica genitore solo e figlio che vivono insieme diventano una specie di mini-famiglia. I questo caso, per richiedere agevolazioni rivolte al ragazzo o bambino minorenne, figlio di genitori non sposati e non conviventi, va presentato il Modello Isee Minorenni. E si prende in considerazione la situazione economica del genitore non convivente, per stabilire se questa incida o meno nell’Isee del nucleo familiare del minorenne.

Si può richiedere l’Isee Minorenni per accedere a scuola materna, assegni al nucleo familiare, maternità, bonus bebè o bonus scolastici, ecc.

Ai fini Isee il genitore non convivente e non sposato che ha riconosciuto il figlio, si considera facente parte del nucleo familiare del minore, a meno che non abbia delle condizioni che lo impediscano, ad esempio:

  • sia coniugato con un’altra persona
  • abbia perso la potestà genitoriale;
  • sia stato allontanato da un provvedimento del giudice
  • sia considerato estraneo a rapporti affettivi o economici (a seguito di un accertamento ufficiale dal tribunale)

Facciamo un esempio. Giovanni e Lara hanno un figlio – Luca – ma non sono né conviventi né sposati. Luca vive con la mamma Lara. Devono richiedere il bonus bebè. Va richiesto l’Isee minorenni e viene considerata la situazione economica di Giovanni. Ecco perché Giovanni dovrà compilare L’Isee minorenni (anche noto come modello FC.4).


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1 Commento

  1. io non sono sposata ma convivo da più di 10 anni. sono lavoratrice indipendente, libero professionista. voglio iscrivermi all’università e devo presentare l’ISEE. risulto residente insieme al mio convivente. qual’è il mio nucleo familiare?

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