Diritto e Fisco | Editoriale

I vizi nella vendita di un’auto usata

7 aprile 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 aprile 2018



Se comprate un veicolo di seconda mano siete garantiti. I tempi della denuncia e la validità della clausola vista e piaciuta.

Avete comprato un’auto usata e purtroppo avete scoperto che era “viziata”. In particolare vi siete accorti che una componente meccanica della vostra bella vettura era in realtà danneggiata e andava sostituita. Per questa ragione siete stati costretti ad affrontare una spesa consistente di riparazione. Ebbene in questa come in analoghe situazioni, il venditore è tenuto a risarcirvi? Se riscontrate dei vizi successivamente alla vendita di un’auto usata, siete garantiti dal rivenditore? Se avete accettato di comprare il veicolo così com’era, magari sottoscrivendo la cosiddetta clausola “vista e piaciuta”, non avete diritto ad alcun rimborso? Cerchiamo di rispondere in quest’articolo a queste legittime domande.

Vendita auto usata: la garanzia generica

Quando acquistiamo un’auto usata, il venditore è tenuto a garantire che la cosa ceduta sia immune da problemi. In particolare, secondo la legge [1] egli è tenuto a garantirci sul fatto che il bene sia senza vizi:

  • che lo rendano inidoneo all’uso per cui è destinato;
  • che siano tali da diminuire sensibilmente il valore della cosa acquistata.

La descritta garanzia opera anche quando compriamo un’auto usata e deve essere fatta valere, allorquando riscontriamo un problema sulla vettura, in un primo momento non emersa. Se è vero, infatti, che raramente procediamo all’acquisto senza aver visionato e provato il veicolo, è altrettanto frequente che eventuali vizi potrebbero manifestarsi in un momento successivo. Si tratta dei cosiddetti vizi occulti, magari ignorati dal rivenditore, ma che quest’ultimo è tenuto ugualmente a garantirci.

Vendita auto usata: la clausola vista e piaciuta

Abbiamo detto ed è risaputo che, prima di comprare un’auto usata la guardiamo attentamente e la proviamo. Tuttavia sappiamo anche che certe problematiche potrebbero non essere apparenti ed emergere in un momento successivo, una volta utilizzato costantemente il veicolo. Sappiamo, anche che il venditore ha interesse a cedere la vettura, ad incassare il profitto sulla compravendita, a non avere problemi per il futuro. In quest’ottica, questi potrebbe averci fatto firmare la cosiddetta clausola vista e piaciuta. Si tratta di una condizione contrattuale che dovrebbe impedire all’acquirente di far valere i vizi occulti emersi sull’auto: ma è così? In realtà, secondo la Suprema Corte di Cassazione [3] la clausola vista e piaciuta non può avere questo scopo. Anche se specificatamente letta ed approvata per iscritto dal compratore, essa non può servire al venditore per sottrarsi alla garanzia di legge relativamente ai vizi occulti della cosa. A questo riguardo, gli ermellini precisano che … il visto e piaciuto di per sé intende riferirsi allo stato apparente in cui si trova il bene compravenduto, cioè così come possa essere, ragionevolmente, percettibile e manifesto… In altri termini, la clausola può riferirsi soltanto ai vizi facilmente riconoscibili e/o apparenti, nonostante i quali il compratore ha deciso ugualmente di acquistare l’auto. Diversamente, aggiunge la Cassazione…considerati i principi fondamentali che governano l’istituto del contratto, la buona fede e l’equità del sinallagma contrattuale, sarebbe incongruo ritenere che quella clausola possa sollevare il venditore dalla garanzia per i vizi occulti…. Quindi, concludendo, anche con la clausola vista e piaciuta, avete diritto al risarcimento dei costi affrontati per l’indebita riparazione.

Vendita auto usata: la garanzia del rivenditore

Concludendo, c’è da dire che il caso esaminato dalla Corte di Cassazione citata dovrebbe, nella realtà dei fatti, rivelarsi isolato. È consuetudine, ormai, che i rivenditori di auto usate offrano, gratuitamente e compresa nel prezzo di acquisto della vettura, la garanzia di una compagnia assicuratrice. Quest’ultima, della durata di un anno, è generalmente in grado di coprirvi dagli eventuali rischi relativi all’acquisto di un veicolo usato e dalle problematiche meccaniche che, imprevedibilmente, potrebbero manifestarsi in seguito alla compravendita.

note

[1] Art. 1490 cod. civ – Artt. 128 e seg. Dl. 206/2005.

[2] Art. 1495 cod. civ.

[3] Cass. civ. sent. n. 21204/2016.

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