HOME Articoli

Lo sai che? Dove celebrare il matrimonio civile?

Lo sai che? Pubblicato il 9 marzo 2018

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 9 marzo 2018

Un’agile guida per conoscere quali siano le regole fissate dalla legge per determinare il luogo dove sia possibile sposarsi con il rito civile 

Dove celebrare il matrimonio civile? Il matrimonio civile si celebra in genere nella casa comunale e davanti all’ufficiale di stato civile a cui fu chiesta la pubblicazione fatta salva la possibilità, nei casi in cui si ravvisi una necessità o una convenienza, di celebrarlo in un altro comune, ma sempre nella casa comunale.

Che cos’è il matrimonio civile?

Prima di chiarire dove sia possibile celebrare il matrimonio civile, soffermiamoci in breve sul concetto di matrimonio civile.

Esso, per la legge italiana, è un atto che ha come effetto quello di costituire lo stato coniugale (con il matrimonio civile, infatti, gli sposi assumono lo stato di coniugi) e come causa la comunione di vita spirituale e materiale tra i coniugi (ed infatti perché possa essere pronunciata lo scioglimento del vincolo, cioè il divorzio, occorre accertare che questa comunione sia cessata).

Ancora più precisamente è opportuno distinguere tra:

  • matrimonio come atto, cioè come consenso che due persone si scambiano nelle forme della celebrazione del rito matrimoniale e che dà vita alla famiglia e
  • matrimonio come rapporto che dà vita al rapporto coniugale che dura fino allo scioglimento del matrimonio (divorzio) e dal quale nascono per ambedue i coniugi specifici diritti e doveri.

Il matrimonio civile ha come causa la comunione di vita materiale e spirituale

Dove si può celebrare il matrimonio con rito civile?

Dove celebrare il matrimonio civile?

La legge [1] stabilisce chiaramente che il matrimonio deve essere celebrato pubblicamente (non quindi in segreto) nella casa comunale davanti all’ufficiale di stato civile al quale fu fatta la richiesta di pubblicazione.

Ogni comune italiano destina usualmente appositi ambienti per la celebrazione dei matrimoni civili per cui è solo in questi ambienti che è possibile che sia celebrato il rito civile matrimoniale.

Di regola, perciò, il matrimonio si celebra nel territorio del comune nel quale gli sposi hanno fatto la richiesta di pubblicazione e solamente nella casa comunale, cioè nei locali a ciò appositamente destinati.

La legge [2] chiarisce che nel giorno indicato dalle parti (cioè dagli sposi) l’ufficiale dello stato civile, alla presenza di due testimoni, anche se parenti:

  • dà lettura agli sposi degli articoli 143, 144 e 147 del Codice civile;
  • riceve da ciascuna delle parti personalmente, l’una dopo l’altra, la dichiarazione che esse si vogliono prendere rispettivamente in marito e in moglie
  • e di seguito dichiara che esse sono unite in matrimonio.

Il matrimonio civile si celebra in ambienti a ciò appositamente adibiti all’interno della casa comunale

Si può celebrare il matrimonio nel territorio di un comune diverso da quello nel quale fu richiesta la pubblicazione?

La legge [3] consente di celebrare il matrimonio civile in un comune differente da quello nel quale gli sposi richiesero le pubblicazioni.

Questa possibilità è data se vi siano ragioni di necessità o di convenienza (ad esempio evento calamitoso che imponga di celebrare altrove il matrimonio).

Ravvisata quindi l’opportunità o la necessità della celebrazione in altro comune, l’ufficiale dello stato civile del comune in cui furono chieste le pubblicazioni provvede ad informarne l’ufficiale dello stato civile del luogo dove il rito verrà celebrato (celebrazione che avverrà sempre, però, nella casa comunale del diverso comune).

Quest’ultimo, poi, invierà l’atto di matrimonio al collega ufficiale di stato civile del comune nel quale furono fatte le pubblicazioni.

Il matrimonio civile può essere celebrato in un comune diverso da quello delle pubblicazioni

Si può celebrare il matrimonio civile fuori dalla casa comunale?

La legge [4] prevede anche la possibilità che il matrimonio sia celebrato fuori dalla casa comunale (sempre con la medesima forma descritta nei paragrafi precedenti).

Questo può avvenire se uno degli sposi, per infermità o per altro impedimento giustificato all’ufficio dello stato civile, si trova nell’impossibilità di recarsi alla casa comunale.

Se così è, sarà l’ufficiale dello stato civile a trasferirsi nel luogo in cui si trova lo sposo impedito per procedere in quel luogo alla celebrazione del matrimonio alla presenza di quattro testimoni.

Se uno sposo è impedito, il matrimonio civile può celebrarsi nel luogo in cui lo sposo impedito si trovi

note

[1] Art. 107 cod. civ.

[2] Art. 107 cod. civ.

[3] Art. 109 cod. civ.

[4] Art. 110 cod. civ.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI