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Incidenti stradali: ha sempre colpa chi invade l’altrui corsia

11 dicembre 2012


Incidenti stradali: ha sempre colpa chi invade l’altrui corsia

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 dicembre 2012



Nel caso di scontro tra veicoli, la responsabilità è sempre di colui che ha invaso l’altrui corsia, anche se l’altro conducente andava troppo veloce.

In caso di scontro frontale tra due automobilisti, la vettura che ha invaso l’altrui corsia ha sempre torto, anche se il conducente dell’altro mezzo era in eccesso di velocità.

Lo ha stabilito la Cassazione [1], decidendo di un fatale evento costato la vita ad un giovane catanzarese. Il ragazzo, dopo aver invaso l’altra carreggiata, a seguito di uno scontro frontale con un camion proveniente nell’opposto senso di marcia, era deceduto sul colpo. Era risultato, dopo i rilievi, che il mezzo pesante procedesse con modesto eccesso di velocità. I parenti del defunto avevano così intrapreso il giudizio nei confronti dell’assicurazione per chiedere il risarcimento del danno, sostenendo il concorso di colpa per via. Tuttavia, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso.

I giudici sono arrivati a questa (seppur triste) decisione sulla base di una lettura attenta delle norme.

Innanzitutto è bene sapere che [2], nel caso di scontro tra veicoli, qualora non si riesca a dimostrare chi dei conducenti sia il responsabile, la legge presume che ciascuno dei due abbia una uguale responsabilità. Una presunzione che, però, funziona solo se non sia possibile accertare in concreto la misura delle rispettive colpe e cioè, solo se non ci sia la prova della responsabilità esclusiva di uno dei due.

Nel caso di specie, invece, si era dimostrato che la velocità non adeguata ai limiti da parte del camionista (poiché non eccessiva) non era stata tale da influire sull’evento della morte.

Pertanto, una volta accertata la colpa esclusiva di uno dei due conducenti nell’aver determinato l’evento, l’altro automobilista è liberato dalla sua parte di responsabilità (al 50%) e non è tenuto neanche a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.

 

L’imagine in copertina è un’opera fotografica di Manuela M.C. Abis, mail to:mabis.photos@gmail.com. Tel: 392.893.49.09. © Tutti i diritti riservati.

 

note

[1] Cass. sent. n. 22381 del 10.12.2012.

[2] Art. 2054 cod. civ., secondo comma.

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