Diritto e Fisco | Editoriale

Come denunciare una persona che ti guarda dalla finestra

9 Marzo 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 Marzo 2018



Guardare insistentemente una persona dalla finestra è reato e può essere denunciato alle autorità competenti.

Il tuo vicino di casa è sempre lì alla finestra a guardare cosa fai mentre sei sul terrazzo, oppure dove vai, cosa compri, con chi trascorri il tuo tempo, e questa cosa inizia, oltre che a darti fastidio e a violare la tua privacy, a metterti un po’ di ansia e preoccupazione? Non ti senti più sicuro/a? Sappi che il tuo vicino sta commettendo un reato penale e puoi tutelarti denunciando l’illecito all’autorità giudiziaria. Vediamo allora insieme quando e come denunciare una persona che ti guarda dalla finestra.

La violazione della privacy

Uno tra i principali diritti di ognuno di noi è il diritto alla riservatezza o alla privacy [1]. Il diritto alla privacy riguarda il diritto di preservare i dati personali di ciascuno di noi e ci consente di poter fare ciò che vogliamo senza che gli altri debbano necessariamente venirne a conoscenza (in particolare quando non hanno il nostro consenso o un’autorizzazione): chi viola la nostra privacy, pertanto, commette un illecito. I casi di violazione della privacy sono molteplici, soprattutto oggi che, con l’evolversi della tecnologia e l’uso dei social network, il diritto alla riservatezza è messo spesso a repentaglio. Contro la violazione della privacy abbiamo una tutela ampia; la vittima, infatti, può usufruire di una tutela amministrativa, civile e penale, da far valere dinanzi al garante della privacy o all’autorità giudiziaria. Nel nostro esempio (la persona che ti spia dalla finestra), il rimedio opportuno è il ricorso all’autorità giudiziaria.

Le molestie

Se una persona ti guarda dalla finestra, con ossessione, fino quasi a spiarti, questo rappresenta una forma di molestia. Ma non è così sempre, per cui vediamo bene quando vi è molestia e quando, invece, si tratta di un semplice fastidio. Il reato di molestie [2] si concretizza quando un soggetto:

  • in un luogo pubblico o aperto al pubblico;
  • ovvero col mezzo del telefono;
  • per petulanza o altro biasimevole motivo;
  • reca a taluno molestia o disturbo.

Notiamo subito che, affinchè vi sia molestia, il comportamento deve realizzarsi in un luogo pubblico o aperto al pubblico. Per luogo pubblico si intende il luogo al quale tutti possono accedere liberamente (la strada, la piazza); per luogo aperto al pubblico si intende, invece, quello al quale l’accesso è possibile solo dopo l’espletamento di particolari formalità (per esempio pagamento del biglietto per il cinema, esibizione dell’invito per una festa) o in determinati momenti a determinate categorie di persone (androne di un palazzo, scale condominiali).

Il comportamento molesto, inoltre, deve essere realizzato per petulanza o altro biasimevole motivo. Per petulanza si intende un atteggiamento di arrogante invadenza e di intromissione continua e inopportuna nella altrui sfera di libertà; si tratta di un atteggiamento di insistenza eccessiva e fastidiosa, di intromissione continua. Per biasimevole motivo, invece, si intende in via residuale ogni altro movente riprovevole in se stesso o in relazione alle qualità o condizioni della persona molestata o che abbia su quest’ultima gli effetti della petulanza.

Dunque, solo se il vicino ti spia dalla finestra dall’androne o dalle scale o dal terrazzo condominiale, e lo fa con insistenza, a tal punto da costringerti a chiudere le tende ed accendere la luce anche di giorno, puoi denunciarlo per il reato di molestie.

Il requisito della pubblicità del luogo sussiste sia nel caso in cui l’agente (lo spione) si trovi in un luogo pubblico o aperto al pubblico, sia nell’ipotesi in cui la molestia venga arrecata da una persona che si trovi in un luogo privato nei confronti di chi si trovi in un luogo pubblico o aperto al pubblico. Vi è, quindi, molestia anche se lo spione ti fissa dalla sua finestra mentre sei nell’androne del tuo palazzo, per le scale, sul terrazzo o per strada. Allora, nel caso in cui vi siano i requisiti richiesti, come denunciare una persona che ti guarda dalla finestra?

Come denunciare chi ti guarda dalla finestra?

Come accade in caso di commissione di qualsiasi altro reato, bisogna informare al più presto la polizia o direttamente la procura della repubblica. Nello specifico, il reato di molestie è procedibile d’ufficio; ciò significa che possono sporgere querela non solo la vittima, ma chiunque sia a conoscenza del reato. Non vi sono limiti di tempo per la proposizione della denuncia; ovviamente meglio prima anche per una questione di prescrizione del reato.

La denuncia può essere presentata contro noti ma anche contro ignoti; se non conosci il nome di chi ti spia puoi comunque denunciarlo. E’ importante, ovviamente, che tu dia quanti più dettagli possibili ai fini dell’individuazione del colpevole e, inoltre, se hai prove forniscile e dai anche i riferimenti degli eventuali testimoni. Le denunce possono essere sporte presso un posto di polizia oppure presso la procura della repubblica, sia per iscritto che oralmente.

 

note

 

[1] D. lgs., n. 196 del 20.6.2003.

[2] Art. 660 cod. pen.


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