Diritto e Fisco | Articoli

Cartella per errore dichiarazione dei redditi

14 marzo 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 marzo 2018



Controllo dichiarazione dei redditi: errori di calcolo e rettifiche di dati rilevanti; quando la cartella di pagamento deve essere preceduta dalla comunicazione di irregolarità.

Se l’Agenzia delle Entrate, a seguito del controllo delle dichiarazioni dei redditi secondo procedure automatizzate, rileva degli errori materiali e liquida una maggiore imposta dovuta, non deve inviare al contribuente un avviso, ma può far notificare direttamente la cartella esattoriale. L’emissione di cartella di pagamento non è infatti condizionata dalla preventiva comunicazione dell’esito del controllo quando emergano solo meri errori materiali, poiché in tali ipotesi non è necessaria l’instaurazione del contraddittorio prima dell’iscrizione a ruolo. Una volta ricevuta la notifica della cartella, il contribuente può comunque corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione. L’obbligo della comunicazione di irregolarità sussiste, invece, quando dal controllo delle dichiarazioni emergano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione; in questo caso vi è infatti la necessità di comunicare la liquidazione d’imposta, contributi, premi e rimborsi. È quanto ricordato dalla Cassazione [1] in una recente pronuncia riguardante una cartella per errore nella dichiarazione dei redditi.

Controllo automatizzato della dichiarazione: cos’è

Tramite procedure automatizzate, l’Agenzia delle Entrate procede, entro l’inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all’anno successivo, alla liquidazione delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti, nonché dei rimborsi spettanti in base alle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d’imposta.

Sulla base dei dati e degli elementi delle dichiarazioni presentate e di quelli in possesso dell’anagrafe tributaria, l’Agenzia provvede a:

  1. correggere gli errori materiali e di calcolo commessi dai contribuenti nella determinazione degli imponibili, delle imposte, dei contributi e dei premi;
  2. correggere gli errori materiali commessi dai contribuenti nel riporto delle eccedenze delle imposte, dei contributi e dei premi risultanti dalle precedenti dichiarazioni;
  3. ridurre le detrazioni d’imposta indicate in misura superiore a quella prevista dalla legge ovvero non spettanti sulla base dei dati risultanti dalle dichiarazioni;
  4. ridurre le deduzioni dal reddito esposte in misura superiore a quella prevista dalla legge;
  5. ridurre i crediti d’imposta esposti in misura superiore a quella prevista dalla legge ovvero non spettanti sulla base dei dati risultanti dalle dichiarazione;
  6. controllare la rispondenza con la dichiarazione e la tempestività dei versamenti delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti a titolo di acconto e di saldo.

Quando dai controlli automatici eseguiti emerge un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione, o dai controlli eseguiti dall’ufficio, emerge un’imposta o una maggiore imposta, l’esito della liquidazione è comunicato al contribuente o al sostituto d’imposta per evitare la reiterazione di errori e per consentire la regolarizzazione degli aspetti formali.

Se a seguito della comunicazione il contribuente o il sostituto di imposta rilevi eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente nella liquidazione dei tributi, può fornire i chiarimenti necessari all’amministrazione finanziaria entro i trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione.

Controllo dichiarazioni: quando arriva direttamente la cartella

Esistono due ipotesi nei controlli automatizzati delle dichiarazioni dei redditi:

  1. riscontro di meri errori materiali: per esempio, l’aver dichiarato un importo di imposta, cui poi non corrisponda il conseguente versamento, oppure l’erroneo calcolo aritmetico tra reddito percepito, oneri deducibili e detrazioni ai fini della determinazione dell’imposta.  In questo caso, con il controllo automatizzato, dato che si effettua la correzione di un mero errore che non richiede interlocuzione con il contribuente, non vi è obbligo di invio di comunicazioni preventive. Viene emessa direttamente la cartella esattoriale;
  2. rettifiche dei dati, che va a sua volta distinta in due sotto-ipotesi, la cui differenza dipende dalla presenza di incertezze su aspetti rilevanti o non rilevanti della dichiarazione. In tali ipotesi la comunicazione è dovuta, ma la sua omissione può costituire una mera irregolarità, non incidente sulla validità della cartella di pagamento successivamente emessa, qualora le incertezze riguardino aspetti meno rilevanti della dichiarazione; oppure può incidere più radicalmente sulla validità della procedura automatizzata di liquidazione dei tributi e sulla successiva cartella, qualora il diverso risultato del controllo riveli incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione.

Controllo dichiarazioni: quando è obbligatoria la comunicazione preventiva

La Cassazione ha quindi affermato un’importante principio di diritto. L’emissione della cartella di pagamento a seguito del controllo delle dichiarazioni, non richiede la preventiva comunicazione dell’esito del controllo al contribuente. Tuttavia la comunicazione è obbligatoria se la procedura di liquidazione automatizzata non si limiti a rilevare meri errori materiali, ma richieda rettifiche preventive dei dati contenuti nella dichiarazione. In tale ipotesi il mancato invio della comunicazione di irregolarità, a seconda che sussistano o meno incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione, può costituire mera irregolarità o requisito di validità della procedura di liquidazione automatizzata e della conseguente cartella di pagamento.

note

[1] Cass. ord. n. 1711 del 24.01.2018.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI