Diritto e Fisco | Articoli

Dichiarazione di successione: novità

16 Marzo 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 Marzo 2018



Entrato in vigore il nuovo modello di dichiarazione di successione: a cosa serve, come funziona e come si compila.

A partire dal 15 marzo 2018, è possibile utilizzare il nuovo modello di dichiarazione di successione 2018, con compilazione e invio telematici. Resta la possibilità di ricorrere alla presentazione cartacea della dichiarazione di successione (presso gli sportelli) fino al 31 dicembre 2018, dopo di ché sarà obbligatoria esclusivamente la dichiarazione telematica.

Il software aggiornato dall’Agenzia delle Entrate prevede  il rilascio di un’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione. L’attestazione è resa disponibile all’utente che ha trasmesso il modello dichiarativo tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, successivamente alla verifica del versamento e della regolarità della dichiarazione.

Vediamo come funziona la dichiarazione di successione e quali sono le novità a partire dal 2018.

Dichiarazione di successione: chi deve presentarla

Sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione (entro dodici mesi dall’apertura della successione): i chiamati all’eredità e i legatari, anche nel caso di apertura della successione per dichiarazione di morte presunta o i loro rappresentanti legali; gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell’assente; gli amministratori dell’eredità e i curatori delle eredità giacenti; gli esecutori testamentari.

Non c’è obbligo di dichiarazione se:

  • l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto;
  • l’attivo ereditario ha un valore non superiore ad euro centomila;
  • l’attivo ereditario non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

I chiamati all’eredità e i legatari sono esonerati dall’obbligo della dichiarazione se, anteriormente alla scadenza del termine di dodici mesi dall’apertura della successione, hanno rinunciato all’eredità o al legato o, non essendo nel possesso di beni ereditari, hanno chiesto la nomina di un curatore dell’eredità e ne hanno informato per raccomandata l’ufficio del registro, allegando copia autentica della dichiarazione di rinunzia all’eredità o copia dell’istanza di nomina autenticata dal cancelliere.

Dichiarazione di successione: il nuovo modello

La dichiarazione della successione deve essere redatta a pena di nullità su stampato fornito dall’ufficio del registro o conforme al modello approvato con decreto del Ministro delle finanze pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, e deve essere sottoscritta da almeno uno degli obbligati o da un suo rappresentante negoziale.

Se più soggetti sono obbligati alla stessa dichiarazione questa non si considera omessa se presentata da uno solo.

Il nuovo modello di dichiarazione di successione contiene:

  • l’informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
  • il frontespizio, con i dati del de cuius e del soggetto che presenta la dichiarazione;
  • il quadro EA, con i dati relativi agli eredi, ai legatari ed altri soggetti;
  • i quadri EB ed EC, con la parte dell’attivo ereditario costituita da beni immobili e diritti reali immobiliari;
  • il quadro ED, con le passività;
  • il quadro ER, con le rendite e i crediti;
  • il quadro EE, riepilogativo dell’asse ereditario al netto delle passività;
  • il quadro EF, con la determinazione dei tributi dovuti in autoliquidazione;
  • il quadro EG, con l’elenco dei documenti da allegare alla dichiarazione;
  • il quadro EH, con le dichiarazioni sostitutive di atto notorio, le richieste di agevolazioni e riduzioni;
  • il quadro EI, con le dichiarazioni utili alla voltura catastale nei casi di discordanza fra il soggetto iscritto in catasto e quello dal quale si fa luogo al trasferimento;
  • i quadri EL ed EM, con la parte dell’attivo ereditario costituita da beni immobili e diritti reali immobiliari iscritti nel sistema tavolare;
  • il quadro EN, con i dati relativi alle aziende;
  • il quadro EO, con le azioni, le obbligazioni, gli altri titoli e quote sociali;
  • i quadri EP ed EQ, con gli aeromobili, le navi e le imbarcazioni;
  • il quadro ES, con le donazioni e gli atti a titolo gratuito.

E’ possibile scaricare il nuovo modello di dichiarazione di successione al seguente link: Dichiarazione di successione 2018.

Nuovo modello di dichiarazione di successione: quando va utilizzato

Il nuovo modello di dichiarazione di successione sostituisce quello precedente. Per le successioni aperte in data anteriore al 3 ottobre 2006, per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione presentata con il modello precedente, deve essere utilizzato il medesimo modello seguendo le relative modalità di presentazione.

La presentazione del nuovo modello consente di eseguire le volture catastali senza la necessità di un’ulteriore richiesta da parte del contribuente.

Per gli immobili ricadenti nei territori ove vige il sistema del Libro Fondiario e per  quelli gravati da oneri reali, nei casi di trust e di eredità giacente/eredità amministrata, le domande di volture catastali sono presentate utilizzando le precedenti modalità.

Gli utenti del servizio telematico trasmettono i dati contenuti nel modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato B al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione di successione telematica: come funziona

Con la nuova versione del modello, a seguito del pagamento dell’imposta di bollo e dei tributi speciali, è possibile richiedere il rilascio di un’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione telematica. L’attestazione, in formato Pdf, è munita di apposito contrassegno (cosiddetto glifo), di un codice identificativo del documento e di un Codice di Verifica del Documento (CVD), tramite i quali è possibile verificare sul sito dell’Agenzia delle entrate l’originalità del documento stesso.

L’attestazione è resa disponibile all’utente che ha trasmesso il modello dichiarativo tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, successivamente alla verifica del versamento e della regolarità della dichiarazione.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI