Diritto e Fisco | Editoriale

Morso da un cane: il risarcimento del danno

13 aprile 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 aprile 2018



Se sei aggredito da un animale incustodito, può chiedere il risarcimento al proprietario ed anche querelarlo per lesioni colpose.

Sei stato morso da un cane che ti ha provocato delle lesioni e se il primo pensiero è stato quello di verificare le conseguenze dell’aggressione subita e di curarti la ferita riportata, ovviamente saresti molto interessato a ricevere il risarcimento per i danni subiti. Ebbene, relativamente a questo più che legittimo diritto, come si atteggia la responsabilità del proprietario? Se vieni morso da un cane, hai diritto al risarcimento nei confronti del suo possessore? Quest’ultimo può essere denunciato e rischia anche una condanna in sede penale? In quest’articolo, cerchiamo di sviluppare gli argomenti proposti dalle predette domande.

Morso da un cane: la responsabilità

Se sei il proprietario o possessore di un animale, sei anche responsabile dei comportamenti assunti dal medesimo e delle azioni compiute eventualmente lesive della salute di una terza persona. In termini pratici, se il tuo cane morde un passante o un vicino di casa, sei tenuto a risarcirgli i danni. Questa conclusione deriva dalla legge [1], la quale in merito all’argomento in esame esplicitamente afferma che il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito. Questa chiara attribuzione di responsabilità, tecnicamente viene definita di natura oggettiva. Secondo, infatti, la giurisprudenza corrente, se avete un morso da un cane, il proprietario ne è responsabile semplicemente dimostrando il nesso tra l’aggressione dell’animale e la lesione subita. Una vera e propria presunzione di responsabilità che potrà essere superata dal proprietario del cane soltanto dimostrando che il fatto è accaduto per circostanze fortuite.

Morso da un cane: il proprietario può discolparsi?

Nel paragrafo precedente, abbiamo visto che la responsabilità del proprietario del cane autore del morso è praticamente automatica: se sei il proprietario e hai lasciato incustodito il cane e questi ha morso un passante, sei tenuto a risarcirgli i danni. Tuttavia, in linea generale, la stessa legge riportata in precedenza, consente al responsabile di giustificarsi in qualche modo: si tratta del cosiddetto caso fortuito. In sostanza, se il morso da un cane è avvenuto per circostanze del tutto imprevedibili, inevitabili ed eccezionali, il proprietario può ritenersi incolpevole e non tenuto ad alcun risarcimento. Nella pratica, queste situazioni sono per la verità abbastanza rare, e difficilmente un’aggressione di un animale lasciato incustodito potrà essere giustificata, tuttavia è possibile. Ad esempio, aver avvisato l’ospite di non accarezzare il cane non è stato valutato come sufficiente ad escludere la responsabilità del proprietario, anche perché la persona morsa conosceva l’animale fin da cucciolo [2]. Viceversa non è stato risarcita una persona che si è introdotta in un recinto con all’interno dei cani, nonostante fosse stata avvisata del pericolo e le fosse stato vietato l’accesso ai luoghi, subendo poi l’aggressione di un animale. In questa ipotesi, il caso fortuito è stato rappresentato dal comportamento negligente e irresponsabile della stessa vittima.

Morso da un cane: la responsabilità penale

Se vieni morso da un cane, ad esempio lasciato incustodito dal proprietario, non solo hai diritto al risarcimento dei danni subiti, ma puoi anche denunciare il padrone responsabile: in questo caso, di regola, il reato commesso da quest’ultimo è quello di lesioni colpose [3]. L’aggressione, infatti, non era voluta dal padrone, ma il suo negligente comportamento nel lasciare incustodito il cane, ha una rilevanza anche penale. Questa tipo di responsabilità è stata riconosciuta anche dalla Cassazione [4] che, recentemente, ha confermato la condanna subita in primo e secondo grado dal proprietario di alcuni cani che, scappati dal cancello di casa, avevano aggredito un passante. Ricordatevi, però, che si tratta di un reato soltanto perseguibile a querela della persona offesa: se vieni morso da un cane devi, quindi, denunciare il proprietario entro tre mesi dall’accaduto.

note

[1] Art. 2052 cod. civ.

[2] Cass. civ. sent. n. 10402/2016.

[3] Art. 590 cod. pen.

[4] Cass. pen. sent. n. 3873/2018.

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1 Commento

  1. Salve, come funziona quando si tratta di un animale che, durante una visita dal veterinario, lo morde? Cosa è previsto in questi casi e a cosa va incontro il proprietario? Grazie per la risposta
    Federica

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