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Lo sai che? Risarcimento danni contro fondo vittime della strada

Lo sai che? Pubblicato il 14 aprile 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 14 aprile 2018

I casi nei quali è previsto l’intervento del fondo vittime della strada nel caso di sinistri stradali con danni a cose e/o persone

Il risarcimento danni contro il fondo vittime della strada tutela le vittime di sinistri stradali nei quali il veicolo responsabile non sia stato identificato o non risulti essere assicurato. 

Cos’è il fondo di garanzia per le vittime della strada?

Il risarcimento danni contro il fondo vittime della strada si può ottenere, nei casi che saranno illustrati più avanti, agendo nei confronti di un fondo (denominato appunto fondo di garanzia per le vittime della strada) che fu istituito nel 1969 e che oggi è amministrato, sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo economico, dalla Consap (concessionaria servizi assicurativi pubblici s.p.a.) con l’assistenza di un comitato composto dal presidente della Consap e da rappresentanti dei ministeri dello Sviluppo economico, dell’Economia, di Consap stessa, dell’Ivass (cioè dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), delle imprese di assicurazione e dei consumatori.

Il fondo di garanzia per le vittime della strada è amministrato dalla concessionaria dei servizi assicurativi pubblici

In quali casi interviene il fondo di garanzia per le vittime della strada?

Il risarcimento danni contro il fondo vittime della strada può essere chiesto nei seguenti casi [1]:

– veicoli o natanti responsabili del sinistro non identificati; vengono risarciti i danni alla persona e alle cose, con una franchigia per i danni alle cose di euro 500,00, nel caso di danni gravi alla persona;

– veicoli o natanti responsabili del sinistro non assicurati; vengono risarciti integralmente i danni alla persona e alle cose;

– veicoli o natanti responsabili del sinistro assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa;

– veicoli o natanti responsabili del sinistro posti in circolazione contro la volontà del proprietario.

Il fondo di garanzia per le vittime della strada interviene nei casi di sinistri stradali causati da veicoli non assicurati o non identificati

Chi liquida il danno quando interviene il fondo di garanzia ed entro quali massimali?

Sul sito consap.it sono disponibili i moduli (generati automaticamente) per la richiesta di risarcimento dei danni nei singoli casi, sopra descritti, nei quali la legge prevede l’intervento del fondo.

La richiesta di risarcimento andrà indirizzata e, quindi, la liquidazione del danno sarà effettuata, dalle imprese designate, cioè dalle imprese che con provvedimento dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni che è valido per un triennio (e rinnovato ogni tre anni) curano queste pratiche a seconda della zona del territorio nazionale in cui il sinistro si sia verificato.

L’intervento del fondo, nei casi indicati e attraverso le imprese designate, è limitato al massimale vigente al momento del sinistro.

Attualmente (a partire dall’11 giugno 2017) i massimali sono pari a:

  • euro 6.070.000,00 nel caso di danni alle persone, per sinistro;
  • euro 1.220.000,00 nel caso di danni alle persone, per sinistro.

Precedentemente (dall’11 giungo 2012 al 10 giugno 2017) i massimali erano pari a:

  • euro 5.000.000,00 per danni a persona, per sinistro;
  • euro 1.000.000,00 per danni a cose, per sinistro;

mentre dall’11 dicembre 2009 al 10 giugno 2012 erano fissati a:

  • euro 2.500.000,00 per danni a persona, per sinistro;
  • euro 500,000,00 per danni a cose, per sinistro.

Sul sito consap.it è possibile verificare i massimali previsti in epoche ancora più remote.

Il fondo risarcisce nel limite dei massimali previsti dalla legge al momento del sinistro

Quali passi concreti occorre compiere per ottenere il risarcimento dal fondo di garanzia delle vittime della strada?

Dal punti di vista squisitamente concreto ed operativo, i passi necessari per ottenere il risarcimento dal fondo di garanzia delle vittime della strada, nei casi in cui la legge prevede il suo intervento, sono i seguenti:

  • compilare sul sito consap.it il modulo di richiesta risarcimento (compilazione guidata) in cui dovranno essere inseriti tutti i dati relativi al sinistro, alle persone coinvolte e alle cose danneggiate;
  • stampare il modulo in doppia copia e sottoscriverlo;
  • inviare per raccomandata con avviso di ricevimento il modulo sottoscritto alla impresa designata (i cui dati vengono automaticamente inseriti nel modulo) con gli allegati richiesti (copia leggibile di un documento di identità del richiedente, documentazione attestante i danni a cose e/o persone, ogni altro documento ritenuto utile come, ad esempio, verbali delle autorità intervenute, referti medici, dichiarazioni testimoniali);
  • inviare per raccomandata con avviso di ricevimento il modulo sottoscritto anche a Consap senza allegati.

La richiesta di risarcimento va spedita alla impresa designata e a Consap

note

[1] Art. 286 d.lgs. n. 209/2005.


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