Diritto e Fisco | Editoriale

Bonus mobili ed elettrodomestici 2018: la guida

19 marzo 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 marzo 2018



Chi ha diritto alla detrazione del 50%, a quali condizioni, quali beni consentono l’agevolazione. È necessario che l’immobile sia in ristrutturazione.

Il Fisco consente delle agevolazioni fiscali sull’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di una certa classe energetica da destinare ad un’immobile oggetto di ristrutturazione. Si tratta di una detrazione Irpef del 50%, il cosiddetto bonus mobili ed elettrodomestici 2019, da riconoscere a certe condizioni. Vediamo in questa guida in che cosa consiste il bonus mobili ed elettrodomestici 2019, chi ne ha diritto, quali sono gli acquisti per cui viene riconosciuto, quali documenti vanno presentati e quali conservati e quando vengono fatti i pagamenti al contribuente.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: che cos’è?

Come appena accennato, il bonus mobili ed elettrodomestici consiste in una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto durante il 2019 di questi beni a queste condizioni:

  • gli elettrodomestici devono essere di classe energetica A+ o superiore (classe A per i forni);
  • i beni acquistati devono essere destinati all’arredo di un’abitazione oggetto di ristrutturazione.

La detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio. Ad esempio: se ho ristrutturato solo il bagno, posso avere il bonus per l’acquisto del frigorifero e del forno che, ovviamente, metterò in cucina (a meno che uno voglia sempre la birra fresca accanto alla doccia).

La detrazione non spetta a chi abita in un condominio e acquista mobili o elettrodomestici durante i lavori di ristrutturazione di certi spazi come guardiole, appartamento del custode, ecc.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: i lavori per avere la detrazione

Per avere diritto al bonus mobili ed elettrodomestici 2019, è necessario eseguire una serie di lavori di ristrutturazione. In termini generali si tratta di:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti o di infissi esterni, ecc.) non danno diritto al bonus;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia che interessano interi edifici, realizzati da imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: manutenzione straordinaria

Questi alcuni dei lavori di manutenzione straordinaria che danno diritto al bonus mobili ed elettrodomestici 2019:

  • installazione di ascensori e di scale di sicurezza;
  • ristrutturazione o realizzazione dei servizi igienici;
  • muri di cinta, recinzioni, cancellate;
  • realizzazione di scale interne;
  • sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o di tipologia (ad esempio, cambiare una tapparella di materiale plastico con una persiana in legno);
  • realizzazione di scale e rampe;
  • modifica della struttura interna della casa senza alterare la tipologia dell’immobile (ad esempio spostare o abbattere una parete interna per ingrandire uno dei vani);
  • sostituzione della caldaia, purché garantisca un aumento del risparmio energetico rispetto a quella precedente.

Rientrano in questo capitolo come ristrutturazione edilizia e danno diritto al bonus mobili ed elettrodomestici i seguenti lavori:

  • modifica della facciata;
  • realizzazione di una mansarda o di un balcone;
  • trasformazione del soffitto in mansarda o del balcone in veranda;
  • apertura di nuove finestre e porte;
  • costruzione di servizi igienici ampliando superfici e volumi esistenti.

Vengono considerati lavori di restauro e risanamento conservativo come manutenzione straordinaria:

  • l’adeguamento delle altezze dei solai;
  • il ripristino dell’aspetto storico-architettonico dell’edificio.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: manutenzione ordinaria

Come accennato, ci sono dei lavori di manutenzione ordinaria su parti condominiali che danno diritto al bonus mobili ed elettrodomestici 2019. Si tratta di:

  • tinteggiatura di pareti e soffitti;
  • sostituzione di pavimenti o di infissi esterni;
  • rifacimento di intonaci;
  • sostituzione di tegole e rifacimento delle impermeabilizzazioni;
  • riparazione o sostituzione di portoni o cancelli;
  • riparazione delle grondaie o delle mura di cinta.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: su quali beni si applica la detrazione?

Parlare di mobili e di elettrodomestici può risultare troppo generico. Ad esempio, una libreria viene considerata un mobile, una porta no. Una lavatrice è considerata un grande elettrodomestico, il fon per i capelli o lo spremiagrumi no.

Quindi, ecco alcuni esempi di mobili ed elettrodomestici il cui acquisto dà diritto al bonus con la detrazione del 50%, purché siano nuovi.

Per quanto riguarda i mobili:

  • letti;
  • armadi;
  • librerie;
  • cassettiere;
  • scrivanie;
  • tavoli;
  • sedie;
  • comodini;
  • divani e poltrone;
  • credenze;
  • materassi;
  • lampade ed apparecchi di illuminazione.

Non danno diritto al bonus, invece, le porte, i tendaggi ed altri complementi di arredo.

Per quel che riguarda, invece, gli elettrodomestici, sono ammessi a detrazione:

  • frigoriferi;
  • congelatori;
  • lavatrici;
  • asciugatrici;
  • lavastoviglie;
  • apparecchi per la cottura (piani, forni e microonde);
  • stufe elettriche ed altri apparecchi elettrici di riscaldamento;
  • piastre riscaldanti elettriche;
  • ventilatori elettrici;
  • condizionatori d’aria.

L‘importante è che questi grandi elettrodomestici siano almeno di classe energetica A+, tranne i forni, per i quali basta la classe A.

Possono essere detratte anche le spese legate al trasporto ed al montaggio dei beni acquistati.

Non danno diritto alla detrazione altri elettrodomestici come, appunto, il fon, lo spremiagrumi, il televisore, il lettore dvd o il robot da cucina.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: a quanto ammonta

Il bonus mobili ed elettrodomestici 2019 prevede la detrazione del 50% su un importo massimo complessivo di 10.000 euro riferito alle spese sostenute per l’acquisto dei beni. Non va calcolato, dunque, il costo dei lavori di ristrutturazione, che godono di altre agevolazioni.

La detrazione fiscale va spalmata in dieci quote annuali di pari importo.

Se il contribuente fa dei lavori di ristrutturazione su più unità abitative e rinnova mobili e grandi elettrodomestici, ha diritto a più bonus, uno per ciascuna unità interessata dall’intervento.

La detrazione si ottiene indicando le spese documentate nella dichiarazione dei redditi.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: come effettuare i pagamenti

Naturalmente, per avere diritto al bonus mobili ed elettrodomestici 2019 non si può fare un pagamento in qualsiasi modo al momento dell’acquisto. È necessario pagare con bonifico o carta di debito o di credito. Non si può beneficiare della detrazione del 50%, invece, se si paga con assegni bancari, contanti o altri mezzi.

Il bonus viene concesso anche se i beni sono acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento. In questo caso, l’anno di sostenimento della spesa sarà quello di effettuazione del pagamento da parte della finanziaria.

Se i lavori si pagano dopo l’acquisto spetta la detrazione?

Sì. L’unica condizione è che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella dell’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Nulla vieta di comprare questi beni prima di pagare i lavori: il bonus viene, comunque, riconosciuto.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2019: quali documenti conservare?

Per usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici 2019 è necessario conservare questi documenti:

  • ricevuta del bonifico bancario o postale;
  • ricevuta dell’avvenuta transazione per i pagamenti effettuati con carta di credito o di debito;
  • documentazione dell’addebito sul conto corrente;

fatture dell’acquisto dei beni in cui siano riportate natura, quantità e qualità di mobili o elettrodomestici acquistati e di eventuali servizi goduti (trasporto e montaggio).


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