Diritto e Fisco | Editoriale

Cosa significa contumacia?

18 Aprile 2018 | Autore:
Cosa significa contumacia?

Se riceviamo un atto di citazione in giudizio e lo ignoriamo, cosa accade? Le conseguenze della mancata costituzione in un procedimento civile.

Siete stati citati in una causa civile, poiché avevate un debito con la banca che non avevate saldato. Oppure siete stati chiamati davanti al giudice di pace semplicemente perché la controparte di un’incidente automobilistico, per il quale avevate già ricevuto il vostro risarcimento, chiede, a sua volta, l’indennizzo. Ebbene, nei casi appena esemplificati la domanda che vi ponete è la seguente: posso non comparire nel procedimento in cui sono stato chiamato? A questo proposito ho sentito dire che se non mi presentassi sarei contumace: ebbene cosa significa la parola contumacia? In questo articolo cerchiamo di rispondere a queste domanda ed a chiarire le conseguenze della scelta di non costituirsi in un procedimento civile.

La contumacia

Quando si riceve un atto di citazione a comparire dinanzi ad un giudice ordinario (ad esempio, in Tribunale, presso il Giudice di Pace, ecc), il destinatario dello stesso ha due possibilità:

– può decidere di difendersi nel giudizio proposto dalla controparte, costituendosi per mezzo di un legale (come avviene nella stragrande maggioranza dei casi), cercando di far rigettare la domanda avversa e proponendo, eventualmente, il riconoscimento di un proprio diritto (cosiddetta domanda riconvenzionale) nei confronti della controparte;

– può decidere di non difendersi nel giudizio proposto dalla controparte, attendendo semplicemente l’esito del procedimento.

In quest’ultimo caso, si dice che la parte citata in giudizio è contumace. Ebbene, la contumacia è un diritto di ogni cittadino. Infatti se siamo chiamati in giudizio da qualcuno, non dobbiamo necessariamente costituirci (cioè presentarci e difenderci) in quel procedimento. Questa scelta non è sanzionata in nessun modo: la parte attrice, cioè quella che ha iniziato la causa, sarà comunque tenuta a provare il fondamento del proprio diritto, indipendentemente dalla contumacia del soggetto citato e il magistrato incaricato non potrà accogliere la domanda proposta dall’attore, sol perché la parte citata non si è presentata. Ovviamente, se si sceglie di essere contumaci, non si avrà la possibilità di contrastare direttamente e magari, efficacemente, l’azione proposta dall’attore, che avrà molte più probabilità di dimostrare le proprie ragioni. Inoltre la contumacia e la conseguente assenza della parte citata nel procedimento, non impedirà a quest’ultimo di proseguire regolarmente.

Contumacia: la causa è rinviata?

Assolutamente no. Essere assenti in un procedimento civile, poiché si è scelto di non comparire nello stesso (tecnicamente si definisce mancata costituzione), non comporta che il medesimo venga rinviato per questo motivo. La causa proseguirà regolarmente con le varie udienze fissate allo scopo, sino alla sua conclusione naturale con la sentenza.

Contumacia: sono contumace anche se non so nulla?

Abbiamo visto che non rispondere ad una citazione in giudizio è una possibilità ed un diritto di ogni cittadino. Ovviamente, però, non si può parlare di contumacia se la citazione non è stata regolare. In altri termini, se non avete ricevuto alcun atto, magari perché la chiamata in causa è stata inviata ad un indirizzo sbagliato, il procedimento non potrà certo proseguire. In un caso come questo, il giudice, rilevato che la citazione non è stata regolarmente ricevuta dal destinatario, concederà un termine per rinotificare l’atto, rinviando la causa ad un’udienza successiva. Pertanto, solo dopo essere stati citati validamente e quindi avvisati effettivamente del procedimento in corso, potrete decidere di costituirvi o meno e la causa potrà proseguire senza alcun problema.

Contumacia: come viene comunicata la sentenza?

L’eventuale sentenza, una volta emessa dal magistrato incaricato, se a voi sfavorevole, presumibilmente vi sarà comunicata unitamente all’atto di precetto, cioè quello che preannunzia e precede l’eventuale azione esecutiva nei confronti del soggetto debitore. Questi due documenti (la sentenza, in questo caso titolo esecutivo, e l’atto di precetto, ne abbiamo parlato nell’articolo cosa sono il titolo esecutivo e l’atto di precetto) di regola vi saranno notificati (cioè inviati e consegnati) per mezzo dell’ufficiale giudiziario competente territorialmente. Quest’ultimo, per eseguire la notifica, potrà avvalersi anche del servizio postale.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube