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Lo sai che? Come comunicare all’Inps l’assenza per malattia

Lo sai che? Pubblicato il 22 marzo 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 22 marzo 2018

In caso di malattia il lavoratore deve comunicare al datore di lavoro e all’Inps la propria condizione, con determinate tempistiche.

La tutela della salute, principio fondamentale e diritto inviolabile dell’individuo nel nostro ordinamento garantito anche dalla costituzione, comporta come conseguenza che in caso di malattia, lieve o grave, sia permesso ai lavoratori di rimanere a casa a curarsi, nei tempi e nei modi necessari per poter guarire e riprendere le normali attività, personali e professionali. Questo non significa che non si debbano però rispettare particolari adempimenti in relazione a quelli che sono, in sostanza, oneri di informazione, che devono essere posti in essere nei confronti dell’azienda – datore di lavoro e dell’Inps. Le modalità con le quali bisogna avvisare della malattia sono state modificate da tempo, per quanto riguarda questi adempimenti, non solo dal punto di vista dei soggetti che sono tenuti a metterli in pratica ma anche per quanto concerne le modalità di spedizione del certificato di malattia. Vediamo quindi cosa bisogna fare in caso di malattia, chi avvisa il datore di lavoro dell’assenza per malattia e come comunicare all’Inps l’assenza per malattia.

Assenza per malattia: il certificato medico

Anzitutto per potersi assentare da lavoro per motivi di salute occorre chiaramente un apposito certificato medico. Il certificato medico è l’attestazione del medico che certifica la presenza di una malattia, giustificando quindi a causa della patologia l’assenza dal lavoro, e i lavoratori del settore privato e quelli del settore pubblico devono richiederlo al proprio medico curante entro due giorni dall’insorgere della malattia. La comunicazione al datore di lavoro circa l’assenza per malattia deve avvenire con tempistiche relativamente brevi, che variano a seconda dei singoli contratti collettivi nazionali, ma deve essere comunque essere tempestiva rispetto all’inizio del turno di lavoro. Il certificato conterrà i dati del lavoratore, la diagnosi e la prognosi dei giorni di malattia, il domicilio del lavoratore (a fini della visita fiscale), data e luogo della compilazione e firma del medico che lo sottoscrive. Oltre che al datore di lavoro, però, deve essere informata l’Inps.

Assenza per malattia: come comunicarla all’nps

Non è più onere del lavoratore provvedere all’inoltro all’Inps del certificato di malattia, in quanto è lo stesso medico che deve trasmetterlo online all’istituto previdenziale. L‘invio del certificato medico all’Inps da parte del medico avviene con modalità telematiche, attraverso una procedura specifica di invio online che utilizza una pagina web appositamente dedicata. Ogni certificato viene dotato di relativo numero di protocollo, da comunicare al lavoratore. L’istituto previdenziale provvede poi all’inoltro al datore di lavoro, che ad ogni modo come abbiamo detto deve essere stato avvisato anche dal lavoratore. Il medico curante deve provvedere all’inoltro telematico del certificato di malattia all’Inps entro le 24 ore dalla visita, e l’attestazione deve riguardare l’intero periodo di malattia previsto. Il certificato occorre anche per un solo giorno di malattia.

Assenza per malattia: invio telematico e medico curante

Una precisazione importante. Qaunato abbiamo analizzato finora si riferisce ai casi più comuni, nei quali il lavoratore si ammala (dall’influenza alla febbre, passando per malanni di stagione e patologie individuali) e si reca dal proprio medico di famiglia per farsi visitare, innescando la procedura che abbiamo appena visto. Questo non significa però che soltanto il medico di famiglia sia tenuto all’inoltro all’istituto previdenziale del certificato di malattia. Lo stesso onere infatti viene in rilievo qualora la gravità della malattia o del malessere abbia comportato che il lavoratore sia ricorso alla guardia medica, o a un altro medico del servizio sanitario nazionale, o sia stato portato – o si sia direttamente recato di persona, se non impossibilitato – in ospedale. In queste ipotesi, saranno i sanitari di turno alla guardia medica, o la struttura sanitaria in cui è ricoverato il lavoratore, a provvedere all‘inoltro telematico del certificato di malattia all’Inps.

note

Autore immagine: Pixabay.


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