HOME Articoli

Lo sai che? Prestiti senza fini di lucro: qual è la forma adatta?

Lo sai che? Pubblicato il 29 marzo 2018

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 29 marzo 2018

Due anni fa ho prestato 11.000 euro ad un amico e in quell’occasione, avendo preso accordi verbali su un rimborso per questo anno, abbiamo fatto un foglio testamentale non da notaio in cui lui in caso di morte mi avrebbe lasciato 11.000 euro in eredità. Pochi mesi fa gli ho prestato altri 4000 euro senza far nulla. I prestiti non sono a scopo di lucro,  non ci guadagno nulla. Dal momento che il mio amico, in accordo con me, ha procrastinato la restituzione del denaro posso ancora fare un atto privato per i due prestiti senza notaio? Se si come posso fare? Tramite scrittura privata?

Il problema del lettore è facilmente risolvibile con una semplice scrittura privata, cioè con un accordo tra le parti, senza la presenza di un pubblico ufficiale. In altri termini, perché il lettore possa avere un titolo da cui far emergere il credito, è sufficiente far sottoscrivere al suo amico una scrittura privata (praticamente un foglio, senza alcuna formalità) ove quest’ultimo si impegna a pagarlo, oppure dove semplicemente riconosce di aver contratto un debito. Si tratta, rispettivamente, della promessa di pagamento e della ricognizione di debito (art. 1988 cod. civ.), ampiamente idonei a dimostrare il credito del lettore.

Con queste dichiarazioni (ovviamente sottoscritte dal debitore), il lettore potrà tutelarsi dall’inadempimento del suo amico, potendo perfino ricorrere in tribunale, ad esempio con decreto ingiuntivo. Toccherà al debitore dimostrare l’inesistenza del debito, l’avvenuto pagamento dello stesso oppure disconoscere la firma.

Con la scrittura privata potrà anche prevedere un piano rateale di pagamento, oppure un termine.

Fondamentali per l’efficacia della scrittura privata sono la data, l’indicazione del debito e la sottoscrizione del debitore.

Ad esempio, la scrittura potrebbe avere questo tenore:

«Io sottoscritto … nato a … il … residente in … alla via… riconosco di aver ricevuto un prestito di € 11.000,00 in data … dal Sig. …, nato a … il … residente in … alla via …, e un altro prestito, sempre dal predetto Sig. …, di € 4.000,00 nel … [inserire data precisa], per un totale di € 15.000,00.

Con la presente scrittura privata, oltre a riconoscere il debito, mi impegno a rendere al Sig. … quanto dovuto [a questo punto si può indicare un unico termine finale entro cui restituire l’intero debito, oppure prevedere diverse scadenze in modo da rateizzare il pagamento]».

Data, luogo

Firma del debitore

Per adesione può firmare anche il lettore. Si ribadisce che il termine di pagamento non è essenziale: ciò che è importante è che risulti il debito.

Se non è possibile incontrare il suo debitore di persona, il lettore potrà farsi inviare la scrittura attraverso raccomandata a/r.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Mariano Acquaviva


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI