Diritto e Fisco | Editoriale

Cosa significa gravi indizi di colpevolezza

22 Aprile 2018 | Autore:
Cosa significa gravi indizi di colpevolezza

Gli indizi di colpevolezza non sono un’idea vaga di cui si parla nei film o nelle serie tv, in quanto costituiscono uno dei requisiti per l’applicazione delle misure cautelari.

Nel nostro ordinamento la libertà personale è uno dei principi fondamentali dell’individuo, in quanto tale tutelata non solo dalla legge ma anche dalla nostra costituzione. In un settore delicato come quello del diritto penale pertanto, nel quale le conseguenze di un atto criminale possono comportare la compromissione di questo diritto attraverso una condanna alla reclusione, o mediante l’applicazione di una misura cautelare, è altrettanto importante il principio di non colpevolezza dell’imputato fino alla sentenza di condanna definitiva. Attraverso i principi del giusto processo e della presunzione di innocenza, infatti, il nostro sistema legale garantisce che venga emanata una condanna nei confronti di un imputato soltanto qualora l’accusa abbia escluso ogni ragionevole dubbio sulla sua reità e colpevolezza. Questo non significa che l’impianto accusatorio non possa fondarsi, però, anche su un quadro indiziario, purchè sia ben chiaro che cosa significhi indizio, quale rilevanza devono avere gli indizi a carico dell’indagato e dell’imputato nonché, in particolare in relazione all’applicazione di una misura cautelare, cosa significa gravi indizi di colpevolezza.

Indizi e indizi di colpevolezza: definizioni

Quando si parla di indizi di colpevolezza bisogna tenere presente che nel nostro codice di procedura penale e in generale nella dottrina penalistica italiana possono individuarsi due differenti categorizzazioni. Anzitutto, va chiarito che con la parola indizio si fa riferimento ad un ragionamento logico che collega due fatti, uno provato e uno da provare, mediante un procedimento logico che dal primo ricava il secondo, servendosi di massime dell’esperienza e procedimenti scientifici. L’analisi complessiva di tutte le circostanze indizianti deve portare ad un loro collegamento, in grado di escludere differenti e/o alternative ricostruzioni dei fatti che sono oggetto di indagine. Gli indizi di colpevolezza, definiti gravi nel nostro codice di procedura penale, costituiscono presupposto necessario per l’emissione di una misura cautelare, e integrano un insieme di elementi conoscitivi, una base probatoria tale da ricomprendere dati e fatti che, considerati unitariamente, depongono a favore della colpevolezza dell’indagato. Si tratta di un giudizio ancora in fase di evoluzione, comunque, in quanto nella fase delle indagini l’impianto accusatorio si sta ancora formando, e quindi potrebbe essere suscettibile di cambiamenti, e conseguenti diverse valutazioni da parte dell’organo giudicante.

Gravi indizi di colpevolezza e misure cautelari

Per l’applicazione di una misura cautelare quindi secondo quanto stabilito dal nostro codice di procedura penale, è necessario che sussistano gravi indizi di colpevolezza. L’aggettivo gravi è stato introdotto con il codice del 1988, in quanto la precedente formulazione del codice di procedura penale del 1930 faceva riferimento a indizi definiti sufficienti. Questa scelta esplicita è stata dettata dalla volontà del legislatore di innalzare le garanzie poste a tutela dell’indagato, in modo che il quadro indiziario a suo carico sia effettivamente pesante e rafforzato, in applicazione del principio costituzionale della presunzione di innocenza dell’imputato. La sussistenza della gravità degli indizi comporta e implica, di conseguenza, che sulla base di quanto a conoscenza dell’organo giudicante ci sia un elevata probabilità circa l’effettiva responsabilità penale dell’indagato.

Nel nostro codice di procedura penale i gravi indizi di colpevolezza costituiscono pertanto quei presupposti necessari, in presenza dei quali l’organo giurisdizionale può emettere una misura cautelare, e vanno valuati dal giudice attraverso quello che viene definito un giudizio allo stato degli atti, cioè mediante una valutazione di quelle risultanze che siano esistenti al momento della valutazione stessa e dell’emissione (eventuale) della misura cautelare.

Indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari

Come abbiamo detto, dunque, i gravi indizi di colpevolezza indicano un quantum indiziario, un compendio o insieme di indizi tali da dimostrare una probabilità di colpevolezza che possa definirsi qualificata, e quindi idonea all’applicazione di una misura cautelare. Non devono però essere confusi con le esigenze cautelari. Gli indizi di colpevolezza infatti rientrano (assieme alla punibilità in concreto) fra gli elementi che dimostrano l’esistenza concreta delle condizioni necessarie per l’applicazione della misura cautelare, mentre le esigenze cautelari costituiscono un ulteriore requisito: soltanto in presenza di una delle esigenze cautelari previste (pericolo di inquinamento delle prove, pericolo di fuga e pericolo di reiterazione del reato) è possibile l’applicazione della misura cautelare.


note

Autore immagine: Pixabay.


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