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Lo sai che? Bollettino postale: come pagarlo e quanto costa

Lo sai che? Pubblicato il 27 marzo 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 27 marzo 2018

Le alternative alle code in Posta: versamenti online, tabaccaio, app. L’elenco completo delle tariffe aggiuntive per ogni scelta.

Vi sarà capitato di ricevere un bollettino postale per il pagamento di una bolletta, di una multa, di una tassa comunale, di una qualsiasi scadenza programmata. E forse vi sarete chiesti se c’è un’alternativa al versamento presso l’ufficio postale, perché gli impegni di lavoro vi impediscono di recarvi a fare la coda in settimana e vi costringono a rinviare tutto al sabato dove, sicuramente, la fila sarà ancora più lunga. La domanda successiva è: ma se scelgo un modo di pagamento diverso, la tariffa sale o scende? In sostanza: quando arriva un bollettino postale, come pagarlo e quanto costa?

Posta italiane dà la possibilità di pagare il bollettino in diversi modi: andando fisicamente ad un ufficio postale (in contanti oppure con carta di credito o di debito), utilizzando le varie forme di pagamento online (via Internet o con le app dedicate), attraverso la banca oppure tramite il servizio a domicilio portalettere. Ciascuna di queste alternative ha delle tariffe diverse e non è detto che le modalità più comode siano le più care. Vediamo, dunque, a che cosa serve il bollettino postale, come pagarlo e quanto costa.

Bollettino postale: che cos’è e a che serve

Il bollettino postale è un mezzo di pagamento per versare dei soldi a terzi. Ad esempio per pagare le bollette della luce, del gas, dell’acqua o del telefono, per corrispondere un’imposta comunale o statale, una multa, la tassa per ottenere la patente o per avere un certificato medico. Può essere utilizzato anche per il pagamento ad un privato, ad esempio un’azienda.

Non tutti i bollettini postali sono uguali: ci sono quelli precompilati (o premarcati, per usare un termine tecnico) che riportano tutti i dati necessari al pagamento, e quelli in bianco che occorre compilare di volta in volta con i dati di chi paga e di chi riceve i soldi, la causale, la data in cui viene effettuato il versamento.

La parte sinistra del bollettino rimarrà al cittadino come ricevuta di pagamento, mentre quella di destra, più larga, resta all’ufficio postale come ricevuta di accredito da inviare al beneficiario. Tuttavia, in alcuni casi, il bollettino viene restituito timbrato e per intero a chi ha effettuato il pagamento, mentre l’accredito viene comunicato online al beneficiario.

Bollettino postale: come si compila

Nel caso in cui ci sia da fare un pagamento con bollettino postale e se ne debba compilare uno in bianco, occorre fare attenzione a non riportare degli errori che possano compromettere l’operazione (ad esempio un’intestazione sbagliata o una cifra non corretta). Il bollettino deve contenere:

  • il numero del conto corrente del destinatario (sul campo c/c n.);
  • l’importo del pagamento in numeri (nella parte superiore, sulle caselle «di €»);
  • l’importo del pagamento in lettere (sulle caselle «importo in lettere»);
  • il nome o la ragione sociale del beneficiario (nel campo «intestato a»);
  • la causale del pagamento;
  • i dati (nome, cognome, indirizzo, Cap, città) di chi esegue il pagamento (nel campo «eseguito da»).

Vi consigliamo, comunque, di verificare in questo articolo come si compila correttamente un bollettino postale e che succede in caso di errore.

Bollettino postale: come pagarlo

Come abbiamo anticipato, per pagare un bollettino postale non occorre per forza andare con i contanti in Posta: sia allo sportello sia da casa ci sono delle alternative.

Bollettino postale presso lo sportello

Presso l’ufficio postale è possibile pagare sia in contanti sia in moneta elettronica (tranne per i bollettini in bianco), ed in particolare con:

  • carte Postamat;
  • carte prepagate Postepay;
  • bancomat;
  • carte di credito dei circuiti Visa, Visa Electron, V-Pay, Mastercard, Maestro e American Express.

Bollettino postale online

Altro modo di pagamento del bollettino postale è quello online. In questo caso, occorre collegarsi ad uno di questi siti:

  • poste.it;
  • postepay.it;
  • bancopostaclick.it.

L’utente dovrà poi seguire le indicazioni riportate sui vari siti per effettuare il pagamento.

Bollettino postale con il cellulare

Terza alternativa: lo smartphone o il tablet. Pagare il bollettino postale con il cellulare o con un altro dispositivo mobile è possibile attraverso:

  • app Postepay;
  • app BancoPosta;
  • app PosteMobile;
  • app Ufficio Postale;
  • Sim Toolkit.

Queste app devono essere associate ad un conto BancoPosta o Postepay.

Bollettino postale in distinta

Il pagamento del bollettino postale in distinta consente di presentare all’ufficio postale più bollettini. Ogni distinta può contenere da 50 a 100 bollettini e viene lavorata entro le ore 14 dello stesso giorno se presentata prima delle ore 9.

Se al momento dell’accettazione dei bollettini è stato versato un importo superiore a quello dovuto, l’operatore dell’Ufficio Postale restituirà la somma eccedente al momento della riconsegna delle ricevute dei bollettini. In caso contrario, cioè se l’importo pagato è inferiore a quello dovuto, l’operatore contatta telefonicamente il cliente nel corso della stessa giornata lavorativa, per invitarlo a recarsi presso l’ufficio postale entro l’orario di chiusura al pubblico e provvedere al pagamento della differenza. Se ciò non avviene, verrà annullato il pagamento di uno o più bollettino per l’importo equivalente all’eccedenza.

Bollettino postale in banca

Le banche consentono il pagamento del bollettino postale tramite i propri siti. In sostanza, è un pagamento online che, però, viene caricato sul proprio conto corrente.

Bollettino postale dal tabaccaio

Un’ultima possibilità di pagare il bollettino postale in modo più veloce è quello di recarsi presso una tabaccheria con un punto di pagamento gestito da Lottomatica o Sisal: il codice a barre presente sul bollettino consente di poter effettuare il versamento.

Bollettino postale: quanto costa

Ciascuna di queste alternative per pagare un bollettino postale ha un prezzo. Vediamo quanto costa con l’elenco delle tariffe richieste da Poste italiane a seconda del metodo di pagamento scelto:

  • pagamento allo sportello: 1,50 euro;
  • pagamento allo sportello per persone di almeno 70 anni o titolari di carta Acquisti: 0,70 euro;
  • pagamento online o con cellulare e tablet: 1 euro (esclusi eventuali costi aggiuntivi dell’operatore telefonico);
  • pagamento tramite servizio a domicilio portalettere: 1 euro + 0,70 euro Iva inclusa;
  • pagamento bollettini Rav o F35 allo sportello: 1,63 euro;
  • pagamento bollettini Rav o F35 allo sportello per persone di almeno 70 anni o titolari di carta Acquisti: 0,83 euro;
  • pagamento bollettino Rav online o tramite cellulare o tablet: 1,23 euro;
  • pagamento bollettini per l’acquisto di targhe: 1,78 euro;
  • pagamento bollettini intestati all’Albo degli autotrasportatori: 1,78 euro;
  • pagamento online con carta di credito: 1 euro;
  • pagamento bollettino Rav online con carta di credito: 1,23 euro;
  • pagamento multe a sportello attraverso il servizio multe online: 1,99 euro;
  • pagamento multe a sportello attraverso il servizio multe online per persone di almeno 70 anni o titolari di carta Acquisti: 1,19 euro;
  • pagamento online di multe: 1,49 euro;
  • pagamento bollettino presso tabaccherie Lottomatica o Sisal: 2 euro;
  • pagamento bollettino in banca: da 0,90 euro a 4 euro;
  • copia bollettino di conto corrente postale: 10 euro.

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