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Lavori manutenzione straordinaria, fondo cassa e preventivi di spesa

31 Marzo 2018


Lavori manutenzione straordinaria, fondo cassa e preventivi di spesa

> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 Marzo 2018



Nel verbale dell’assemblea (seconda convocazione intervenuti o delegati 66 su un totale di 182 pari a 378,96/1000), circa le modalità di riparto costi, si legge:”Si ricorda che la richiesta fondi è meramente preventiva e che solo l’anno prossimo si potranno accertare i reali interventi svolti, stabilire le quote spettanti ad ogni unità immobiliare ed effettuare adeguato conguaglio. Si ricorda…che nella quota di € 1500,00… non sono compresi solo i lavori all’impianto di riscaldamento….ma anche… una ipotesi di costo della sola parte termoregolazione oltre ad altri interventi straordinari…segue lista lavori….,lavori vari minori di manutenzione eseguiti nel 2017. Tale importo deriva da una somma di lavori eterogenea compreso il calcolo ipotetico dei lavori ancora da eseguire…” Viene richiesta una votazione e l’assemblea approva all’unanimità. Si può creare un fondo di questo tipo senza alcun preventivo?

 

Dal quesito in esame pare comprendersi che l’assemblea condominiale abbia deliberato la costituzione di un fondo per far fronte ad una serie di future spese di tipo diverso (alcune relative a lavori di ordinaria manutenzione, altre relative a lavori di manutenzione straordinaria).

Si noti quanto segue:

1) per i lavori di manutenzione straordinaria e per le innovazioni è obbligatorio costituire un fondo speciale di importo pari all’ammontare dei lavori (articolo 1135, comma 1, n. 4, del codice civile, in vigore dal 18 giungo 2013): ciò vuol dire che questo fondo speciale, previsto direttamente dalla legge, è necessario che sia costituito per un importo almeno pari alla spesa necessaria per eseguire i lavori;

2) la Corte di Cassazione, quando ancora non era entrata in vigore la norma sul fondo speciale obbligatorio appena citato al punto 1, stabilì con sentenza n. 17.035 dell’11 agosto 2016 che è possibile e lecito costituire fondi cassa in previsione di future spese (non ancora quantificate in preventivi approvati in assemblea) anche con riferimento a lavori di manutenzione straordinaria;

3) per i lavori di manutenzione ordinaria, invece, non è obbligatorio costituire un fondo cassa; se si decide tuttavia di costituire un fondo per lavori di manutenzione ordinaria è possibile procedervi anche in previsione delle spese che si intendono successivamente sostenere e, quindi, anche se al momento in cui il fondo cassa viene costituito non ci siano ancora preventivi già approvati dall’assemblea (che potrà approvarli in seguito): in tal senso si è espressa la Corte di Cassazione con la stessa sentenza n. 17.035 dell’11 agosto 2016 indicata al numero 2).

Da quanto appena precisato si può quindi dire che un fondo cassa può sicuramente essere deliberato (tanto per le spese di manutenzione ordinaria quanto per quelle relative a lavori di manutenzione straordinaria) senza avere già approvato specifici preventivi di spesa e questo può avvenire a maggior ragione se poi nella delibera viene indicato in modo chiaro che, sulla base delle successive delibere di approvazione delle spese, verranno effettuati tutti i necessari conguagli in dare o avere.

Si aggiunge solamente che, per quello che riguarda il fondo cassa nella sua parte relativa alla spese relative a lavori di manutenzione straordinaria, esso dovrà essere adeguato all’esatto importo delle spese da sostenersi una volta che l’assemblea le avrà specificamente approvate e autorizzate.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte


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