Diritto e Fisco | Editoriale

Come chiedere risarcimento danni all’assicurazione

29 marzo 2018 | Autore:


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Hai avuto un incidente stradale o un infortunio: vediamo come e quando rivolgerti alla tua compagnia assicurativa per l’indennizzo

Il mondo è pieno di polizze assicurative. Tra quelle più stipulate ci sono sicuramente l’assicurazione auto (tra l’altro obbligatoria) e l’assicurazione contro gli infortuni (sul lavoro e private). In pratica, sottoscrivendo questi contratti sarai in qualche modo coperto in caso di incidenti stradali (Rca) oppure cadute, scivolate e molti altri tipi di infortunio. Mettiamo il caso che davvero tu abbia avuto un incidente con la tua auto nuova fiammante, non per colpa tua. Cosa copre esattamente l’assicurazione sulla responsabilità civile? Come puoi chiedere eventuali risarcimenti? Oppure in una fredda giornata d’inverno sei scivolato accidentalmente su una pericolosa lastra di ghiaccio, formatasi dopo la bufera di neve, fratturandoti il braccio. Anche in questo caso ci chiediamo: cosa copre la polizza infortuni che hai stipulato? E come chiedere il risarcimento danni all’assicurazione? Vediamo qualche risposta utile.

Assicurazione infortuni: cosa risarcisce?

Non vuoi lasciare nulla al caso, anche perché la sfortuna di avere incidenti, ti aspetta sempre dietro l’angolo. Decidi allora di affidarti a una compagnia assicurativa per stipulare la tua prima polizza infortuni. In cosa consiste esattamente? Cosa copre?

L’assicurazione contro gli infortuni è un buon modo per tutelarti qualora tu dovessi incappare in qualsiasi tipo di incidente. Ovviamente dipende tutto da che tipo di polizza stipuli e con quale compagnia. Dipende da quali rischi decidi di proteggerti.

Di norma comunque, mettersi nel cassetto una polizza infortuni significa essere coperto economicamente in caso di scivolate rovinose, cadute e qualsiasi altro tipo di incidente, che ti lasci temporaneamente o permanentemente inabile o che ti richieda un periodo più o meno lungo di esami diagnostici, visite e cure, attrezzature medicali.

In pratica ti proteggi economicamente da un bel malloppo di spese da sostenere. Questo perché, con questa tipologia di polizza, puoi vederti sia indennizzato sia risarcito dei danni subiti.

La situazione è questa: tu paghi le rate del premio assicurativo e la polizza ti pagherà, a seconda delle clausole:

  • il risarcimento del danno;
  • il rimborso delle spese mediche (visite diagnostiche e di controllo, radiografie, ricoveri, interventi, macchinari e attrezzature, ecc);
  • un indennizzo per i danni riportati (inabilità permanente o temporanea che ti impedisce di lavorare).

Assicurazione Rc auto: cosa risarcisce?

Una polizza completamente diversa è invece quella che copre la responsabilità civile degli autoveicoli (Rca): assolutamente obbligatoria per i cittadini proprietari di autoveicoli immatricolati. L’unica facoltà di scelta resta quella di decidere a quale compagnia assicurativa affidarsi per stipularla. In pratica se hai un’auto, una moto, un camion devi per legge dotarti di un’assicurazione rc auto. Puoi comunque sceglierti da solo la compagnia più conveniente o in cui riponi maggiore fiducia.

Cosa copre invece questa assicurazione auto? L’Rc auto ti protegge da rischi di incidenti o danni arrecati ad altri, causati sotto la tua responsabilità, mentre sei alla guida del tuo veicolo.

In questo caso la situazione è questa: tu paghi il premio (in rate o in unica soluzione) e la compagnia risarcisce terze persone o cose danneggiate dal tuo veicolo mentre circolava su strada. Gli incidenti stradali per intenderci. Ovviamente l’incidente dovrà essere involontario.

In pratica, se provochi un incidente, mentre sei alla guida della tua auto, la tua assicurazione risarcirà i danni provocati all’altro veicolo con cui ti sei scontrato ed eventuali lesioni al conducente che lo guidava. O nel caso contrario, qualora ti sia scontrato con un veicolo e la colpa non sia tua, ma dell’altro conducente, l’assicurazione risarcirà eventuali lesioni procurate a te e danni alla tua auto.

Solitamente la polizza Rc auto dura un anno e non vale più il tacito rinnovo (che consentiva il rinnovo automatico alla scadenza). Ora sei tu a dover rinnovare di anno in anno oppure cambiare assicurazione. La tua compagnia può solo avvisarti che la data di scadenza della polizza si sta avvicinando.

Risarcimento danni assicurazione: entro quando chiederlo?

Non c’è un orizzonte di tempo illimitato per poter chiedere un risarcimento danni all’assicurazione. Esistono delle tempistiche ben definite.

In caso di Rc auto (responsabilità civile autoveicoli) prima di chiedere il risarcimento devi presentare la denuncia del sinistro. La denuncia va presentata entro 3 giorni da quando l’incidente è avvenuto. Inoltre, la richiesta di risarcimento danni derivante da incidenti stradali va in prescrizione in 2 anni [2] dal giorno in cui la persona ha preso coscienza della sua condizione di salute (ad esempio dal rilascio del certificato di invalidità) o comunque dal verificarsi dell’evento dannoso per la persona assicurata [3].

Per evitare che il tuo diritto al risarcimento scivoli nell’oblio della prescrizione, invia una raccomandata all’assicurazione, con la tua richiesta, prima dello scadere dei 2 anni. Se il fatto però viene considerato un reato (ci sono di mezzo eventuali lesioni colpose), il termine si prescrive in 5 anni.

Anche nel caso di polizza infortuni, i diritti derivanti dai contratti stipulati (quindi il diritto al risarcimento in primis) cadono in prescrizione trascorsi due anni dal giorno in cui è accaduto il fatto. Inoltre la denuncia dell’infortunio (una caduta, una scivolata, un ferita grave, ecc) deve essere presentata alla compagnia entro 3 giorni dal fatto.

Decisamente più lungo è invece il termine di prescrizione per le assicurazioni sulla vita, che scade decorsi i 10 anni.

Come chiedere risarcimento danni all’assicurazione?

Veniamo ora la punto, per capire in concreto come chiedere il risarcimento danni all’assicurazione. Ci sono delle procedure standard da seguire in maniera certosina e attenta, per non incorrere nell’eventualità di perdere il diritto a essere risarcito. Analizziamo i casi di sinistri stradali e di infortunio, ma a grandi linee le procedure valgono per tutti i tipi di assicurazione. A partire del termine di 3 giorni, entro cui devi denunciare il fatto avvenuto [1] (incidente, infortunio, furto, ecc), a meno che le polizze prevedano un termine diverso. Vediamo in dettaglio.

Risarcimento danni per incidente stradale

Ti sei scontrato all’incrocio con un’auto. È stata lei a non darti la precedenza. È un classico caso di incidente stradale in cui tu non hai colpa. La responsabilità è dell’altra automobile (o meglio di chi la guidava). La sua assicurazione deve rimborsarti e risarcirti dei danni causati alla tua auto, che ha la fiancata completamente distrutta e a te, per le lesioni fisiche che ti ha procurato questo incidente, con tanto di visite, collare per il colpo di frusta e altre cure a cui devi sottoporti. Cosa devi fare in concreto per ottenere il risarcimento del danno?

  • Fai la constatazione amichevole con l’altro conducente (modulo blu);
  • meglio se fai intervenire sul posto la polizia;
  • Il modulo blu deve contenere queste informazioni: descrizione dell’incidente, targa dei veicoli, generalità degli assicurati e i nomi delle assicurazioni, eventuali feriti o lesioni, generalità di testimoni presenti, se è intervenuta la polizia, il giorno, luogo e ora. Cerca di far firmare il modulo all’altro conducente, anche se non è obbligato);
  • entro 3 giorni dall’incidente devi presentare denuncia del sinistro alla tua compagnia assicurativa, inviando il modulo blu;
  • insieme alla denuncia, presenta una richiesta formale di risarcimento del danno con raccomandata;
  • se l’incidente ha coinvolto solo due veicoli, non ci sono lesioni gravi alla persona ed è avvenuto in territorio italiano, potrai accedere al cosiddetto risarcimento diretto (Cid): l’indennizzo – una volta chiesto – ti verrà versato direttamente dalla tua compagnia;
  • se invece non puoi accedere al risarcimento diretto per mancanza dei requisiti, dovrai seguire la procedura ordinaria. Quindi, presenti denuncia del sinistro alla tua compagnia, e invii la richiesta di risarcimento danni all’altro conducente e alla sua assicurazione. Ovviamente puoi chiedere di farti seguire dalla tua compagnia.

Risarcimento danni per infortunio

Lasciamo per un attimo da parte gli incidenti stradali e le responsabilità civili che ne derivano. Supponiamo che in una fredda giornata di gennaio, al termine di una intensa bufera di neve, la temperatura sia scesa oltre sotto lo zero, facendo ghiacciare strade e marciapiedi. Tu però sei costretto a scendere in strada per portare a spasso il cane, e proprio mentre tocchi piede sul pavimento del marciapiede scivoli su una lastra di ghiaccio, fratturandoti il polso. La prima cosa che fai è correre al pronto soccorso. La seconda cosa che ti viene in mente invece è che hai stipulato mesi prima una polizza infortuni. Ecco allora che ti rilassi un po’ di più, perché sai che potrai essere rimborsato per le spese che sosterrai e che potrai ottenere un risarcimento danni dalla tua assicurazione. Devi però avvisare la compagnia dell’infortunio e denunciarlo.

Come funziona la procedura per chiedere il risarcimento all’assicurazione per la polizza infortuni?

  • Innanzitutto bisogna capire se il tuo infortunio rientra tra quelli coperti dalla polizza. Dipende se la copertura è solo per il rischio professionale (inerente l’attività di lavoro dichiarata) o extra-professionali (gli infortuni che possono capitarti quotidianamente);
  • entro 3 giorni dallo sfortunato giorno dell’infortunio devi presentare denuncia del fatto alla compagnia assicurativa. Lo puoi fare con una lettera scritta, in cui descrivi l’accaduto, il giorno, luogo e l’ora in cui è successo;
  • per la gestione delle pratiche e dell’infortunio, se la compagnia si affida ad una società terza, dovrai inviare la documentazione direttamente a questa società;
  • dovrai poi inviare alla compagnia (o alla società) tutta la documentazione medica, referti in primis, che provano l’accaduto e le conseguenze sulla tua salute;
  • in questa documentazione dovranno essere presenti tutti i certificati (ricovero, radiografie, referti, certificazione invalidità temporanea o permanente, ecc);
  • raccogli e fornisci alla compagnia tutte le prove aggiuntive utili, tra cui eventuali testimonianze;
  • valuta i danni, magari facendoti aiutare da una perizia tecnica, e invia una richiesta di risarcimento alla compagnia. La valutazione del risarcimento danno viene fatta di norma a “guarigione clinica” (tramite un certificato medico definitivo), quando cioè tutte le fasi di cura sono terminate e tu saprai esattamente l’entità del danno subito;
  • informa la compagnia ogni volta avvenga un cambiamento nelle tue condizioni cliniche;
  • la compagnia, valuterà il danno, basandosi su specifiche tabelle, e ti indicherà i documenti che dovrai presentare per ottenere l’indennizzo;
  • ti comunicherà inoltre (soprattutto in caso di invalidità permanente) che invierà un proprio medico legale o perito a visitarti e accertare la dinamica dell’incidente;
  • ti comunicherà poi il metodo di gestione di eventuali controversie sulla valutazione del risarcimento danni in maniera bonaria. Il risarcimento diventa così una trattativa (valutando, oltre i rimborsi per le spese sostenute, anche la sofferenza fisica e morale, della persona);
  • ciò non toglie che, se la compagnia non vuole rimborsarti oppure ti offre un risarcimento davvero esiguo e la controversia conciliativa non va a buon fine, tu possa sempre farti assistere da un avvocato. Con il suo aiuto potrai cercare un accordo con l’assicurazione o potrai proseguire con una causa civile contro la compagnia.

Offerta risarcimento danni assicurazione: entro quali termini?

Entro quando puoi vederti arrivare a casa i soldi dell’assicurazione?

Risarcimento danni assicurazione Rc auto

Se parliamo di Rca auto e dell’incidente per cui hai chiesto il risarcimento danni, il termine entro cui la compagnia deve risponderti, presentando un’offerta, dipende da chi firma il modulo blu della constatazione amichevole.

  • modulo blu firmato da entrambe la parti: la compagnia risponde entro 30 giorni;
  • modulo blu firmato solo da te e nel caso di danni a cose: la compagnia risponde entro 60 giorni
  • in presenza di danni alla persona: la compagnia deve rispondere entro 90 giorni

Attenzione perché non significa che entro questi termini sarai risarcito. Vuol dire solo che entro questi giorni la compagnia è tenuta a presentarti un’offerta di risarcimento. Dopodiché, se tu rispondi accettando l’offerta (nel caso di risarcimento diretto), la Compagnia ha 15 giorni per liquidarti.

Risarcimento danni polizza infortuni

Nel caso di polizza infortuni, la compagnia assicurativa pria di risponderti vorrà ricevere tutta la documentazione medica utile e procedere con una perizia medico legale. Ti farà poi un’offerta di risarcimento. E tu puoi accettare o meno, agendo in tal caso con l’aiuto di un legale – con una risoluzione bonaria della controversia o in giudizio. Comunque tra pratiche, trattative ed eventuali ricorsi contro l’offerta al ribasso della compagnia, può volerci anche un anno per vedersi arrivare i soldi a casa. Considera che per ottenere il risarcimento danni definitivo, l’assicurazione aspetterà la guarigione clinica, che sarà provata da un certificato che il medico ti compilerà e che tu dovrai far pervenire alla compagnia.

Alcune polizze prevedono degli anticipi sui risarcimenti per far fronte a spese mediche sostenute. Devi però verificare il tuo contratto di polizza cosa prevede in merito.

note

[1] Art. 1913 cod. civ.

[2] Art. 2952 cod. civ.

[3] Cass. sent. n. 14420/16 del 15 luglio 2016.

Autore immagine: Pixabay


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