HOME Articoli

Lo sai che? Socio di maggioranza può imporre aumento di capitale sociale?

Lo sai che? Pubblicato il 31 marzo 2018

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 31 marzo 2018

Sono socio assieme ai miei 4 fratelli di una srl della quale deteniamo il 48 %, l’altra parte è intenzionata a vendere le proprie quote ad un prezzo per noi troppo alto. Lo statuto prevede un consiglio di amministrazione, ma per vari motivi abbiamo nominato amministratore unico il socio di maggioranza; lo statuto prevede inoltre che nell’assemblea straordinaria è prevista la maggioranza dei due terzi. Può l’altro socio fare un aumento di capitale a pagamento e ridurre le nostre quote visto che noi non abbiamo disponibilità?

L’aumento del capitale sociale a pagamento è da sempre rientrato tra le competenze assembleari. Ad una prima fase, all’interno della quale l’assemblea prende la decisione di aumento del capitale, stabilendo i conferimenti, le modalità e i termini di esecuzione, segue una seconda fase con la quale si comunica la delibera agli aventi diritto a sottoscrivere. Tuttavia, a seguito della riforma del diritto societario, è stata prevista una sorta di deroga alla competenza collegiale relativa all’aumento del capitale.
L’articolo di riferimento è il 2481 del codice civile che testualmente recita: “L’atto costitutivo può attribuire agli amministratori la facoltà di aumentare il capitale sociale, determinandone i limiti e le modalità di esercizio; la decisione degli amministratori, che deve risultare da verbale redatto senza indugio da notaio, deve essere depositata ed iscritta a norma dell’articolo 2436. La decisione di aumentare il capitale sociale non può essere attuata fin quando i conferimenti precedentemente dovuti non sono stati integralmente eseguiti”. Dalla lettura della sopra citata normativa, s’evince che – per poter effettuare un aumento di capitale – l’amministratore deve essere preliminarmente autorizzato dall’atto costitutivo. Dopodiché, per poter essere operativa, questa decisione deve essere formalizzata con verbale notarile e deve essere condizionata alla regolarità dei conferimenti pregressi, ancora da eseguire. In mancanza, la delibera dovrà considerarsi nulla, in quanto spetterebbe a tutti i soci, proporzionalmente alle partecipazioni da essi possedute, sottoscrivere o meno l’aumento di capitale. Se, viceversa, dovessero essere presenti tutte le condizioni previste dalla legge per l’aumento del capitale sociale in capo all’organo amministrativo (autorizzazione atto costitutivo + verbale notarile + correttezza conferimenti pregressi), l’unico diritto esercitabile dal lettore, in quanto socio dissenziente, sarebbe infatti quello del recesso dalla società e del diritto al rimborso, così come stabilito dall’art. 2473 c.c.. S’aggiunga che la delega di cui all’art. 2481 c.c. non deve essere in bianco, dovendo contenere “i limiti e le modalità di esercizio” per la stessa; questi due concetti dovranno essere intesi nelle seguenti concezioni:
– i limiti di tempo entro il quale l’organo amministrativo può esercitare la facoltà di aumentare il capitale,
– le modalità per gestire questa deroga quali, ad esempio, le direttive riguardanti l’onerosità o la gratuità dell’aumento concesso in deroga, ovvero la fissazione di un sovrapprezzo ed ai criteri per determinarlo e, cosa più importante, il potere dell’organo amministrato di escludere la sottoscrizione dell’aumento ai soci non amministratori.
Diversamente, a parere del sottoscritto, la deroga è da considerarsi preclusa dal tenore della norma in commento. Tanto premesso, il consiglio al lettore è quello di valutare attentamente lo statuto costitutivo, al fine di verificare la presenza di questa deroga ad agire e, così, verificare la possibilità dell’amministratore unico di aumentare il capitale e così ridurre le quote, bypassando la decisione collegiale.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Salvatore Cirilla


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI