HOME Articoli

Lo sai che? Offese a docenti e personale ATA: è oltraggio a pubblico ufficiale?

Lo sai che? Pubblicato il 2 aprile 2018

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 2 aprile 2018

In cosa consiste il reato di oltraggio al pubblico ufficiale e quali soggetti rientrano in questa categoria.

L’oltraggio al pubblico ufficiale è un delitto disciplinato dal nostro ordinamento e prevede la pena della reclusione fino a tre anni per chiunque offenda, con determinate modalità, un pubblico ufficiale. Ma chi può considerarsi pubblico ufficiale? Hai oltraggiato il professore di tuo figlio perché lo ritieni incompetente o il personale ATA perchè tua figlia rientra dall’asilo sempre tutta bagnata e ti chiedi se offese a docenti e personale ATA rappresentano un oltraggio a pubblico ufficiale? Vediamolo insieme.

Cos’è l’oltraggio al pubblico ufficiale?

L’oltraggio al pubblico ufficiale è un delitto previsto dal nostro codice penale che si realizza quando un soggetto [1]:

  • in luogo pubblico o aperto al pubblico;
  • e in presenza di più persone;
  • offende l’onore ed il prestigio di un pubblico ufficiale;
  • mentre compie un atto d’ufficio ed a causa, o nell’esercizio, delle sue funzioni.

Questo significa che se offendi un pubblico ufficiale per strada (ad esempio, un vigile urbano), mentre sta svolgendo il proprio lavoro e sta dirigendo il traffico, commetti il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. In questo caso, infatti, ti trovi in un luogo aperto, in presenza di più persone, e stai offendendo l’onore ed il prestigio del vigile urbano, mentre costui sta esercitando le sue funzioni. Ma andiamo con ordine, analizzando i requisiti necessari alla realizzazione del reato.

  1. Le offese ai pubblici soggetti, nell’esercizio o a causa della loro funzione, rappresentano offese alla pubblica amministrazione che lo stato vuole tutelare; l’offesa punibile è quella che lede sia l’onore che il prestigio del pubblico ufficiale. Mentre l’onore riguarda genericamente la persona fisica in sé ed i suoi valori, la nozione di prestigio concerne la qualità ed il ruolo di pubblico ufficiale. Affinchè si configuri il reato, gli elementi dell’onore e del prestigio devono essere lesi congiuntamente (e non più disgiuntamente come era un tempo).
  2. Per luogo pubblico si intende il luogo a cui tutti possono accedere liberamente, ad esempio la strada, la piazza; per luogo aperto al pubblico si intende invece, quello nel quale l’accesso è possibile solo dopo l’espletamento di particolari formalità come il pagamento del biglietto, l’esibizione dell’invito (per esempio cinema e teatro).

Chi sono i pubblici ufficiali?

Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa [2]. E’ pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi e caratterizzata dalla formazione e della manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi attraverso i poteri autoritativi o certificativi. Per essere più semplici potremmo dire che la qualifica di pubblico ufficiale va attribuita a tutti quei soggetti che concorrono a formare la volontà di una pubblica amministrazione ovvero coloro che hanno poteri decisionali o di certificazione. Può essere considerato pubblico ufficiale anche chi concorre in modo sussidiario o accessorio all’attuazione  dei fini della pubblica amministrazione, con azioni che però non possono essere isolate dal contesto delle funzioni pubbliche. Sia un pubblico dipendente che un semplice privato possono formare e manifestare, nell’ambito di una potestà regolata dal diritto pubblico, la volontà della pubblica amministrazione.

Ecco qui un elenco di soggetti (a titolo esemplificativo) pacificamente considerati pubblici ufficiali:

  • consulenti tecnici;
  • periti d’ufficio;
  • ufficiali giudiziari;
  • curatori fallimentari;
  • portalettere e fattorini postali;
  • ispettori e ufficiali sanitari;
  • sindaco;
  • consiglieri comunali;
  • gli appartenenti alle forze di polizia e armate;
  • vigili del fuoco e urbani;
  • magistrati;
  • capotreni delle ferrovie dello Stato;
  • impiegati e tecnici comunali che rilasciano certificati.

 Professori e personale ATA

Gli insegnanti sono a tutti gli effetti (e senza dubbio) pubblici ufficiali. Il loro compito non si limita, inoltre, allo svolgimento delle lezioni ma si estende anche all’attività preparatoria e agli incontri con i genitori degli alunni; il registro dell’insegnante è un atto pubblico.

Diverso è il discorso per il personale ATA, per il quale la questione non è pacifica. Benchè, infatti, la giurisprudenza inquadri pacificamente la figura del personale ATA ad un livello inferiore rispetto a quello del pubblico ufficiale, in alcuni casi gli riconosce analoghe tutele. Ciò dipende dal fatto che il personale ATA (più conosciuto come bidello) riveste numerosi ruoli. Può essere considerato incaricato di pubblico servizio (seppure non pubblico ufficiale) quando svolge funzioni di vigilanza, sorveglianza degli alunni, custodia dei locali ed attività non meramente manuali (che implicano conoscenze e applicazione della relativa normativa scolastica), funzioni collaborative, complementari ed integrative alle funzioni pubbliche appartenenti ai capi d’istituto ed agli insegnanti. Per tali ragioni, si configura oltraggio a pubblico ufficiale quando si arreca un’offesa ai docenti, ma non anche se si offende il personale ATA. In caso di offesa al personale ATA si integrerà l’ingiuria (illecito ormai depenalizzato ma per il quale è possibile esercitare l’azione civile finalizzata ad ottenere il risarcimento del danno).

note

[1] Art. 341 bis cod. pen.

[2] Art. 357 cod. pen.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI