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Lo sai che? Fac simile delega ritiro documenti

Lo sai che? Pubblicato il 6 aprile 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 6 aprile 2018

Impossibilitati a ritirare della documentazione per diverse ragioni, è possibile con una semplice delega mandare qualcun altro al posto nostro. Ma come deve essere questa delega?

Ottenere il rilascio di documenti di qualsiasi tipo, certificati, referti di analisi del sangue o esami vari di solito è possibile soltanto di persona dal diretto interessato; ma può capitare che il soggetto sia impossibilitato. Così si può delegare un’altra persona che prenda tutta la documentazione al posto nostro. Talvolta basta anche una semplice autodichiarazione, ma generalmente c’è un apposito modulo specifico da dover compilare. Tuttavia, anche nel caso dell’autodichiarazione, vi sarà un’impostazione similare da dover rispettare. Vediamo quale è e come risulta il fac simile di una delega per il ritiro di documentazione.

Come è strutturata una delega per il ritiro di un documento

Di norma una delega per il ritiro di qualsiasi documento si può suddividere in tre parti, che il soggetto richiedente deve compilare, più una quarta destinata al personale incaricato di rilasciare il tipo di documento richiesto. Innanzitutto vedremo che nella parte alta del foglio di richiesta di ritiro del documento avremo l’intestazione della struttura che lo rilascia e la specifica di quale tipo di modulo si tratta.

Poi il soggetto delegante deve inserire tutti i propri dati personali: nome e cognome, il luogo e la data di nascita e l’indirizzo di residenza; poi la specifica del proprio documento d’identità, di cui dovrà fornire fotocopia che il delegato dovrà presentare assieme al modulo di delega e al proprio personale documento d’identità; infine il suo codice fiscale.

A questo punto occorre precisare e compilare la parte relativa ai dati personali del delegato, che sono dello stesso tipo di quelli del delegante: nome e cognome, il luogo e la data di nascita, l’indirizzo completo di residenza, i riferimenti del proprio documento d’identità, il codice fiscale.

A seguire c’è poi tutta la sezione relativa al tipo di documento che si richiede: da indicare con precisione, specificando in particolare di che cosa si tratta. Infine va inserita la data del giorno in cui si è effettuata la richiesta di delega al ritiro, con la firma del delegante. Per ultimo vi sarà la parte riservata al personale incaricato al rilascio che indicherà il proprio nome e cognome e firmerà (apponendovi anche un timbro della struttura in cui e per cui opera).

Un esempio di delega al ritiro di documenti: un caso tipo comune

Un caso comune di delega di ritiro di un documento è quello della documentazione sanitaria, ossia cartelle cliniche (di ricoveri o di day hospital effettuati, di cui si richiede una copia), risultati di analisi del sangue, referti di esami diagnostici o ad esempio verbali di pronto soccorso. Vediamo bene allora come sarà strutturata nello specifico tale tipo di delega.

Parte iniziale relativa al delegante. “Il/La sottoscritto/a sig./ra…, nato/a il …/…/…/ a …e residente in …( prov…)  via… n. …, documento tipo…, n. …, rilasciato da… in data…, codice fiscale …delega il sig….nato a…..(prov…)il… C.F…. al ritiro della seguente documentazione sanitaria, esonerando (nome della struttura) da qualsiasi responsabilità”(da barrare con una crocetta sulla ‘voce’ giusta di riferimento): a) referti di analisi di laboratorio/indagini diagnostiche effettuati in data …/…/…, b) copia conforme di cartella clinica relativa al ricovero dal…al… presso il reparto di…, c) copia conforme cartella clinica ricovero Day Hospital/Day Surgery effettuato in data …/…/…, d) copia conforme cartella clinica ricovero in Pronto Soccorso effettuato in data …/…/…, e) copia conforme verbale di Pronto Soccorso effettuato in data …/…/…; dopo aver segnato la giusta voce occorrerà mettere data e firma.

Infine ci sarà la parte da compilare a cura del personale incaricato al rilascio, che sottoscriverà con il proprio nome, cognome e la relativa firma, di aver controllato che tutti i dati forniti corrispondano con quelli dei relativi documenti d’identità consegnati, prima di rilasciare la documentazione richiesta; il personale incaricato avrà, infatti, da sottoscrivere una frase del tipo: “è stata verificata la corrispondenza tra gli estremi dichiarati e i documenti esibiti dal delegato”.  Infatti ricordiamo che è necessario non solo consegnare il proprio documento d’identità, ma anche quello originale o una fotocopia di quello del delegante. Spesso la sottoscrizione della garanzia di verifica dei dati avviene anche apponendo il relativo timbro della struttura di riferimento.

Si tratta di moduli abbastanza standard. Tuttavia, da struttura a struttura, da ambito ad ambito, potrebbero esserci delle variazioni; ma la sostanza non cambia, anche se si volesse fare una semplice autocertificazione e autodichiarazione in luogo della compilazione di un modulo, quello che si deve sottoscrivere e i dati obbligatori che si devono rilasciare sono sempre gli stessi, così come è indispensabile esibire la propria carta d’identità e quella del delegante.

note

Autore Immagine: Pixabay.com


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