Diritto e Fisco | Editoriale

Dove controllare la posta certificata

14 aprile 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 aprile 2018



La posta elettronica certificata ha valore legale, e si può controllare un indirizzo pec su diversi portali internet.

Con l’avvento di internet nelle nostre vite è cambiato drasticamente il nostro modo di comunicare, sia personalmente che professionalmente. La velocità con cui oggi interagiamo, in qualsiasi contesto, comporta vantaggi e svantaggi, dal dover essere sempre connessi per lavoro alle costanti notifiche del nostro cellulare, ma una cosa è certa: le comunicazioni via posta elettronica hanno semplificato incredibilmente le nostre relazioni professionali, rendendole molto più rapide (a volte, anche a nostro discapito). Oltre alla posta elettronica normale, però, indirizzo mail che ormai abbiamo tutti (in alcuni casi, peraltro, anche più di uno), c’è anche la posta elettronica certificata, che rappresenta a sua volta un’evoluzione della mail standard e che per molti è non solo uno strumento indispensabile, ma anche obbligatorio per poter svolgere la propria professione. Vediamo quindi cos’è una casella di posta elettronica certificata, che valore ha una pec, e dove controllare la posta elettronica certificata.

Posta elettronica certificata: cos’è

La posta elettronica certificata è un sistema di posta elettronica, basato sui normali sistemi di posta elettronica (indirizzo mail, server di posta, password per attivazione ed utilizzo), che presenta però alcune particolarità rispetto ad una mail tradizionale. Anzitutto, con l’invio di una mail di posta elettronica certificata viene automaticamente inoltrata dal sistema al mittente la prova dell’invio, attraverso una pec di consegna, che attesta il momento in cui la pec è stata consegnata al destinatario, fornendo data e ora precisa. Attraverso l’invio di una pec si ha la prova legale dell’invio, come se si stesse inviando a tutti gli effetti una raccomandata, salvo che è possibile farlo da remoto, in pochissimo tempo e senza dispendio di tempo ed energie per recarsi all’ufficio postale. Dotarsi di un idoneo indirizzo di posta elettronica certificata costituisce peraltro un obbligo di legge per molte categorie professionali, fra le quali rientrano non soltanto i liberi professionisti ma anche le aziende, le società e le pubbliche amministrazioni.

Posta elettronica certificata: valore legale

In concreto, quindi, una mail inviata attraverso il proprio indirizzo di posta elettronica certificata ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno, consentendo di opporre a terzi che la contestino l’avvenuta consegna del messaggio di posta elettronica, comprensivo di eventuali allegati.

Precisiamo che questo meccanismo e il conseguente valore legale sussistono soltanto qualora il messaggio sia stato inviato ad un’altra casella di posta elettronica certificata. Resta possibile inviare un messaggio di posta elettronica certificata anche ad un indirizzo di posta elettronica tradizionale (se è stata abilitata dal destinatario la relativa funzione di ricezione di messaggi di posta elettronica certificata), ma così il mittente riceverà unicamente la pec di accettazione e non quella di avvenuta consegna, attribuendo così alla pec di invio il valore di una raccomandata semplice, e non il valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Posta elettronica certificata: controllare un indirizzo pec

Per controllare se una certa persona ha un indirizzo di posta elettronica certificata occorre fare ricorso a determinati siti online a disposizione die cittadini, come vedremo. Prima di entrare però nel merito della questione e capire su quali siti si può verificare un indirizzo pec, occorre precisare un aspetto che, per quanto banale, a molti potrebbe non venire in mente. A seconda del tipo di professione che il proprietario dell’indirizzo di posta elettronica certificata che stiamo cercando svolga, infatti, potrebbe ben essere possibile che il suo indirizzo sia facilmente ricavabile online, senza dover ricorrere a specifici siti internet. Ci sono moltissimi professionisti, infatti, che mettono a disposizione e pubblicano in rete i propri dati e recapiti: si pensi a chi collabora con le testate giornalistiche, ai bloggers, o magari a chi ha pubblicato il proprio curriculum in rete (magari nelle pagine web di un’università in cui lavora come docente o assegnista) inserendo fra gli indirizzi di posta elettronica anche la pec. Ecco che allora, prima di fare un controllo mirato, si può anche pensare di fare una veloce verifica su un motore di ricerca qualunque (gooogle, yahoo), inserendo semplicemente il nome e cognome della persona di cui vogliamo conoscere la pec, seguito poi dalle parole posta elettronica certificata, o anche solo pec. Insomma, fare un paio di rapide prove per vedere se funziona e compare qualche risultato. Se non si fosse fortunati, allora esistono altri metodi per trovare un indirizzo pec: vediamo quali sono.

Posta elettronica certificata: dove controllarla

Quando si parla di controllare la posta elettronica certificata bisogna fare una precisazione. Il controllo infatti può avere un doppio significato, in quanto si tratta o di verificare la propria posta elettronica certificata oppure di controllare l’esistenza – o meno – di un indirizzo di posta certificata altrui. Le due situazioni pertanto vanno a scanso di equivoci analizzate separatamente.

Posta elettronica certificata: controllare la propria casella

Alcune categorie professionali sono obbligate per legge ad avere un indirizzo di posta elettronica certificata. Questo perchè, avendo le pec valore legale assimilabile a quello di una raccomandata postale con ricevuta di ritorno, per determinati professionisti è sancito l’obbligo di dotarsene per l’esercizio della professione (gli avvocati ad esempio). Controllare la propria casella di posta elettronica è semplice e intuitivo, in quanto funziona come un tradizionale indirizzo di posta elettronica: basterà inserire il nome utente e la password che si è scelta al momento in cui si è aperta la casella di posta elettronica certificata e controllare i messaggi arrivati. Diverso il discorso se invece vogliamo conoscere la pec di qualcun altro, o verificare a chi appartiene un indirizzo pec che ci è stato dato, perchè in questo caso ci occorre sapere alcune informazioni del destinatario. Se la ricerca semplice su un qualsiasi motore di ricerca che abbiamo suggerito prima non avesse funzionato, ecco quali sono i portali cui fare riferimento per verificare un indirizzo di posta elettronica certificata.

Posta elettronica certificata: controllare gli indirizzi altrui

A prescindere dalle necessità lavorative, può succedere a chiunque di dover sapere un indirizzo di posta elettronica certificata. Per verificarlo, esistono dei siti internet specifici dove effettuare la ricerca.

Controllare la pec: Reginde

Il termine Reginde indica il registro generale degli indirizzi elettronici, gestito dal Ministero della giustizia. Il portale di accesso, si badi bene, non ha il nome reginde, in quanto per la consultazione occorre fare riferimento al sito internet del Ministero della giustizia, nello specifico il portale dei servizi telematici (noto anche come Pst). Per poterlo consultare tuttavia occorre essere abilitati e autenticarsi per poter ottenere informazioni sugli altri soggetti il cui indirizzo pec è censito nel portale.

Per poter verificare un indirizzo di posta elettronica certificata su reginde, quindi, occorre quella che viene chiamata autenticazione forte: serve infatti che chi fa la ricerca utilizzi una firma digitale o una smart card, perchè l’accesso al sistema lo richiede. Per coloro che non ne fossero dotati, ad ogni modo, ci sono altri siti disponibili.

Controllare la pec: Inipec

Per controllare la pec di un professionista (avvocati e commercialisti ad esempio) o di un’impresa, il sito di riferimento è sicuramente Inipec, dicitura che sta per indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (per chi volesse approfondire cos’è e a cosa serve Inipec, rimandiamo a questo approfondimento). Il portale, istituito dal Ministero per lo sviluppo economico, è appositamente diviso in due sezioni di consultazione, una riservata alla ricerca degli indirizzi pec dei professionisti e l’altra a quelli delle imprese. Il sito internet consente di effettuare la ricerca di un indirizzo di posta elettronica certificata di professionisti e imprese partendo dal loro nome e codice fiscale, e l’inserimento del codice fiscale del professionista o della partita iva dell’azienda è decisamente la modalità più efficace per ottenere l’indirizzo pec desiderato. Ricordiamo che esistono peraltro numerosi siti internet nei quali è possibile risalire – qualora non lo si conoscesse – al codice fiscale di una persona, semplicemente inserendo alcuni dati personali (dati anagrafici e data di nascita), in modo da poter poi effettuare una ricerca più proficua su inipec. Bisogna inoltre considerare che nel portale inipec è possibile effettuare anche una ricerca a contrario, partendo non dai dati personali ma dall’indirizzo di posta elettronica certificata: se infatti si è a conoscenza di un indirizzo pec, e si desidera sapere se è veritiero, corretto, a quale professionista corrisponde e di conseguenza appartiene, è possibile inserire nel campo apposito l’indirizzo di pec che si possiede e fare la ricerca online. Trattandosi di professionisti iscritti ad albi o ordini professionali, il sistema restituisce come informazioni (si pensi agli avvocati) anche quelle relative all’ordine professionale di appartenenza, alla provincia e al numero di iscrizione all’albo. La ricerca è libera e senza alcun costo, effettuabile da remoto e naturalmente da dispositivo mobile con accesso a internet.

Controllare la pec: Infoimprese e Registro Imprese

Per controllare la pec ci sono poi anche i siti di infoimprese e registro imprese. Anche questi due portali consentono la verifica di un indirizzo pec di un’azienda o impresa, se si è in possesso del nome dell’azienda e della provincia in cui opera.

Controllare la pec: il registro Ipa

È poi a disposizione degli utenti l’Ipa, che è l’elenco di riferimento per reperire indirizzi pec delle pubbliche amministrazioni (Ipa significa infatti indice delle pubbliche amministrazioni). Basterà inserire nella stringa di ricerca il nome dell’amministrazione (ad esempio, Comune di Cagliari) e compariranno tutti gli indirizzi pec relativi a quell’amministrazione, suddivisi per dipartimento e uffici.

note

Autore immagine: Pixabay.

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