Diritto e Fisco | Editoriale

Dove controllare tasse automobilistiche


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 aprile 2018



Si può controllare il pagamento della tasse automobilistiche online: vediamo come verificare se si è pagato il bollo auto.

Le scadenze della vita quotidiana sono tantissime, e vanno monitorate frequentemente. Soprattutto quelle legate al pagamento di imposte, tasse, tributi e assicurazioni varie devono essere seguite con attenzione, per evitare di incorrere in sanzioni derivanti dal ritardo nei pagamenti dovuti per legge. Fortunatamente, ormai con internet è possibie tenere sotto controllo e fare delle verifiche online dei pagamenti dovuti e di quelli effettuati, e questo – anche se con alcune precisazioni del caso, come vedremo – vale anche per quanto riguarda il pagamento del bollo auto. Vediamo pertanto dove si può verificare il pagamento del bollo, e quindi dove controllare le tasse automobilistiche.

Bollo auto: cos’è

Il bollo auto è la tassa automobilistica per eccellenza. Conosciuto anche con il nome di tassa di circolazione, è una tassa automobilistica che deve essere pagata da tutti i possessori di autoveicoli e motoveicoli immatricolati nel territorio nazionale.

Bollo auto: dove si paga

Pagare il bollo auto è possibile sia mediante modalità telematiche che recandosi di persona presso gli intermediari abilitati. Il pagamento del bollo auto può essere fatto presso: tabaccherie convenzionate, tabaccai aderenti al polo lottomatica, agenzie di pratiche automobilistiche, delegazioni dell’ACI (automobile club Italia) e presso gli uffici postali. È inoltre possibile ricorrere all’home banking, effettuando il pagamento del bollo auto – se l’istituto bancario dove abbiamo aperto il conto corrente ha questa funzionalità – e in tal caso il versamento è fattibile anche attraverso gli sportelli Atm. Tra le banche che sono convenzionate per il pagamento del bollo auto rientrano anche alcuni dei maggiori istituti bancari quali – a titolo d’esempio – Unicredit, Intesa San Paolo, Banca Carige, Unipol banca, Monte dei Paschi di Siena, Deutsche Bank.

Bollo auto: controllare i pagamenti sul sito dell’Aci

Il sito internet dell’Aci mette a disposizione un’apposita sezione per il calcolo del bollo auto. L’accesso e le relative informazioni sono disponibili non soltanto per le regioni che sono convenzionate con l’Aci (cioè Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Sicilia, Umbria, Provincia Autonoma di Trento e Provincia Autonoma di Bolzano), ma per tutte le regioni italiane. Su questa pagina è possibile inserire il numero di targa, senza spaziature, selezionare il tipo di pagamento e la categoria, per conoscere l’importo del bollo da pagare. La particolarità, che ci interessa per capire dove controllare se è stato pagato il bollo auto, è che il sito precisa come nelle ipotesi in cui il pagamento del bollo auto fosse già stato eseguito, la procedura di verifica lo segnala. Il portale, inoltre, sottolinea che bisogna tenere presente che non sempre i pagamenti versati attraverso soggetti non direttamente connessi agli archivi Aci sono subito presenti al momento del calcolo, e quindi in questo caso non verranno riportati come avvenuti.

Bollo auto: controllare i pagamenti sul sito dell’agenzia delle entrate

Le verifiche riguardanti il pagamento del bollo auto, per alcune regioni italiane, sono possibili anche sul sito internet dell’agenzia delle entrate. Partendo dalla home page del sito, bisognerà cliccare sui link nel seguente ordine:

  • cittadini;
  • pagamenti e rimborsi;
  • calcolo dei pagamenti;
  • bollo auto;
  • controllo pagamenti effettuati.

Si avrà così accesso alla pagina che consente il controllo dei pagamenti effettuati, che sono però disponibili soltanto per le seguenti regioni del nostro territorio:

  • Friuli Venezia Giulia (dove il bollo è gestito direttamente dall’agenzia delle entrate);
  • Marche;
  • Sardegna (dove il bollo è gestito direttamente dall’agenzia delle entrate);
  • Sicilia;
  • Valle D’Aosta.

I versamenti consultabili sono quelli che sono stati effettuati presso i consueti intermediari abilitati, – quindi poste italiane, tabaccherie eccetera – che hanno a loro volta provveduto ad inoltrarli e trasmetterli all’agenzia delle entrate.

Una volta entrati nel link relativo al «controllo pagamenti effettuati», occorre cliccare sul pulsante «accedi al servizio», che rimanda ad una pagina dei servizi disponibili, con la dicitura «interrogazione pagamenti effettuati». Il servizio, disponibile tutti i giorni, domenica inclusa, dalle ore 7 alle ore 24, permette di inserire una serie di dati e fare la verifica dei pagamenti del bollo auto. Bisogna selezionare da un menù a tendina la regione fra le cinque disponibili (Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Sicilia e Valle D’Aosta), inserire la targa del veicolo e selezionare la tipologia fra quelle disponibili nel relativo menù a tendina (autoveicolo, motoveicolo, rimorchio o ciclomotore). Occorre inoltre selezionare l’anno del pagamento, che può essere scelto a partire dal 1999 ed arriva fino al 2018. Tutti i campi sono obbligatori, e una volta selezionate le opzioni prescelte basterà cliccare sul pulsante «visualizza pagamenti» per ottenere le relative informazioni. In caso di errori nella compilazione dei campi obbligatori o di nuova ricerca per ulteriori verifiche dei pagamenti del bollo auto è possibile cliccare sul pulsante «reimposta dati».

note

Autore immagine: Pixabay.

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