Diritto e Fisco | Editoriale

Cosa controlla la forestale

25 Aprile 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 Aprile 2018



Quali erano i compiti istituzionali attribuiti al Corpo forestale dello Stato che oggi è stato assorbito nell’Arma dei Carabinieri

Alla domanda su cosa controllava la forestale (considerato che il corpo è stato soppresso) la risposta è che al Corpo forestale dello Stato spettavano compiti nell’ambito non solo della tutela dei boschi e delle foreste, ma anche nei settori della difesa ambientale e del territorio, della salute umana, della tutela degli animali e della flora e della conservazione delle biodiversità.

Quando nacque, quando è cessato e com’era strutturato il Corpo forestale dello Stato?

Il Corpo forestale dello Stato era una forza di polizia ad ordinamento civile (non dunque incorporata nella struttura militare) con funzioni di polizia giudiziaria ed anche di pubblica sicurezza che dipendeva, organizzativamente e gerarchicamente, dal ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

La data di nascita del Corpo è il 1822 e gli appartenenti allo stesso erano oltre settemila uomini (dato ultimo della fine del 2016) dislocati su tutto il territorio nazionale, ad eccezione delle province autonome di Trento e Bolzano.

Il Corpo forestale ha cessato di esistere il 31 dicembre 2016 e le sue funzioni trasferite al Comando Unità Carabinieri per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare; allo stesso tempo il personale in forze a quella data è stato trasferito per assorbimento in larga parte nell’Arma dei Carabinieri oltre che, in minor misura, nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, nella Polizia di Stato, nella Guardia di Finanza e nel ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

Il Corpo forestale dello Stato nacque nel 1822

Quali erano i compiti della forestale oggi svolti dai Carabinieri per la tutela forestale?

Cosa controlla la forestale anche oggi che, in qualche modo, sopravvive nell’Arma dei Carabinieri?

Erano di esclusiva competenza del Corpo forestale dello Stato:

  • l’attività di vigilanza dei parchi nazionali e di tutte le aree protette esistenti sul territorio nazionale;
  • l’attività di vigilanza sulla corretta applicazione della Convezione di Washington relativa al commercio delle specie di fauna e flora sotto minaccia di estinzione.

Inoltre il Corpo forestale, unitamente alle altre forze di polizia locali e nazionali, provvedeva al controllo delle attività di caccia, pesca ed alla vigilanza sulla filiera agro – alimentare intervenendo, ove necessario, per la reprimere il bracconaggio, il maltrattamento degli animali e le contraffazioni alimentari.

Svolgeva, altresì, funzioni rilevanti nei casi di calamità naturali e, soprattutto, dava un fondamentale supporto nella prevenzione e nello spegnimento degli incendi boschivi (in strettissima collaborazione soprattutto con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nel quale, non a caso, sono confluiti in parte le guardie forestali precedentemente impegnate specificamente in questo ambito).

Non da ultimo il Corpo forestale dello Stato svolgeva importanti compiti nell’ambito dello studio e della ricerca scientifica, di osservazione ambientale, di tutela delle risorse (vi era impiegato personale altamente specializzato che, tra le altre cose, si distinse in importanti progetti scientifici).

Il Corpo forestale dello Stato è stato sciolto il 31 dicembre 2016

Cosa accade ora che la forestale è stata assorbita nell’Arma dei Carabinieri?

Si è detto che compiti, funzioni e personale del Corpo forestale dello Stato sono stati in larga misura assorbiti dall’Arma dei Carabinieri a decorrere dal 1° gennaio 2017 (tranne un’aliquota ridotta di forestali confluiti nei Vigili del Fuoco, nella Polizia di stato e nella Guardia di Finanza).

Questo significa che le ex guardie forestali confluite nell’Arma dei Carabinieri conservano tutte le loro funzioni precedenti tranne quelle relative alla prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi (oggi integralmente attribuite ai Vigili del fuoco).

Dal punto di vista organizzativo e gerarchico, invece, il nuovo comando dipenderà, per i compiti militari, dal ministero della Difesa, per i compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza, dal ministero dell’Interno, per le funzioni relative alla sicurezza e tutela agro – alimentare e forestale dal ministero delle Politiche agricole.

I forestali sono oggi, in larga parte, confluiti nell’Arma dei Carabinieri


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1 Commento

  1. Un grave errore. Il corpo forestale doveva restare autonomo e svolgere un ruolo di tutela dell’ambiente,boschi e animali e prevenzione dei crimini ambientali. Un corpo di polizia ad ordinamento civile.
    I carabinieri sono un’altra cosa.

    Non si puo’ demolire la storia e l’identità per risparmiare su cosa? Questa non è semplificazione. La politica italiana deve avere il coraggio di tornare sui suoi passi e separare queste due tipi di polizia cosi’ diverse. E’ stato un grosso errore. Il nostro paese è abbandonato a se stesso. I nostri boschi sono abbandonati e trascurati, non viene fatta prevenzione.
    Direi anche che è stato veramente ottuso eliminare la Polizia Provinciale che collaborava a stretto contatto con il Corpo Forestale e facevano sentire la loro presenza sul territorio costantemente. Un vero orgoglio. Mi auguro tanto che ci saranno dei cambiamenti dopo lo scellerato governo che ci siamo lasciati alle spalle colpevole di aver distrutto le cose migliori dell’Italia.

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