Diritto e Fisco | Editoriale

Su quali redditi non si pagano le tasse

15 Aprile 2018


Su quali redditi non si pagano le tasse

> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 Aprile 2018



Redditi esclusi da tassazione ai fini Irpef, gli assegni per il mantenimento de figli, i fringe benefit, pensioni, borse di studio, assegno di maternità.

Chi non paga le tasse è, di solito, colui che ha un reddito così basso da restare sotto la soglia di imposizione fiscale. La Costituzione infatti stabilisce che ciascuno partecipa alla spesa pubblica secondo la propria capacità contributiva. È proprio il concetto di «capacità contributiva» alla base delle diverse aliquote delle imposte sui redditi o degli scaglioni di quelle indirette (si pensi al bollo auto parametro alla potenza del veicolo o all’Imu che viene determinato in base al valore dell’immobile). Oltre a tali ipotesi però esistono dei redditi che, proprio per la loro natura sono esenti da tassazione (o, come si suol dire nel linguaggio comune, sono «esentasse»). Le valutazioni poste alla base di tali scelte operate dalla legge sono quasi sempre di carattere sociale. Si pensi al caso delle pensioni per gli invalidi, l’assegno di maternità, le borse di studio, il mantenimento dei figli. Per sapere su quali redditi non si pagano le tasse bisognerebbe fare una ricognizione di tutte le leggi speciali sino ad oggi emanate. Lo abbiamo fatto noi per voi, raccogliendo tutte le ipotesi in un unico articolo. Ecco quindi quali sono i redditi esclusi da tassazione.

In questo articolo ci occuperemo solo dei redditi relativi ai soggetti che versano l’Irpef e quindi a quelle tasse che non concordano a formare la base imponibile di tale imposta. I contribuenti soggetti ad Irpef che non imprenditori non vedono tassati i seguenti redditi.

Somme inerenti alla famiglia

  • gli assegni periodici destinati al mantenimento dei figli. Tali somme vengono di norma versate all’ex coniuge con cui i bambini convivono a seguito della separazione o del divorzio o dell’annullamento del matrimonio. Ricordiamo che la misura dell’assegno di mantenimento dei figli è determinata dal giudice in caso di separazione/divorzio giudiziale o dagli stessi coniugi in caso di separazione/divorzio consensuale ;
  • l’assegno di mantenimento una tantum (ossia in un’unica soluzione e non con pagamento mensile) versato al coniuge separato o divorziato. Tale somma non è deducibile per chi la paga, ma è esentasse per chi la riceve;
  • gli assegni familiari e l’assegno per il nucleo familiare, nonché, con gli stessi limiti e alle medesime condizioni, gli emolumenti per carichi di famiglia comunque denominati, erogati nei casi consentiti dalla legge;
  • la maggiorazione sociale dei trattamenti pensionistici [1];
  • l’assegno di maternità per la donna non lavoratrice;
  • il cosiddetto premio alla nascita di importo pari a 800 euro, introdotto a decorrere dall’1.1.2017.

Seggi elettorali

Non sono soggetti a Irpef gli onorari corrisposti ai componenti dei seggi elettorali per consultazioni politiche, amministrative, europee, e per i referendum, in Italia e all’estero, ad esclusione di quelli percepiti dai componenti degli uffici elettorali centrali.

Borse di studio corrisposte dal Governo

Non sono soggette a tassazione le borse di studio a condizione che:

  • discendano da un’espressa volontà governativa (possono quindi essere corrisposte da altri soggetti se agiscono per conto di un organo del Governo italiano);
  • devono essere finanziate, direttamente o indirettamente, dai Ministeri o altri organi del Governo italiano, utilizzando le risorse economiche dallo stesso Governo identificate.

Vi rientrano anche le borse di studio “Erasmus Mundus” e altre borse di studio e assegni di ricerca.

Imu – Effetto sostitutivo dell’IRPEF

A partire dal 2012, non si paga l’Irpef e le relative addizionali, in quanto sostituite dall’imposta municipale propria (IMU):

  • sul reddito dominicale dei terreni non affittati;
  • sul reddito dei fabbricati non locati (compresi quelli concessi in comodato d’uso gratuito e quelli utilizzati a uso promiscuo del professionista).

A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2013, tuttavia, concorre alla formazione della base imponibile dell’IRPEF e relative addizionali, nella misura del 50%, il reddito degli immobili ad uso abitativo, assoggettati ad IMU:

  • non locati;
  • situati nello stesso Comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale.

Fringe benefit

I fringe benefit, ossia i benefici erogati dall’azienda, sono elementi aggiuntivi della retribuzione (sotto forma di beni e di servizi diversi dalle somme in denaro) che concorrono alla formazione del reddito tassato in capo al lavoratore dipendente.

Risarcimenti del danno

Non sono soggetti a tassazione i risarcimenti dei danni morali e materiali subìti. Sono invece soggetti a tassazione i risarcimenti per la perdita di reddito (cosiddetto lucro cessante) visto che comunque il reddito, se percepito, sarebbe stato ugualmente tassato. Se invece il risarcimento vuole indennizzare il soggetto delle perdite effettivamente subite (cosiddetto danno emergente) esso non è tassato.

Redditi percepiti da sportivi dilettanti e da cori e bande musicali dilettantistiche

Non concorrono alla formazione del reddito i premi e i compensi erogati ad atleti dilettanti e ai membri di cori e bande musicali dilettantistiche, nonché, a prescindere dall’ammontare, i rimborsi di spese documentate relative al vitto, all’alloggio, al viaggio e al trasporto sostenute in occasione di prestazioni effettuate fuori dal territorio comunale.

Pensioni

Non sono soggetti a tassazione i seguenti redditi:

  • i trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere e ai loro familiari superstiti;
  • le pensioni percepite dagli orfani superstiti di soggetti assicurati o pensionati nell’ambito dell’assicurazione generale obbligatoria (AGO) o delle forme esclusive o sostitutive della stessa;
  • le pensioni equiparate alle pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva
  • le pensioni tabellari corrisposte ai carabinieri ausiliari e a coloro che hanno assolto il servizio di leva nella Polizia di Stato, nel corpo della Guardia di Finanza, nel corpo dei Vigili del Fuoco ed a militari volontari, a condizione che la menomazione che ha dato luogo alla pensione sia stata contratta durante e in dipendenza del servizio di leva o del periodo corrispondente al servizio di leva obbligatorio;
  • Non sono soggetti a tassazione:
  • le pensioni corrisposte ai cittadini italiani divenuti invalidi ed ai congiunti di cittadini italiani deceduti a seguito di scoppio di armi ed ordigni esplosivi lasciati incustoditi o abbandonati dalle Forze armate in tempo di pace in occasione di esercitazioni combinate o isolate;
  • le pensioni corrisposte ai cittadini italiani, agli stranieri e agli apolidi divenuti invalidi nell’adempimento del loro dovere o a seguito di atti terroristici o di criminalità organizzata ed il trattamento speciale di reversibilità corrisposto ai superstiti delle vittime del dovere, del terrorismo o della criminalità organizzata;
  • le rendite Inail, esclusa l’indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta, nonché le rendite aventi analoga natura corrisposte da organismi non residenti;
  • le pensioni sociali;
  • l’assegno sociale;
  • l’importo aggiuntivo dei trattamenti pensionistici;
  • la carta acquisti (cosiddetta social card);
  • la somma una tantum corrisposta ai familiari superstiti del lavoratore deceduto a causa di infortunio sul lavoro;
  • le pensioni, le indennità (comprese quelle di accompagnamento) e gli assegni erogati dal Ministero dell’Interno: a) ai sordi; b) ai ciechi civili; c) agli invalidi civili;
  • le pensioni di guerra;
  • il bonus di 80 euro al mese.

note

[1] Prevista dall’art. 1 della L. 29.12.88 n. 544.

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. Molto interessante questo articolo, posso gentilmente conoscere il riferimento normativo che rende esente l’assegno divorzile “una tantum” dalla dichiarazione dei redditi?
    Grazie e complimenti, questa voce non sempre viene ricordata tra i redditi non imponibili.
    Cordiali saluti

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