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Oss: chi è?

2 maggio 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 maggio 2018



 Tra le figure professionali dell’ambito sanitario ci sono anche gli oss: chi sono e cosa fanno?

Il settore sanitario è caratterizzato da una elevato numero di figure professionali differenti, in quanto le strutture sanitarie – e la disciplina medica stessa, di suo – richiedono specializzazioni diverse, molto settoriali, e ua suddivisione di compiti fra i professionisti coinvolti nella guarigione dei pazienti affidati alle loro cure. Le figure professionali quindi cambiano, aumentano di numero, così come i corsi di laurea e di formazione in materia sanitaria si settorizzano e mirano a formare esperti del settore sempre più specifici. Fra le figure professionali che hanno avuto un grande sviluppo negli ultimi anni c’è anche quella degli oss, la cui richiesta è aumentata notevolmente non soltanto nel nostro territorio, ma amche all’estero. La loro attività è molto versatile sotto il profilo professionale, e non è legata peraltro all’esercizio in ambito ospedaliero, in quanto è possibile esercitare la professione di oss anche come liberi professionisti e lavoratori autonomi. Si tratta peraltro di un percorso professionale che per certi versi è anche una scelta di vita, data la natura del lavoro che gli oss sono chiamati a fare. Vediamo quindi chi è l’oss e quali sono le sue mansioni all’interno del sistema sanitario italiano.

Oss: cosa significa

Il termine oss è l’acronimo di operatore socio sanitario, ed identifica quella figura professionale che è chiamata a supportare gli infermieri, occupandosi dell’assistenza e della cura alla persona in ambito sanitario. Da non confondere con la ben diversa figura professionale dell’infermiere, a partire dal 2017 [1] sono state introdotte per l’oss modifiche legislative in relazione al suo inquadramento, ed ora gli operatori socio sanitari sono ricompresi all’interno delle professioni sanitarie, con una parificazione anchecon sociologi ed educatori sociali.

L’operatore socio sanitario è chiamato a svolgere i propri compiti, che vedremo, anche in equipe, pertanto deve essere in grado di collaborare con le altre figure dell’area sanitaria (medici, infermieri, fisioterapisti), nonché con assistenti sociali ed educatori. Deve inoltre sapersi relazionare non soltanto con i pazienti – chiaramente – e con le persone affidate alle sue cure, ma anche con le loro famiglie e con le eventuali associazioni di volontariato coinvolte.

Operatore socio sanitario: evoluzione di una figura professionale

L’operatore socio sanitario, come abbiamo detto, è da molti identificato con la figura dell’infermiere, ma in realtà non è assolutamente così. Questa figura professionale ha infatti una sua autonomia, a tutti gli effetti, sia dal punto di vista della formazione che per quanto riguarda gli effetti di legge, le responsabilità e le competenze che deve avere per poter esercitare la professione. Diventato a tutti gli effetti una figura professionale a partire dal 2001 in seguito ad un accordo fra stato e regioni, sostituisce e ricomprende attualmente anche due ulteriori professioni: l’osa, cioè l’operatore socio – assistenziale, e l’ota, ovvero l’operatore tecnico ausiliario. Come detto, rientra ora a tutti gli effetti nelle professioni dell’area sanitaria, a seguito del decreto Lorenzin.

Operatore socio sanitario: formazione professionale

Per diventare operatore socio sanitario non occorre prendere una apposita laurea al termine di un percorso universitario, ma questo non significa che non ci sia una regolamentazione per quanto riguarda la formazione. Dal punto di vista del percorso formativo necessario per diventare oss, infatti, bisogna frequentare un apposito corso di formazione con attestato di qualifica finale, valido su tutti il territorio nazionale. I corsi di formazione per diventare oss sono organizzati dalle singole regioni italiane, e prevedono periodi di didattica in aula e di stage. Cosa fa un oss?

Operatore socio sanitario: cosa fa e dove lavora

La professione di operatore socio sanitario comporta come detto una serie di competenze specifiche in ambito sanitario, ma non soltanto. L’oss, infatti, esercitando il proprio lavoro a contatto con persone malate, in età avanzata, o con disagio sociale, ha anche delle specifiche competenze in relazione all’ambito sociale e psico-pedagogico, a fronte dello stretto rapporto personale che deve, di necessità, instaurare con la persona affidata alle sue cure. Le attività che fanno parte del lavoro di un operatore socio sanitario comprendono la cura della persona (igiene, funzioni biologiche, aiuto e supporto nella mobilizzazione e nella deambulazione) e una serie di competenze più strettamente sanitarie, di ausilio al personale infermieristico, quali rilevazione dei parametri vitali e interventi di primo soccorso, prevenzione delle ulcere da decubito e aiuto per somministrare farmarci o medicare piccole ferite dei pazienti.

Per quanto riguarda infine l’esercizio della professione, l’operatore socio sanitario può prestare la propria opera presso strutture sanitarie e ospedali, scuole nonché case di cura private. Gli operatori socio sanitari possono infatti svolgere la professione anche nel settore privato, presso case di riposo o comunità di accoglienza, nonché a domicilio.

note

[1] D.M. del 22 dicembre 2017.

Autore immagine: Pixabay.


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2 Commenti

  1. Graziano Lebiu
    Abbastanza interessante, peccato lo scivolone finale:
    “Per quanto riguarda infine l’esercizio della professione, l’operatore socio sanitario può prestare la propria opera presso strutture sanitarie e ospedali, scuole nonché case di cura private. Gli operatori socio sanitari possono infatti svolgere la professione anche nel settore privato, presso case di riposo o comunità di accoglienza, nonché a domicilio.”
    L’OSS non esercita una professione in quanto non è un professionista.
    Errore nel quale si cade facilmente a casa delle definizione “operatore professionale” che però non sta a significare esercente una professione intellettuale.

  2. Abbastanza interessante. Io da poco sto frequentando il corso OSS.E dirti la verità mi piace molto come lavoro.

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