Diritto e Fisco | Articoli

Deposito denuncia: l’ufficio preposto è tenuto a rilasciare ricevuta?

20 Aprile 2018
Deposito denuncia: l’ufficio preposto è tenuto a rilasciare ricevuta?

Un anno e mezzo fa ho presentato un esposto presso la Procura della Repubblica di Milano. Il mio avvocato non ha ancora risposto alla mia richiesta di sapere a che punto è l’esposto. Gli ho quindi chiesto di darmi la ricevuta del deposito dell’esposto, ma sostiene che non gliel’hanno rilasciata. È possibile che non venga rilasciata una ricevuta quando si deposita un esposto? 

Nel caso di deposito di denuncia, querela o esposto, l’ufficio adibito alla ricezione è tenuto a rilasciare una ricevuta: normalmente si tratta di un timbro apposto sulla copia dell’atto depositato che serve ad attestare l’avvenuta ricezione dell’atto.

Si riporta testualmente l’art. 107 delle disposizioni di attuazioni del codice di procedura penale: «La persona che presenta una denuncia o che propone una querela ha diritto di ottenere attestazione della  ricezione dall’autorità davanti alla quale la denuncia o la querela è stata presentata o proposta. L’attestazione può essere apposta in calce alla copia dell’atto. Anche nel corso delle indagini preliminari, la persona offesa e il danneggiato dal reato possono ottenere dal pubblico ministero attestazione relativa mancata identificazione della persona alla quale il reato è attribuito, sempre che ciò non pregiudichi l’esito delle indagini».

Per ovviare all’eventuale mancanza del difensore, e cioè per accertarsi se ci sono delle indagini a carico della persona denunciata/querelata, il lettore potrebbe chiedere in Procura, di persona o mediante il suo avvocato, di sapere se ci sono notizie di reato a carico del soggetto denunciato, specificando che chi effettua la richiesta è la persona offesa.

Per fare ciò, le Procure si sono attrezzate di appositi modelli, rinvenibili anche in internet. Se, però, il lettore vuole procedere alla richiesta telematicamente, dovrà dare procura speciale ad un avvocato. Sul sito internet istituzionale della Procura di Milano è facilmente rintracciabile l’iter telematico che il suo difensore potrà seguire.

Così facendo, cioè specificando che il lettore è la persona offesa e che ha sporto denuncia, può avere accesso alle eventuali indagini che sono derivate dal suo esposto a carico del denunciato.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Mariano Acquaviva



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