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Incidente per i detriti da lavori in corso: l’Anas non paga

21 Dicembre 2012
Incidente per i detriti da lavori in corso: l’Anas non paga

Domanda: Ho fatto un incidente stradale a causa di alcuni detriti di lavori in corso lasciati dall’Anas sul manto stradale. Premetto che andavo a una velocità leggermente superiore rispetto al limite consentito. In conseguenza dello sbandamento, l’auto ha urtato contro il muro di contenimento. Posso chiedere il risarcimento dei danni all’Anas?

Risposta: No! L’Anas non deve rimborsare all’automobilista i danni per l’incidente stradale determinato dai detriti di lavori in corso se vi è stato eccesso di velocità.

In questo caso, infatti, secondo la Cassazione [1], non è stato un pericolo occulto a determinare il sinistro (cosiddetta “insidia o trabocchetto”, richiesta dalla giurisprudenza per poter richiedere la responsabilità del titolare della strada); tuttavia la colpa è riconducibile unicamente alla condotta del conducente. Quest’ultimo, pur avendo potuto avvistare la situazione di pericolo, non ha attivato i relativi comportamenti di prudenza e diligenza imposti dalla situazione.


note

[1] Cass. sent. n. 22914 del 14.12.2012.


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